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WEC: la Rebellion batte le Toyota e vince a Shanghai!

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Tradotto da: Matteo Nugnes
10 nov 2019, 09:40

La Rebellion Racing ha conquistato la sua prima vittoria sul campo nel FIA WEC dopo averla spuntata sulle Toyota nella gara di Shanghai.

L'equipaggio della vettura #1, composto da Bruno Senna, Gustavo Menezes e Norman Nato ha colto l'opportunità offerta dal sistema di handicap introdotto in classe LMP1 per battere la migliore delle Toyota TS050 Hybrid di oltre un minuto nella gara di quattro ore cinese.

Per la squadra elvetica si tratta della seconda affermazione da quando è tornata a correre in classe LMP1, dopo quella ereditata a Silverstone lo scorso anno in seguito alla squalifica della Toyota. Per la Casa giapponese invece è il primo ko in pista da quello di Austin del 2017.

La vittoria della Rebellion è arrivata nonostante una partenza non particolarmente brillante dalla pole position, con Nato scivolato in coda alle LMP1 e alle spalle anche di alcune vetture di classe LMP2.

Menezes era ancora quinto quando è subentato a Nato per il secondo stint, ma ha avuto una progressione molto rapida, favorito anche quando le due Ginetta e la Toyota #7 hanno ricevuto una penalità per aver sfilato Nato prima che venisse dato il via.

Una volta risalito al secondo posto, Menezes ha superato Sebastien Buemi e la Toyota #8 all'inizio della seconda ora, iniziando a costruire un margine di oltre 30" prima di cedere il volante a Senna poco dopo la metà della gara.

Una Full Course Yellow a poco più di un'ora dalla fine, innescata dall'esplosione di una gomma dell'Aston Martin #95, ha reso la corsa verso la vittoria molto più comoda per la Rebellion, perché ha costretto entrambe le Toyota a fare uno "splash" nel finale.

Allo stesso modo, la Rebellion ha dovuto fare un pit stop di 20 minuti, ma Senna aveva costruito un vantaggio importante, che gli ha permesso di tornare in pista davanti alla Toyota #8 di Kazuki Nakajima, Buemi e Brandon Hartley, che alla fine ha chiuso seconda con un ritardo di 1'05".

La Toyota #7 di Kamui Kobayashi, Mike Conway e José Maria Lopez ha completato il podio più staccata, venendo doppiata a circa sei minuti dalla fine.

Entrambe le Ginetta G60-LT-P1 sono arrivate al traguardo, con la vettura #5 di Egor Orudzhev, Ben Hanley e Jordan King che ha concluso quarta, a sua volta doppiata. La vettura gemella di Guy Smith, Charlie Robertson e Mike Simpson ha invece chiuso quinta a due giri.

LMP2: dominio della Jota Sport

La Jota Sport ha regalato una prima vittoria molto convincente alla Goodyear dal suo ritono nel WEC, imponendosi con la Oreca 07 #38 affidata ad Antonio Felix da Costa, Anthony Davidson e Roberto Gonzalez.

Nella prima parte della corsa era stata l'altra Oreca della Jackie Chan DC Racing a dettare il passo, con Will Stevens che si era portato al comando, prima di perdere drammaticamente ritmo nel secondo stint.

Questo ha permesso a Davidson e alla vetture #38 di conquistare una leadership che non avrebbe più perso, mentre la #37 da quel momento ha dovuto badare soprattutto a respingere gli attacchi della United Autosports.

Alla fine, Stevens, Ho-Pin Tung e Gabriel Aubry sono riusciti a tenere duro, precedendo la Oreca gommata Michelin guidata da Filipe Albuquerque, Phil Hanson e Paul di Resta, che sono stati costretti ad adottare una strategia alternativa quando alcuni detriti sono entrati nell'airbox della vettura.

I vincitori del Fuji del Racing Team Nederland sono riusciti a raggiungere il quinto posto dopo essere partiti dal fondo dello schieramento (Fritz van Eerd non era riuscito a fissare un tempo in qualifica) ed essere incappati in un drive through per un contatto tra Giedo van der Garde e la Ferrari #62 della Red River Sport.

