WEC | Genesis e l'interrogativo Spa, Tarquini: "Non abbiamo mai provato, servirà l'esperienza dei piloti"
La 6h sui saliscendi delle Ardenne è un altro grande evento che il team del marchio coreano attende con ansia per raccogliere ulteriori dati e informazioni: come sottolinea il 'Cinghiale', gli obiettivi sono sempre quelli di Imola e bisognerà tenere piedi per terra e concentrazione altissima per non sprecare tempo.
#17 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001: Andre Lotterer, Pipo Derani, Mathys Jaubert
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Il secondo appuntamnto della stagione 2026 del FIA WEC rappresenta una grande incognita per Genesis Magma Racing, che si schiererà al via della 6h di Spa-Francorchamps senza aver mai potuto girare sul tracciato belga.
Le varie sessioni di test svolte in inverno con la GMR-001 non hanno infatti previsto uscite sui saliscendi delle Ardenne, il che metterà a dura prova il lavoro di tutta la squadra del marchio coreano, ancora intenta a fare esperienza.
Se da un lato c'è grande motivazione dopo aver portato a termine l'impegno di Imola con soddisfazione, dall'altro i piedi restano ben piantati per terra e con i medesimi obiettivi di raccogliere informazioni e dati che possano servire per crescere.
Da questo punto di vista, è come sempre Gabriele Tarquini a dettare la strada da seguire in un percorso che è solamente agli albori.
Gabriele Tarquini, Genesis Magma Racing Sporting Director
"Imola ci ha dato alcuni segnali positivi e ha dimostrato che il lavoro che abbiamo svolto sta andando nella giusta direzione. Tuttavia, era solo la prima gara, quindi dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a concentrarci sul miglioramento passo dopo passo", spiega il 'Cinghiale', che in Belgio ha già corso parecchie volte e dunque conosce bene cosa significhi affrontare un tracciato così particolare.
"Spa è un circuito molto impegnativo, sia per la vettura che per i piloti. La combinazione di curve ad alta velocità, lunghi rettilinei e condizioni meteorologiche mutevoli lo rende una delle sfide più grandi della stagione".
"Non aver provato la nostra vettura qui in precedenza rappresenta una sfida in più per noi, ma l’esperienza che alcuni dei nostri piloti hanno su questo circuito potrebbe aiutarci a compensare questo aspetto".
L'appello è quindi per i cosiddetti 'veterani' del gruppo, in particolar modo Pipo Derani ed André Lotterer che condividono il volante della LMDh #17 con Mathys Jaubert, ma anche per Paul-Loup Chatin, Mathieu Jaminet e Dani Juncadella della #19, i quali dovranno dare sicuramente il massimo al volante, ma con l'intento di non buttare alle ortiche tempo prezioso commettendo errori che possano pregiudicare il lavoro.
"Siamo ancora all’inizio del nostro programma, quindi ogni evento ci offre un’altra preziosa opportunità per comprendere meglio la vettura, migliorare il nostro pacchetto e continuare a rafforzare la fiducia come squadra".
"Il nostro obiettivo per il fine settimana è chiaro: confermare i progressi fatti a Imola, continuare ad imparare e fare un altro passo avanti in termini di prestazioni e costanza", sottolinea ancora il Direttore Sportivo abruzzese.
#19 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001: Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin, Daniel Juncadella
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Dello stesso avviso anche l'Ingegner Justin Taylor: "Il nostro obiettivo nella prima gara era quello di imparare e mettere in pratica gli aspetti fondamentali di un weekend del WEC: siamo riusciti a raccogliere una quantità enorme di dati, cosa che non era mai stata possibile durante i test, e ora possiamo utilizzare queste informazioni e la nostra esperienza acquisita per adeguare il nostro approccio in vista di Spa".
"Questo evento ci porrà davanti nuove sfide, con la forte compressione all’Eau Rouge e la velocità in uscita da Pouhon. È una sfida molto diversa da quella che abbiamo affrontato a Imola, a causa della natura del tracciato che richiede meno carico aerodinamico, quindi saremo in grado di ottenere alcune informazioni importanti sull’assetto e, senza dubbio, acquisiremo ulteriori dati sugli pneumatici del 2026".
"A Spa ci concentreremo nuovamente sull’esecuzione e sulla massimizzazione del chilometraggio con la GMR-001 per raccogliere il maggior numero possibile di dati da portare con noi all’inizio della 24 Ore di Le Mans".
#17 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001: Andre Lotterer, Pipo Derani, Mathys Jaubert
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Il Team Principal, Cyril Abiteboul, chiosa: "Quello che abbiamo ottenuto a Imola è stato ovviamente incoraggiante, ma dobbiamo continuare a costruire qualcosa sulle basi che abbiamo gettato. Sono passate solo poche settimane dalla nostra prima gara, ma questo ci ha dato il tempo di riflettere sul nostro weekend d’esordio e di trarne alcuni insegnamenti che potremo mettere in pratica fin da subito a Spa".
"Abbiamo constatato che la GMR-001 offre prestazioni e affidabilità, e che il team ha le capacità per competere nella Classe Hypercar; ora dobbiamo assicurarci di poterlo fare per l’intera gara. Per Spa ci concentreremo su ciò che possiamo controllare: confermare quanto visto a Imola, iniziando al contempo a spingere un po’ sulle prestazioni".
"Se riusciremo a ripetere tutto ciò che abbiamo fatto bene a Imola, facendo al contempo i passi in avanti a cui miriamo, potremo portare la nostra sfida più in alto in classifica e continuare a compiere i passi avanti necessari per raggiungere i nostri obiettivi nel nostro primo anno di gare".
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