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WEC | Le Mans, 4a Ora: la Toyota #8 si prende la vetta con la strategia alternativa

La scelta di anticipare la prima sosta sembra pagare per la Casa giapponese, che ha infilato la sua vettura circa mezzo minuto davanti alla BMW #20 ed alla Cadillac #38, molto vicine tra loro. Doppio contatto con i doppiati per le Ferrari, con la #50 che se la cava con un warning ed è 6°. La #51 invece paga con un drive through.

#8 Toyota Racing, Toyota TR010 Hybrid - Sebastien Buemi, Brendon Hartley, Ryo Hirakawa

#8 Toyota Racing, Toyota TR010 Hybrid - Sebastien Buemi, Brendon Hartley, Ryo Hirakawa

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

La scelta della Toyota di provare a variare la sua strategia rispetto alla concorrenza, anticipando la prima sosta, sembra iniziare a dare i suoi dividendi, perché allo scadere della quarta ora della 24 Ore di Le Mans davanti a tutti c'è l'equipaggio #8.

Proprio pochi istanti prima delle 20:00, Brendon Hartley ha potuto infatti approfittare del pit stop della BMW #20 per riportarsi circa mezzo minuto davanti alla vettura della Casa bavarese, che deve anche guardarsi le spalle dal ritorno dell'arrembante Cadillac #38, che con Jack Aitken aveva anche preso provvisoriamente il comando delle operazioni ed ora è un paio di secondi più indietro.

Ai piedi del podio c'è l'altra Cadillac con il #12, che è stata anche al centro di discussioni per un Emergency pit stop avvenuto durante l'unica full course yellow, dovuta alla presenza di un detrito in pista. Tuttavia, l'investigazione è stata  successivamente eliminata, così come per la terza vettura della Casa statunitense, la #101, inizialmente indagata per lo stesso motivo. A completare la top 5, ma staccata di ormai quasi un minuto e mezzo troviamo poi l'Alpine #35.

Sono state due ore movimentate invece per le Ferrari. Prima la #50 di Antonio Fuoco che è entrata in collisione con la LMP2 #30 della Duqueine, finendo in testacoda. L'episodio è anche finito sotto alla lente d'ingrandimento della direzione gara, che ha inflitto un warning al ferrarista.

E' andata anche peggio alla #51, perché Alessandro Pier Guidi si è visto rifilare un drive through per un contatto con la LMP2 #9 della Proton Competition, anche in questo caso in una fase di doppiaggio alla Esses de la Foret. Cinque secondi di penalità li ha beccati poi anche la #83, in questo caso per un unsafe release. La migliore delle 499P al momento, dunque, è la #50, che occupa la sesta posizione.

Per quanto riguarda la LMP2, al comando c'è proprio l'equipaggio #30 della Duqueine, che precede la #343 della Inter Europol e la #37 della CLX Motorsport. Nel raggruppamento PRO/AM invece la leadership è nelle mani della #183 della AF Corse.

Nella classe LMGT3, ad aprire le danze è la Porsche #91 della Manthey DK Engineering, che è seguita dalla Lexus #87 della Akkodis ASP Team. Terzo posto per l'Aston Martin #27, quella della Heart of Racing che è scattata dalla pole position.

 

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