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WEC | Genesis con livrea Magma anche a San Paolo, le lezioni di Le Mans potranno essere una chiave

In Brasile le GMR-001 avranno ancora la colorazione arancio-rossa, ma fondamentali saranno gli insegnamenti appresi in Francia su gestione gomme e quant'altro può essere utile per crescere alla prima esperienza extra-europea.

#19 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001-Hypercar: Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin, Daniel Juncadella

#19 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001-Hypercar: Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin, Daniel Juncadella

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Messa in archivio la prima 24h di Le Mans, Genesis ha scelto di mantenere la livrea Magma anche per il prossimo impegno che il FIA World Endurance Championship affronterà fra una settimana in quel di Interlagos, dove è in programma la 6h di San Paolo.

Si tratta della prima trasferta oltreoceano per la squadra del marchio coreano e all'Autódromo José Carlos Pace le GMR-001 #17 e #19 si presenteranno ancora una volta con la colorazione arancio-rossa che era stata rispolverata per la gara del Circuit de la Sarthe, in sostituzione di quella 'liquid metal' con cui avevano gareggiato a Imola e Spa-Francorchamps.

Inoltre la tappa brasiliana è molto attesa anche da Pipo Derani, idolo locale e pronto a tornare in azione davanti a famiglia, amici e tifosi, condividendo il volante con André Lotter e Mathys Jaubert.

“Non vedo davvero l’ora di correre finalmente nella classe regina di un campionato di alto livello nella mia città natale. Sono originario di San Paolo, ma in tutta la mia carriera ho corso pochissime volte a Interlagos, quindi poterci tornare con Genesis sarà fantastico", afferma Derani.

"I tifosi brasiliani sono sempre fantastici e so che molti di loro hanno seguito i nostri progressi con la GMR-001 sin dall’inizio del progetto e durante questa stagione. Il ritiro a Le Mans è stato un po’ deludente, soprattutto perché si vedeva che avevamo fatto dei buoni passi avanti in termini di prestazioni".

"Speriamo di poter continuare a migliorare e di riuscire a portare a termine la gara e a conquistare qualche punto. Riuscirci nella gara di casa sarebbe fantastico".

#17 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001-Hypercar: Andre Lotterer, Pipo Derani, Mathys Jaubert

#17 Genesis Magma Racing Genesis GMR-001-Hypercar: Andre Lotterer, Pipo Derani, Mathys Jaubert

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Dal punto di vista dell'esperienza, la gara francese è stata di grandissima utilità per mettere alla frusta le vetture e anche la squadra, in questo primo anno di apprendistato, come sottolinea l'ingegner Justin Taylor.

"Le Mans è stata una tappa fondamentale per noi nella costituzione del team: abbiamo raccolto una grande quantità di dati e nuove esperienze che abbiamo analizzato attentamente per imparare il più possibile in vista della prossima gara", sottolinea l'americano.

"Sorprendentemente, Le Mans ci ha insegnato qualcosa sulle prestazioni degli pneumatici in condizioni di caldo. Sebbene il circuito di Interlagos presenti una densità e una distribuzione dell’energia molto diverse, ora sappiamo un po’ come si comporta la gomma alle temperature che potremmo trovare lì, il che potrebbe aiutarci a prendere decisioni rapide durante la gara se dovessimo notare lo stesso andamento".

Stessa cosa la evidenzia anche il Direttore Sportivo, Gabriele Tarquini, aggiungendo anche che anche a San Paolo non ci saranno modifiche agli equipaggi, col trio Juncadella/Jaminet/Chatin pronto a salire sulla #19. 

“Il circuito brasiliano rappresenta una sfida diversa rispetto a Le Mans. La 24 Ore ci ha fornito diversi spunti positivi su cui lavorare. Abbiamo dimostrato una buona affidabilità e abbiamo continuato ad approfondire la nostra comprensione della vettura e delle procedure", dice il 'Cinghiale'.

"Sebbene Interlagos sia una gara molto più breve che richiede un approccio completamente diverso, il nostro obiettivo è mettere a frutto gli insegnamenti appresi a Le Mans e continuare a progredire. Come in ogni gara all’estero, ci sono ulteriori complessità. Dal punto di vista dei piloti, gestire i viaggi, i fusi orari e le condizioni mutevoli fa parte della sfida".

"L’intero team deve essere in grado di adattarsi rapidamente. Abbiamo deciso di mantenere tre piloti per vettura perché riteniamo che la continuità sia importante. Coinvolgere tutti i nostri piloti ci permette di massimizzare il contributo di ogni equipaggio, mantenere la coerenza e garantire che tutti rimangano pienamente integrati per tutta la stagione".

Cyril Abiteboul, Genesis Magma Racing

Cyril Abiteboul, Genesis Magma Racing

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Il Team Principal, Cyril Abiteboul, conclude: “San Paolo rappresenta una nuova sfida per noi come squadra, come costruttore e per molti dei nostri piloti. Abbiamo avuto un po’ di tempo per riflettere su ciò che abbiamo ottenuto a Le Mans, oltre che per trarre insegnamenti dalla gara che possiamo iniziare ad applicare immediatamente".

"La gara in Brasile presenta delle sfide specifiche, con un circuito tecnico e le difficoltà operative tipiche di qualsiasi gara d’oltreoceano che affrontiamo per la prima volta. È fantastico poter salutare per la prima volta i nostri tifosi in Sudamerica con entrambe le vetture nella livrea Magma. Il colore è fondamentale per la nostra identità e per Genesis Magma nel suo complesso, quindi poterci presentare in Brasile rappresentando con orgoglio Magma è molto importante".

 

 

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