WEC | Ferrari: Spa pista "amica" delle 499P. I rivali saranno competitivi o si nasconderanno per Le Mans?
Le 499P vengono da un buon risultato a Imola e a Spa hanno sempre fatto bene. Ma la concorrenza - Toyota su tutti - ha mostrato di essere pronta a dare battaglia per quest'anno. Inoltre, attenzione a chi si nasconderà in vista di Le Mans...
#51 Ferrari - AF Corse, Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi
Foto di: Federico Basile / AG Photo
Il WEC si appresta a prendere parte al secondo appuntamento, la 6 Ore di Spa-Francorchamps, previsto per questo fine settimana sul celebre tracciato che si dirama sulle Ardenne. La Ferrari è pronta e cercherà di andare a caccia di un altro risultato prestigioso dopo il secondo posto nell'evento d'apertura all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Da quando il Cavallino Rampante è tornato nella massima categoria del World Endurance Championship ha spesso fatto vedere una spiccata competitività sulla pista belga. Non ultima la vittoria ottenuta nel 2025 e la tripletta firmata in qualifica dalle 499P numero 50, 51 ufficiali e 83 di AF Corse.
Pur non essendo a conoscenza del BoP di Imola, all'Enzo e Dino Ferrari le Rosse (e la Gialla) erano apparse in deficit di potenza rispetto alle Toyota TR010. In uscita dalle varianti, infatti, le 499P pagavano dazio e, anche per questo motivo, la Casa giapponese è potuta tornare al successo. Senza contare i pit stop più lunghi di circa 4 secondi rispetto a quelli Toyota, probabilmente per incamerare maggiore energia dovuta all'utilizzo in pista.
Terzo fattore da non sottovalutare, l'eventuale differenza di peso che sembrava poterci essere tra le due vetture concorrenti. La Ferrari, infatti, non è riuscita a fare tre stint sullo stesso treno di gomme, mentre Toyota ha potuto giocare su quel tipo di strategia, arrivando al successo.
Il punto di domanda, dunque, è il seguente: le cose si confermeranno tali anche su una pista dove la Ferrari ha sempre eccelso? L'obiettivo del team di Maranello è sempre quello: puntare al massimo risultato possibile.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Dopo il primo round a Imola, del quale siamo contenti di quanto abbiamo dimostrato come squadra e della competitività della nostra 499P, concludendo una gara perfetta con la 51 e caratterizzata da un solo errore con la 50, torniamo in azione a Spa con l’obiettivo di estrarre il massimo del potenziale delle nostre vetture".
"Il tracciato belga è una pista dove la 499P ha dimostrato di sapersi adattare al meglio e di essere veloce sin dal debutto agonistico, e dove siamo stati in grado di raccogliere risultati importanti nelle scorse stagioni, in particolare la vittoria e la tripletta in qualifica nel 2025. Ci presentiamo in Belgio quindi con la fiducia di poter confermare la nostra competitività e con l’obiettivo di eseguire tutto al meglio come squadra".
Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: "Archiviamo Imola consapevoli della nostra competitività e con la chiara convinzione che il podio ottenuto sia solo un punto di partenza. La nostra attenzione adesso è tutta rivolta a Spa-Francorchamps. Guardando alle prestazioni espresse dai nostri avversari a Imola, è evidente che in Belgio troveremo una griglia ancora più agguerrita: il livello di competitività è notevolmente cresciuto, i distacchi si sono assottigliati e i nostri avversari hanno dimostrato una solidità che non permette distrazioni. Su un tracciato così tecnico e imprevedibile come quello delle Ardenne la sfida sarà dunque duplice".
"Non basterà infatti avere una 499P veloce: dovremo essere perfetti in ogni singola chiamata e nella gestione della corsa. Sappiamo che Spa rappresenta una prova importante in ottica campionato e l'ultimo vero banco di prova prima di Le Mans, e per questo la squadra è determinata a mettere in pista tutto il potenziale con l'obiettivo di lottare ancora per i gradini più alti del podio".
Spa da vincere o appuntamento tattico per Le Mans?
La domanda sembra essere lecita. Tutti, ma proprio tutti, gareggiano per vincere. Ma si sa, nel WEC c'è una gara regina che tutti voglio conquistare e che, pur di riuscirci, potrebbe anche portare alcuni a sacrificare l'atto precedente - sì, proprio Spa-Francorchamps - per poi arrivare alla Sarthe nel miglior modo possibile dal punto di vista di potenza a disposizione e peso.
