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Intervista

WEC | Giornata preziosa per il cantiere Genesis: "Tante cose imparate in una sola volta"

Il Prologo di martedì ad Imola ha offerto una marea di situazioni differenti che la neonata squadra del marchio coreano ha colto subito per accumulare esperienza ed informazioni utilissime con la GMR-001 e le gomme. I tempi sono alti, ma la concentrazione era su altri aspetti.

#19 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001: Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin, Daniel Juncadella

#19 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001: Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin, Daniel Juncadella

Foto di: Federico Basile / AG Photo

Giornata importante e positiva ad Imola per Genesis Magma Racing, che nel test del Prologo ha potuto per la prima volta affrontare una sessione di prove assieme a tutti i rivali del FIA World Endurance Championship.

La stagione 2026 è ormai alle porte e il martedì trascorso sulle rive del Santerno si è rivelato davvero di quelli rari e utilissimi per verificare il comportamento di vettura e gomme nelle più disparate condizioni.

Dal bagnato del mattino fino ad arrivare all'asciutto di metà giornata, per poi trovare nuovamente l'umido nel pomeriggio con vari cambiamenti del fondo, anche come gommatura e sporco. Tutte cose che nei test, solitamente, è difficile mettere insieme in un'unica volta, dunque esperienza preziosa per chi è al debutto, come la squadra del marchio coreano e la GMR-001.

La LMDh telaiata Oreca ha messo insieme 192 giri in totale con la #17 condotta da Lotterer/Derani/Jaubert (86 al mattino e 106 al pomeriggio) e 163 con la #19 di Chatin/Juncadella/Jaminet (65 e 98), senza guardare più di tanto alla classifica dei tempi dove la migliore è stata quest'ultima con un 1'33"618 ottenuto al pomeriggio, qualche centesimo meglio della gemella, ma fermandosi a 2"5 dalla vetta occupata dalle Ferrari.

L'obiettivo non era infatti confrontare i migliori tempi, ma svolgere il proprio lavoro con carichi di benzina, gomme di mescole diverse (asciutto e bagnato in alternanza, naturalmente, visto il meteo mutevole) in attesa di conoscere anche i parametri di BoP da rispettare, non ancora resi noti dalla FIA.

Foto di: Federico Basile | AG Photo

"Era la prima volta che andavamo in pista in condizioni di gara, con i rivali assieme a noi, ed è stato veramente bello. Siamo riusciti a raccogliere tante informazioni sulle condizioni della pista con le gomme da bagnato e le varie mescole da asciutto", ha detto Chatin a metà giornata.

"Credo sia stata una sessione molto utile, stiamo ancora imparando, per cui è importante trovare il ritmo pian piano. Sono felice di aver potuto guidare in una fase di umido, cercando di capire come si comporta la vettura con il tracciato che va asciugandosi, per il momento posso dire che siamo orgogliosi di quanto fatto dal team".

Lotterer ha aggiunto: "Non è andata male, si è verificato qualche problemino qua e là, ma nulla di grave. Siamo riusciti a provare diverse cose in condizioni diverse e su pista che andava asciugandosi, il che è sempre interessante e utile al team per imparare come e quando effettuare il cambio gomme".

"Queste cose ci torneranno utili in gara perché sappiamo quanto sia cruciale azzeccare il momento giusto della sosta per non perdere tempo, per il resto non ci siamo presi rischi inutili spingendo oltre il dovuto".

Foto di: Federico Basile | AG Photo

Anche Derani si mostra contento: "In generale, credo che per il team sia stato un giorno davvero utile per imparare ogni cosa. Sappiamo che c'è da migliorare ancora tanto, ma siamo molto felici di come sono andate queste prime prove. Abbiamo raccolto davvero tante informazioni da analizzare, per questo ritengo sia stato un giorno molto positivo".

Jaminet sottolinea invece quanto sia importante portare pazienza in queste prime fasi dell'avventura: "Nel pomeriggio abbiamo perso un po' di tempo per risolvere qualche problemino, cosa comunque normale per un team nuovo come il nostro. Siamo quindi felici di aver messo insieme tanti giri con entrambe le vetture, abbiamo ben chiara la strada che dobbiamo percorrere e penso che come prima giornata sia andata molto bene".

"Era la prima volta che ci confrontavamo coi rivali, certamente ci sono aspetti che probabilmente sarebbero potuti essere gestiti diversamente, se ripenso alle varie fasi di questo test, ma essendo una squadra con tante persone nuove è normale che si debba imparare e, personalmente, sono orgoglioso di quanto fatto oggi".

Il Direttore Sportivo, Gabriele Tarquini, conclude: "E' stata una prima, lunga, giornata di test, non abbiamo avuto grossi problemi e le vetture hanno girato tanto, raccogliendo davvero parecchi dati che torneranno utili per il resto della settimana".

 

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