WEC | Ferrari, test a Imola per le 499P: obiettivo capire bene le gomme e affinare il set up da gara
Le 499P numero 50 e 51 hanno girato oggi all'Enzo e Dino Ferrari di Imola per recuperare il giorno di test perso in Bahrain a causa dei conflitti in Medio Oriente. Tanto lavoro su gomme e assetto da gara in vista dei prossimi appuntamenti.
#51 Ferrari - AF Corse, Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi
Foto di: Federico Basile / AG Photo
Il rombo di due motori Ferrari ha squarciato la quiete all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. L'eco della 6 Ore di Imola è ancora presente sul confine - labile e invisibile - tra l'Emilia e la Romagna, proprio dove risiede la pista, però il suono che oggi ha attirato l'attenzione di diversi appassionati non è stato un miraggio.
La Ferrari, infatti, ha girato oggi sulla pista dedicata alla memoria del suo fondatore e del figlio con le proprie 499P LMh, le vetture che hanno preso parte al Prologo e al primo appuntamento del World Endurance Championship 2026.
Questo è accaduto per un semplice fatto: dovendo recuperare i test non svolti in Bahrain qualche settimana fa a causa delle tensioni e del conflitto che sta bloccando il Medio Oriente, Ferrari ha deciso di dividere le due giornate di prove sempre a Imola.
La prima di queste è stata effettuata 15 giorni fa, mentre la seconda era stata fissata per oggi e, puntualmente, è stata sfruttata. Fortunatamente il team di Maranello ha avuto modo di girare sull'asciutto: una cosa non scontata, considerando la pioggia caduta su Imola tra lunedì e martedì.
#51 Ferrari - AF Corse, Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi
Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo
Per la Ferrari il test svolto oggi ha avuto una certa rilevanza, perché le ha permesso di provare su una pista su cui ha già corso elementi importanti. Uno di questi è legato agli pneumatici. Come sappiamo, da quest'anno la Michelin ha realizzato gomme diverse e i test servono proprio a capire come sfruttarle al meglio.
Il secondo punto è invece legato agli assetti. Il team ha avuto modo di fare una sorta di revisione dopo la 6 Ore di domenica scorsa, così come limare dettagli per affinarli ulteriormente in vista dei prossimi appuntamenti che vedranno protagonista la Ferrari.
Il focus è stato puntato soprattutto sulle condizioni di gara, dunque con serbatoio pieno. In virtù delle difficoltà incontrate in gara - l'uscita di curva per via della mancanza di trazione sottolineata dai piloti a fine gara, ma anche un consumo di pneumatici più elevato rispetto a Toyota, che lascia pensare a un peso maggiore delle 499P rispetto alle TR010 - questi test hanno probabilmente fornito altri dati molto validi al team, che andrà alla caccia del riscatto tra qualche settimana nel secondo appuntamento della stagione. Il Mondiale, in fondo, è solo all'inizio.
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