GTE: la Ferrari respinge la Porsche e vince

La Ferrari ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale in GTE-Pro, con Alessandro Pier Guidi e James Calado bravi a resistere all'ultimo assalto della Porsche.

L'Aston Martin aveva dominato gran parte della gara con la Vantage GTE #95 di Nicki Thiim e Marco Sorensen, fino a quando una foratura ha regalato la leadership alla Ferrari #51 con un margine abbastanza comodo sulla Porsche #92.

Kevin Estre è stato in grado di ridurre un distacco di oltre 15" a soli 6"7 sotto alla bandiera a scacchi, dopo che lui e Michael Christensen hanno perso tempo a causa di una penalità per unsafe release.

La seconda Porsche di Gianmaria Bruni e Richard Lietz ha completato il podio al terzo posto, davanti alla migliore delle Aston Martin, la #97 di Alex Lynn e Maxime Martin.

In GTE-Am, la TF Sport ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva con Charlie Eastwood, Jonathan Adam e Salih Yoluc che si sono costruiti un buon vantaggio grazie alla Full Course Yellow.

La vettura #90 era stata coinvolta in una battaglia con l'Aston Martin per buona parte della gara, ma l'equipaggio #98 ha perso terreno quando Darren Turner ha ceduto il volante a Ross Gunn.

Turner, Gunn e Dalla Lana, scivolati all'ultimo posto dopo un contatto con la Porsche di Egidio Perfetti, hanno dovuto accontentarsi del terzo posto dietro alla Porsche #1 di Ben Keating, Jeroen Bleekemolen ed il debuttante Larry ten Vorde.

Perfetti, Matteo Cairoli e David Heinemeier Hansson hanno chiuso solamente quinti, staccati di un giro, dopo che Perfetti è stato penalizzato per l'incidente con Dalla Lana.

