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WEC | Laboratorio Peugeot al Fuji: "Nessun guaio è irrisolvibile"

Dopo l'esordio di Monza con diversi problemi, la Casa del Leone affronta con la sua futuristica 9X8 la seconda gara della sua storia Hypercar convinta che in Giappone si possano fare ulteriori progressi.

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

Sono passati ormai due mesi dall'esordio nel FIA World Endurance Championship della nuovissima Peugeot 9X8 ed è tempo di tornare di nuovo in azione.

Nel fine settimana la Hypercar del Leone sarà di scena alla 6h del Fuji con i mezzi #93 e #94 affidati rispettivamente a Di Resta/Jensen/Vergne e Duval/Menezes/Rossiter.

Sicuramente il debutto a Monza ha lasciato strascichi e qualche perplessità sull'effettiva bontà del progetto, dimostratosi piuttosto acerbo e anche con lacune di affidabilità notevoli visti i diversi problemi accusati in Brianza.

C'è il problema dell'omologazione, che essendo già stata effettuata manterrà intatta la 9X8 per 5 anni (e con 5 gettoni di sviluppo da utilizzare); in Francia sapevano che il percorso non sarebbe stato una passeggiata e queste settimane estive, più che per le vacanze, sono servite per mettere insieme ogni cosa e svolgere le dovute analisi per ritornare più competitivi.

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

Photo by: JEP / Motorsport Images

"La prima gara a Monza era necessaria, avevamo raggiunto il limite di evoluzione nei test privati e per accelerare la nostra preparazione e gli sviluppi era giunto il momento di confrontarci direttamente con i nostri avversari e con la realtà del formato di gara in un weekend sportivo”, spiega il Direttore Tecnico di Peugeot Sport, Olivier Jansonnie.

“Abbiamo raccolto numerose informazioni sulla vettura e sulla squadra. Abbiamo avuto anche dei problemi che non avevamo mai riscontrato in precedenza durante i test, alcuni li abbiamo potuto risolvere in loco, su altri continuiamo a lavorare da dopo Monza. E’ un processo collaudato e tipico nell’automobilismo sportivo".

"In questa fase iniziale, dobbiamo riconoscere che siamo più concentrati nel risolvere i problemi di affidabilità e di prestazioni, che sull’affinamento delle strategie di gara. E’ del tutto normale per un progetto nuovo, che si confronta con rivali che, in alcuni casi, hanno più di dieci anni di esperienza nella disciplina".

"Siamo tutti molto competitivi nel team, disponiamo di una vettura e di una squadra che hanno margini di miglioramento significativi e non abbiamo incontrato problemi che non siamo in grado di risolvere. Questo è molto positivo”.

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

Photo by: JEP / Motorsport Images

Al Fuji è una sfida nella sfida, sia dal punto di vista sportivo che logistico e organizzativo; Peugeot non è mai stata sul tracciato da 4,56 km situato nel Sol Levante e ogni minuto di prove è da sfruttare a pieno.

“In Giappone scopriremo il circuito per la prima volta, quindi dobbiamo assicurarci di ottimizzare ogni sessione in pista, dal venerdì alla domenica”.

“Per queste trasferte dobbiamo adattare il nostro metodo di lavoro perché non disponiamo delle nostre strutture classiche come quelle che utilizziamo per le gare europee, inteso come camion e motorhome”.

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

#94 Peugeot Totalenergies 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

Photo by: JEP / Motorsport Images

Sul fronte piloti, Jean-Éric Vergne è consapevole che si dovrà rimboccare le maniche e pensare a continuare la ricerca di miglioramenti dopo l'esordio monzese.

“Monza poteva andare meglio per noi, ma era del tutto prevedibile in una fase iniziale di un progetto così ambizioso. La nostra vettura ha avuto dei problemi in gara che ci hanno portato al ritiro", commenta il francese.

"Durante il run che ho completato nelle prove libere, ero vicino alla Toyota in termini di passo gara, il che dimostra che abbiamo un buon livello con la nostra vettura non convenzionale. Non avevo alcun dubbio a riguardo".

"La prima gara è stata un’altra pietra miliare di questo progetto entusiasmante e ora, per il Fuji, gli obiettivi si spostano di nuovo. Ma è questo che fa scorrere l’adrenalina nel motorsport”.

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8 di Loic Duval, Gustavo Menezes, James Rossiter

Photo by: Paolo Belletti

D'accordo anche Gustavo Menezes: “Abbiamo acquisito molta fiducia dalla nostra prima gara a Monza, perché ha dimostrato chiaramente che la nostra vettura ha un potenziale. Dobbiamo ancora fare dei progressi, è sicuro, ma siamo tutti pienamente motivati per la sfida che ci attende".

"A Monza ho imparato molto come pilota. Ho avuto modo di vedere come si comportava la 9X8 nel traffico e nel confronto con le altre Hypercar. Dopo il lavoro fatto durante i test privati, è stato un nuovo passo avanti per valutare la nostra posizione in questo ambito".

"Al Fuji, la nostra strategia sarà identica: ci concentreremo sulla nostra vettura, sulla nostra squadra e il nostro lavoro, per poi vedere dove arriveremo".

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