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Intervista
WEC Spa-Francorchamps

WEC | Ferrari, primo podio per Calado-Giovi-Pier Guidi: "Era ora"

Un terzo posto che fa morale: così è stato descritto dai piloti della 499P #51 il primo trofeo dell'anno conquistato a Spa, dopo un inizio di stagione difficile ma con la consapevolezza di avere tutte le carte in regola per essere protagonisti. Amarezza invece per la #50, ritirata per l'incidente causa delle gomme fredde.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Foto di: Ferrari

La 6h di Spa-Francorchamps non è stata solamente ottima per la Ferrari, a conquistare il terzo podio di fila con la 499P nella stagione 2023 del FIA World Endurance Championship.

Per la prima volta quest'anno a riuscire a portare a casa un trofeo sono i Campioni LMGTE PRO 2021-2022, Alessandro Pier Guidi e James Calado, che assieme ad Antonio Giovinazzi hanno vissuto un avvio piuttosto difficile e in salita.

Prima l'incidente dell'inglese a Sebring che ha costretto la AF Corse a sostituire il telaio della Rossa #51, poi l'errore del piemontese in gara quando si è scontrato con una GTE durante i doppiaggi e a Portimao ci si sono messi di mezzo anche i problemi ai freni per il guasto al brake-by-wire quando in macchina era salito il pugliese.

Insomma, di tutto e di più in questo capitolo poco felice che poteva avere ulteriori fasi anche Spa, dato che il danneggiamento di un cerchio con conseguente perdita di pressione alla gomma ha costretto la vettura ad una sosta d'emergenza, incappando però nella pit-lane chiusa essendoci in pista una fase di Full Course Yellow.

Ciò ha costretto la 499P #51 a fermarsi di nuovo poco dopo, mentre l'ingresso dell'ultima Safety Car (per l'incidente della gemella #50) le ha negato la possibilità di effettuare l'ultimo cambio pilota. Quando Calado è salito in macchina per le ultime due ore, aveva il sangue agli occhi e cominciando a spingere come un dannato ha rimontato secondi su secondi alla Porsche di Frédéric Makowiecki.

Il francese non ha potuto respingere l'assalto del ferrarista avendo una 963 in totale crisi di gomme, e all'ultimo giro di gara è avvenuto il fatidico e decisivo sorpasso che regala a Maranello e al suo trio una gioia.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: JEP / Motorsport Images

“Sono davvero molto contento per il risultato, il primo podio con la nostra Le Mans Hypercar, che rappresenta un passo avanti nella giusta direzione - dice Calado - Abbiamo lavorato molto prima di questa gara per migliorare e farci trovare pronti a Spa".

"Siamo stati un po’ sfortunati durante la corsa, ma ci siamo rialzati, continuando a spingere e a ridurre lo svantaggio con chi ci precedeva. Mi dispiace per i compagni della 499P #50 perché come squadra avremmo potuto ottenere un risultato ancora migliore”.

Un sorriso riappare dopo tanto tempo sul volto di Pier Guidi: “Finalmente è arrivato un podio dopo tanta sfortuna nelle prime due gare, ci voleva anche per il morale. La gara è stata positiva. Purtroppo due volte la Safety Car è uscita nel momento in cui avremmo dovuto effettuare il pit-stop, e per altrettante abbiamo dovuto effettuare un ‘emergency pit-stop’, che ci sono costati del tempo. Poi James ha fatto un ottimo stint nel finale, ha chiuso il gap con la Porsche e siamo saliti sul podio.

Per Giovinazzi è la prima soddisfazione da quando è passato al programma LMH: “Tornare sul podio dopo parecchio tempo è una grandissima emozione. È stata una corsa complicata, ma alla fine sia James sia Alessandro hanno fatto un lavoro eccezionale: sono molto felice per tutta la squadra”.

Ora sotto con la 24h di Le Mans, altro grande appuntamento per il Cavallino Rampante che bisognerà preparare a modo, consapevoli che la sfida non sarà per niente semplice contro una Toyota sempre davanti.

"Sappiamo che Toyota sarà favorita, ma noi cercheremo di fare il miglior lavoro possibile e ci giocheremo tutte le nostre carte - sottolinea Pier Guidi - La gara è lunga e tanti fattori, a partire dalla affidabilità, possono risultare essenziali. Il desiderio è quello di fare un grande risultato”.

#50 AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco

#50 AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco

Photo by: Eurosport

Dall'altro lato dei box, c'è invece grandissima amarezza per il ritiro della #50 dovuto all'errore in cui è incappato Antonio Fuoco, tradito dalle gomme fredde appena uscito dai box facendo sfumare un altro potenziale podio per sè, Miguel Molina e Nicklas Nielsen.

“La gara non è terminata come speravamo. Stiamo migliorando, lavorando tantissimo, e qui a Spa abbiamo dimostrato di avere un ottimo passo, pur dovendo continuare a maturare esperienza in questa categoria", dichiara Molina.

"Antonio non poteva fare nulla per evitare la situazione che si è verificata al suo rientro in pista: con le gomme fredde, in condizioni meteorologiche come quelle di oggi a Spa, è davvero molto difficile gestire la vettura".

"Antonio deve stare tranquillo e insieme guarderemo avanti pensando già alla 24 Ore di Le Mans, che è la gara più attesa dell’anno, dove sono certo che potremo ottenere un buon risultato”.

Nielsen aggiunge: "Le condizioni erano veramente assurde, specialmente all'inizio quando abbiamo effettuato la prima sosta montando le gomme da asciutto. Ho fatto seriamente una gran fatica a portarle in temperatura, ma siamo riusciti a raggiungere un'ottima posizione grazie ad una 499P davvero forte in questo fine settimana".

"Si sarebbe potuto ottenere un bel risultato con entrambe le vetture, per noi però la cosa importante è che Antonio stia bene e non abbia riportato infortuni. Mi auguro che a questo punto venga ripensata la regola del riscaldamento gomme per il futuro, ovviamente non era il tipo di gara che volevamo prima di Le Mans, ma torneremo più forti lavorando sui tanti dati e informazioni che abbiamo raccolto in questi tre eventi. Il pacchetto è competitivo e dobbiamo solo mettere tutto assieme".

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