Cla Piloti Auto Classe Giri Tempo Gap Distacco Punti
1 Brazil Bruno Senna
United States Gustavo Menezes
France Norman Nato
Rebellion R13 LMP1 125 4:00'59.195      
2 Switzerland Sébastien Buemi
Japan Kazuki Nakajima
New Zealand Brendon Hartley
Toyota TS050 Hybrid LMP1 125 4:02'06.179 1'06.984 1'06.984  
3 United Kingdom Mike Conway
Japan Kamui Kobayashi
Argentina José María López
Toyota TS050 Hybrid LMP1 124 4:01'06.971 1 Lap 1 Lap  
4 United Kingdom Jordan King
United Kingdom Ben Hanley
Russian Federation Egor Orudzhev
Ginetta G60-LT-P1 LMP1 124 4:02'17.754 1 Lap 1'10.783  
5 United Kingdom Charlie Robertson
United Kingdom Mike Simpson
United Kingdom Guy Smith
Ginetta G60-LT-P1 LMP1 123 4:01'30.617 2 Laps 1 Lap  
6 Mexico Roberto Gonzalez
Portugal António Félix Da Costa
United Kingdom Anthony Davidson
Oreca 07 LMP2 121 4:01'57.448 4 Laps 2 Laps  
7 China Ho-Pin Tung
France Gabriel Aubry
United Kingdom Will Stevens
Oreca 07 LMP2 121 4:02'14.538 4 Laps 17.090  
8 United Kingdom Philip Hanson
Portugal Filipe Albuquerque
United Kingdom Paul di Resta
Oreca 07 LMP2 121 4:02'19.175 4 Laps 4.637  
9 France Thomas Laurent
Brazil André Negrao
France Pierre Ragues
Alpine A470 LMP2 120 4:01'48.484 5 Laps 1 Lap  
10 Netherlands Frits van Eerd
Netherlands Giedo van der Garde
Netherlands Nyck De Vries
Oreca 07 LMP2 120 4:01'51.228 5 Laps 2.744  
11 United States Mark Patterson
Japan Kenta Yamashita
Denmark Anders Fjordbach
Oreca 07 LMP2 120 4:02'27.091 5 Laps 35.863  
12 Italy Roberto Lacorte
Italy Andrea Belicchi
Italy Giorgio Sernagiotto
Dallara P217 LMP2 119 4:02'21.029 6 Laps 1 Lap  
13 United Kingdom James Calado
Italy Alessandro Pier Guidi
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE PRO 115 4:02'02.387 10 Laps 4 Laps  
14 Denmark Michael Christensen
France Kevin Estre
Porsche 911 RSR - 19 LMGTE PRO 115 4:02'09.144 10 Laps 6.757  
15 Italy Gianmaria Bruni
Austria Richard Lietz
Porsche 911 RSR - 19 LMGTE PRO 115 4:02'22.572 10 Laps 13.428  
16 United Kingdom Alex Lynn
Belgium Maxime Martin
Aston Martin Vantage AMR LMGTE PRO 115 4:02'31.099 10 Laps 8.527  
17 Denmark Marco Sorensen
Denmark Nicki Thiim
Aston Martin Vantage AMR LMGTE PRO 115 4:02'37.304 10 Laps 6.205  
18 Italy Davide Rigon
Spain Miguel Molina
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE PRO 115 4:02'47.502 10 Laps 10.198  
19 Turkey Salih Yoluç
Ireland Charlie Eastwood
United Kingdom Jonathan Adam
Aston Martin Vantage AMR LMGTE AM 113 4:02'09.998 12 Laps 2 Laps  
20 United States Ben Keating
Netherlands Larry ten Voorde
Netherlands Jeroen Bleekemolen
Porsche 911 RSR LMGTE AM 113 4:02'26.249 12 Laps 16.251  
21 Canada Paul Dalla Lana
United Kingdom Darren Turner
United Kingdom Ross Gunn
Aston Martin Vantage AMR LMGTE AM 113 4:02'38.459 12 Laps 12.210  
22 France François Perrodo
France Emmanuel Collard
Denmark Nicklas Nielsen
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 113 4:02'53.764 12 Laps 15.305  
23 Norway Egidio Perfetti
Denmark David Heinemeier Hansson
Italy Matteo Cairoli
Porsche 911 RSR LMGTE AM 112 4:01'02.416 13 Laps 1 Lap  
24 Italy Angelo Negro
New Zealand Will Bamber
Austria Thomas Preining
Porsche 911 RSR LMGTE AM 112 4:01'33.969 13 Laps 31.553  
25 Japan Motoaki Ishikawa
Monaco Olivier Beretta
Japan Kei Cozzolino
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 112 4:01'47.768 13 Laps 13.799  
26 Switzerland Thomas Flohr
Italy Francesco Castellacci
Italy Giancarlo Fisichella
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 112 4:02'06.350 13 Laps 18.582  
27 United Kingdom Michael Wainwright
United Kingdom Andrew Watson
United Kingdom Ben Barker
Porsche 911 RSR LMGTE AM 112 4:02'20.429 13 Laps 14.079  
28 Germany Christian Ried
Italy Riccardo Pera
Australia Matt Campbell
Porsche 911 RSR LMGTE AM 112 4:02'26.990 13 Laps 6.561  
29 United Kingdom Bonamy Grimes
United Kingdom Johnny Mowlem
United Kingdom Charles Hollings
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 112 4:02'56.211 13 Laps 29.221  
30 Monaco Philippe Prette
Monaco Louis Prette
France Vincent Abril
Porsche 911 RSR LMGTE AM 107 4:01'24.668 18 Laps 5 Laps  
  France Nicolas Lapierre
Switzerland Antonin Borga
Switzerland Alexandre Coigny
Oreca 07 LMP2 30 59'20.744 95 Laps 77 Laps  

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Riguardo questo articolo

Serie WEC
Evento Shanghai
Sotto-evento Gara
Piloti Bruno Senna , Gustavo Menezes , Norman Nato
Team Rebellion Racing
Autore Jamie Klein