C'è chi teme che Spa possa essere una gara a chi va più piano proprio per quel motivo ed è un timore lecito. La Ferrari andrà per portare in parità il computo di successi con Toyota, sapendo di avere una vettura, la 499P, che per caratteristiche si sposa molto bene con Le Mans.
Ma solo quando vedremo le vetture in pista tra l'Eau Rouge e la Source capiremo effettivamente i valori in pista e potremo intuire chi avrà avuto agevolazioni o, vice versa, restrizioni.
6 Ore di Spa - la parola ai piloti Ferrari
Ferrari 499P numero 51
Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “Sul tracciato belga, sin dal primo anno di competizione con la 499P, abbiamo dimostrato di poterci esprimere a un ottimo livello. Personalmente apprezzo molto Spa, una pista dove nel corso degli anni ho raccolto molte soddisfazioni. Approcciamo il secondo round della stagione 2026 con la consapevolezza che dovremo fare tutto al meglio per poter ambire a un risultato importante: con molta probabilità sarà difficilissimo ripetere i risultati brillanti di un anno fa, quando lasciammo il Belgio con la terza vittoria consecutiva per la Ferrari, la pole position e le 499P classificatesi ai primi tre posti in qualifica. L’incognita-meteo, con la possibilità che possa piovere come succede di frequente a Spa, potrebbe venirci incontro nell’esprimere al meglio il nostro potenziale.”
James Calado, 499P #51: “Scendiamo in pista con l’obiettivo di fare tutto al meglio, della prima sessione di prove libere alla bandiera a scacchi. Mi aspetto una 6 Ore di Spa difficile e un intero fine settimana che potrebbe essere più complesso rispetto a quello indimenticabile del 2025. In ogni caso, dopo il secondo posto a Imola, l’ambizione è raccogliere il maggior numero di punti possibili anche in Belgio”.
Antonio Giovinazzi, 499P #51: “È sempre bello tornare a Spa per gareggiare su una pista tra le più difficili e divertenti al mondo. Affrontiamo il secondo impegno stagionale con il morale alto dopo aver concluso con un ottimo secondo posto e la pole position il primo round a Imola. Dovremo essere determinati e concentrati per fare tutto al meglio, dal primo giro nelle prove libere sino all’ultimo chilometro della corsa, perché solo in questo modo avremo chance per cercare di conquistare un buon risultato su un tracciato dove, un anno fa, avevamo concluso un fine settimana indimenticabile per la Ferrari”.
Ferrari 499P numero 50
Antonio Fuoco, 499P #50: “Arriviamo a Spa con l’obiettivo di fare del nostro meglio, come di consueto, su una pista alla quale la nostra vettura si è sempre adattata molto bene, e dove lo scorso anno abbiamo ottenuto sia la vittoria sia la pole position e, nel complesso, abbiamo dimostrato una notevole competitività con le nostre 499P. Sappiamo che il weekend non sarà per nulla facile, a maggior ragione dopo aver visto come a Imola, all’esordio della stagione, i nostri avversari abbiano dimostrato di aver fatto progressi. La variabile meteo potrà rimescolare le carte e dovremo essere bravi a fare tutto al meglio anche in situazioni in evoluzione”.
Miguel Molina, 499P #50: “A Imola la Ferrari è stata protagonista di un weekend molto buono e siamo riusciti a ottenere un secondo e un sesto posto. Ora torniamo in azione su un circuito che mi piace moltissimo e dove in passato abbiamo sempre mostrato il grande potenziale della nostra 499P. Spa è una gara che ha un peso specifico particolare anche per il fatto che è l’ultimo round prima del più importante, la 24 Ore di Le Mans. Lotteremo e faremo del nostro meglio per provare a conquistare il miglior piazzamento possibile in Belgio”.
Nicklas Nielsen, 499P #50: “Nel 2025 e negli anni precedenti la nostra 499P si è sempre adattata bene al circuito di Spa-Francorchamps, dimostrandosi competitiva in ogni situazione, sia con pista asciutta sia con asfalto bagnato, una condizione quest’ultima molto comune in Belgio considerato il meteo che spesso cambia rapidamente. Partiamo da questa base, consapevoli però che la 6 Ore di Spa 2026 sarà una gara dove le insidie e le difficoltà non mancheranno: per ambire a un buon risultato dovremo fare davvero bene in ogni aspetto. A Imola tre settimane fa abbiamo concluso al sesto posto, con la 499P numero 50, perdendo l’opportunità di fare un numero maggiore di punti: sappiamo che in questo campionato ogni gara è fondamentale per la classifica quindi torniamo in azione determinati a fare meglio”.
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