Lieb: "Il traffico condizionerà la corsa"

Il tedesco prevede una 6 Ore molto difficile per i problemi di doppiaggio

C'è un aspetto della 6 Ore del Nurburgring che in pochi stanno considerando: il traffico in pista. Lo si è visto già nelle sessioni di prove libere, quando le LMP1 si avvicinano pericolosamente alle GTE o alle LMP2. Basta un niente che l'esigua sede stradale del Ring ponga seri problemi, soprattutto in una corsa di 6 Ore dove a volte possono avvenire cali di concentrazione. È l'aspetto che maggiormente preoccupa l'autore della pole position Marc Lieb: " Il Nurburgring è un tracciato particolare. Come situazioni di corsa e di traffico potrebbe ricordare Interlagos. È vero che ci sono due rettifili lunghi e abbastanza largi ma entrambi portano a curve lente e parecchio strette, quindi diventa difficile tenere tutto sotto controllo. Si è già impegnati al massimo con la guida, figurarsi poi per chi è più lento dovere anche controllare in continuazione traiettorie e specchietti retrovisori. È un autodromo che richiede moltissimo in termine di concentrazione. Credo sia tra i più difficili in assoluto e sarà molto più complessa come gara delle precedenti"

Tornando alla tua pole position puoi descriverci cosa cambia con la nuova configurazione aerodinamica adottata sulle 919?
"È totalmente diverse e come si può vedere anche particolarmente aggressiva. Produce molta più deportanza di prima ed è uno degli sviluppi più importanti che influisce sia sul bilanciamento generale della vettura sia sulla sua guidabilità. Come sai l'abbiamo provata solo a Barcellona ed è naturale che qui la sensazione da parte di noi piloti sia positiva, perché funziona a meraviglia, ma anche di stupore perché scopriamo sempre reazioni nuove. È quindi uno sviluppo in divenire che stiamo imparando a conoscere"

Sarà lo stesso che utilizzerete nelle prossime trasferte extraeuropee? 
"Quando gli ingegneri lo hanno deliberato per le prove avevano pensato di farlo debuttare qui al Nurburgring. È una possibilità, anche se le caratteristiche delle prossime piste non sono proprio come quelle di qui. Ad Austin ci sono rettifili lunghi ma noi con questa configurazione ci troviamo molto bene e non è escluso che si possa usare anche là, con le dovute modifiche legate alla specifica di Austin. Dobbiamo in ogni caso migliorare tutto il pacchetto. Siamo sulla buona strada ma anche all'inizio dello sviluppo".

A differenza di Silverstone e Sp, qui le Audi sembrano essere in difficoltà rispetto a voi  sul passo gara. Nei primi due turni di prove libere avete cambiato sistema. Dall'esterno è sembrato che cercaste più la messa a punto e la regolarità che la prestazione. Poi avete piazzato l'uno-due in qualifica. Un approccio diverso? 
"Ti smentisco: lavoravamo per la gara anche a Silverstone e a Spa. Per nostra sfortuna il pacchetto non era competitivo a sufficienza per vincere. Questa è la pura verità. Ma il nostro obiettivo è sempre stata la corsa. Ognuno nel WEC pensa più alla gara che alle prove. Noi sappiamo, per esempio, di avere un pacchetto ottimale per le qualifiche ma anche in questa occasione abbiamo cercato di impostare il lavoro per la 6 Ore e contiamo di essere protagonisti".

Le Audi vi daranno filo da torcere o resteranno staccate come accaduto in qualifica? 
"In genere sono sempre andate più forte in corsa che in qualifica. E domani, tra le altre cose, le temperature saranno più elevate e questo potrebbe essere un vantaggio per loro che hanno una struttura di macchina molto adattabile al caldo. Non mi fido del vantaggio che abbiamo guadagnato in qualifica. In Audi sanno cosa possono fare in corsa e vedrai che anche al Nurburgring ci sarà da lottare uno contro l'altro come nelle precedenti occasioni".

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Nürburgring
Sub-evento Sabato, qualifiche
Circuito Nürburgring
Piloti Marc Lieb
Team Porsche Team
Articolo di tipo Intervista