Vai al contenuto principale
Ultime notizie

WEC | Fillon svela: "Questo BoP non ha funzionato, rivedremo il processo per il 2026"

Il Dipartimento Tecnico di ACO e FIA WEC sta cercando di semplificare il processo e l'applicazione del sistema per equilibrare le vetture LMDh e LMH, e il manager francese ammette che non tutto è andato come previsto, ma che i Costruttori sono d'accordo con il mantenere un sistema di bilanciamento.

#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Yifei Ye, Philip Hanson, #99 Proton Competition Porsche 963: Neel Jani, Nicolas Pino, Nicolas Varrone, #5 Porsche Penske Motorsport Porsche 963: Julien Andlauer, Michael Christensen, Mathieu Jaminet

Foto di: Andreas Beil

Il FIA World Endurance Championship il prossimo anno adotterà un nuovo processo di determinazione del Balance of Performance, differente rispetto a quello che viene applicato attualmente.

Quello che attualmente la Federazione Internazionale, in collaborazione con l'Automobile Club de l'Ouest, ha scelto di mettere in pratica prevede una raccolta dati su due gare e una successiva analisi tramite un algoritmo che poi emetterà i risultati e i parametri da assegnare ad ogni vettura per l'evento seguente.

Naturalmente, ad ogni tappa del calendario le lamentele (fra le righe, perché espressamente è vietato parlarne per regolamento) non sono mancate e in certe situazioni erano evidenti le discrepanze tra alcuni marchi, almeno leggendo le medie ottenute sui giri nell'arco della corsa, con auto che improvvisamente si trovavano a salire in cima all'elenco e viceversa.

Le discussioni in merito tra i vertici del campionato e i rappresentanti delle Case sono sempre all'ordine del giorno, facendo presente che in più di una occasione qualcuno aveva chiesto di togliere il BoP lasciando più libertà e adottando contromisure per non eccedere nei costi, mentre altri erano favorevoli a mantenerlo, ma cercando una applicazione più precisa.

Fatto presente che, a monte, è stato commesso l'errore di unire nella Classe HYPERCAR due tipi di prototipo concettualmente molto diversi come LMDh e LMH - andando inevitabilmente a complicare ancor di più la ricerca di una quadra nel BoP - stando alle ultime notizie che circolano pare che l'intera procedura verrà rivista per il 2026.

Richard Mille, Pierre Fillon, ACO President

Richard Mille, Pierre Fillon, ACO President

Foto di: FIAWEC - DPPI

"Abbiamo proposto ai Costruttori di togliere il BoP, ma tutti hanno rifiutato chiedendo di mantenerlo", ha dichiarato Pierre Fillon, Presidente ACO, come riporta Endurance24.

"Personalmente, credo che non si debba più parlare di 'bilanciamento delle prestazioni', ma 'gestione delle prestazioni'. Lavoreremo per rivedere completamente il processo del BoP che quest'anno, chiaramente, non ha funzionato".

"Per questo i Dipartimenti Tecnici di FIA, ACO ed IMSA sono già all'opera con i Costruttori in vista del 2026, in modo da avere qualcosa di più semplice".

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

Foto di: James Moy Photography via Getty Images

Fillon ha comunque spezzato una lancia a favore dei suoi uomini, alle prese con un lavoraccio (determinati appunto dalla premessa che abbiano scritto sopra) che comunque è stato svolto nel migliore dei modi, almeno secondo quello che erano le carte in tavola a disposizione, trovando soluzioni buone ed altre meno.

"Se guardiamo ai distacchi, durante le Qualifiche del Fuji in 1" c'erano praticamente tutte le auto e il divario tra due auto della stessa squadra, a volte, era oltre i 0"5. Quindi il BoP non è poi così male. In gara, invece ci sono stati distacchi troppo ampi, è questo che non ha funzionato".

"In realtà, non è il BoP ad essere la causa, ma il processo che è stato messo in atto, su cui lavoreremo nuovamente. Se guardiamo, il BoP non è cambiato esageratamente in tutte le gare e ritengo che i nostri tecnici abbiano cercato di bilanciare al massimo tutte le auto. Ma è un lavoro estremamente difficile".

Azione al via

Azione al via

Foto di: Andreas Beil

A questo, il manager francese ha voluto infine aggiungere che gli esiti delle gare - fra l'altro di durata e quindi ricche di episodi e incognite - non vengono decisi a tavolino a priori, ma che il BoP è solamente una delle tante variabili che team e marchi si trovano a dover fronteggiare.

"Sono convinto che il BoP rappresenti solo il 30% del risultato perché in realtà si tende a dimenticare che, nell'arco di una gara ci sono da considerare pure strategia, gomme, pilota, condizioni... È importante tenere presente questo aspetto".

Articolo precedente WEC | Gray e Fleming primi giovani selezionati per i Rookie Test in Bahrain
Prossimo Articolo Porsche lascia il WEC a fine anno, 963 LMDh solo in IMSA e reinveste in Formula E

Top Comments