WEC | Ferrari, lo spirito non cambia: "Si lotta fino alla fine"
A Sakhir l’ultima gara stagionale delle 499P, su un tracciato che in passato ha già portato le Rosse a conquistare sette successi, sarà anche la chiamata finale nella lotta per i titoli iridati, dove la rimonta si annuncia molto difficile, ma non impossibile. Dunque, è d'obbligo provarci...
Il Bahrain International Circuit ospita l’ultimo round del FIA World Endurance Championship 2024 con la gara, sulla distanza delle 8 ore, che da tradizione conclude la stagione iridata, in programma sabato 2 novembre.
Nel Paese che affaccia sul Golfo Persico sono attese le 499P numero 50 e 51 della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse e la numero 83, iscritta dal team privato AF Corse.
Appuntamento-fisso nel calendario, il tracciato di Sakhir, che misura 5,412 chilometri e include 15 curve, ha accolto il circus del FIA WEC sin dalla costituzione del campionato nel 2012.
Dopo il doppio impegno lo scorso mese di settembre, ad Austin (USA) e al Fuji (Giappone), le Hypercar in livrea rossa della Casa di Maranello tornano sotto i riflettori con il non facile obiettivo di lottare per i titoli iridati Costruttori e Piloti.
La situazione. La 8 Ore del Bahrain mette a disposizione per il vincitore 38 punti, oltre a 1 punto attribuito all’equipaggio autore della Hyperpole.
In classifica Costruttori Ferrari occupa la terza posizione a quota 134 punti, 27 in meno rispetto ai leader; in graduatoria Piloti Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che condividono la 499P numero 50, sono secondi a 115 punti (a 35 lunghezze della testa della classifica).
Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, compagni di squadra sulla vettura numero 51, sono ottavi con 59 punti.
I piloti ufficiali Ferrari Yifei Ye e Robert Shwartzman, che condividono la 499P numero 83 in livrea Giallo Modena con Robert Kubica, sono noni (51 punti) in classifica Piloti.
Nella FIA World Cup for Hypercar Teams, invece, AF Corse è secondo a 122 punti; la squadra italiana in Bahrain proverà a confermare tale posizione.
#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Robert Shwartzman, Yifei Ye
Foto di: JEP / Motorsport Images
Rookie Test
Il giorno successivo alla gara, domenica 3 novembre, il Bahrain International Circuit sarà sede dei Rookie Test riservati ai piloti che, per la prima volta, potranno provare in pista sia le Hypercar sia le vetture derivate dalla produzione di serie.
Sulla Ferrari 499P saliranno Thomas Neubauer – pilota ufficiale del Cavallino Rampante, quest’anno impegnato nell’intera stagione del GTWC Europe – Endurance Cup, e in una gara dell’IMSA Sportscar Championship – e Arthur Leclerc, che nella stagione in corso sta partecipando al Campionato Italiano GT Endurance con la 296 GT3.
Sulla 296 LMGT3 sono attesi il 16enne italiano Matteo De Palo e l’indiano Mahaveer Raghunathan.
#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen
Foto di: Andreas Beil
FATTI E NUMERI
2004 l’inaugurazione del Bahrain International Circuit
19 i GP di F1 ospitati dal tracciato
5,412 la lunghezza del tracciato di Sakhir (in chilometri)
1,090 la lunghezza del rettilineo principale (in chilometri)
15 le curve (7 a sinistra, 8 a destra)
134 i punti Ferrari in classifica Costruttori; la Casa di Maranello è terza in classifica
7 i successi iridati nell’endurance di Ferrari in Bahrain, tutti nelle classi riservate alle vetture derivate dalla serie
1,37 gli abitanti del Bahrain (in milioni); Manama è la città capitale
30°C la temperatura media in Bahrain a ottobre (24.6°C a novembre)
#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi
Foto di: JEP / Motorsport Images
Le parole dei protagonisti
Antonio Fuoco, 499P #50: “Come sempre andiamo in pista per fare del nostro meglio. Sappiamo che la 8 Ore del Bahrain sarà una gara molto dura, anche perché i nostri avversari diretti si sono dimostrati molto competitivi nell’arco di tutta la stagione e arriveranno a quest’ultimo atto molto determinati".
"La nostra filosofia, però, è quella di non lasciare nulla d’intentato e con questo spirito approcciamo una gara che sarà lunga e con molte variabili. Come abbiamo visto nelle scorse stagioni sappiamo che in Bahrain l’esito della gara è sempre aperto.”
Miguel Molina, 499P #50: “Al termine di una stagione straordinaria in cui abbiamo conquistato la 24 Ore di Le Mans arriviamo in Bahrain matematicamente in corsa per entrambi i titoli. Sappiamo quanto sarà difficile poterli conquistare, e siamo consapevoli che i risultati utili siano pochi".
"Dovremo quindi puntare alla vittoria e con questo spirito scenderemo in pista per la 8 Ore. Personalmente apprezzo molto la pista di Sakhir, dove sono sempre stato competitivo, un tracciato sul quale la nostra 499P potrà essere competitiva.”
Nicklas Nielsen, 499P #50: “L’anno scorso in Bahrain siamo saliti sul podio al termine di una stagione molto intensa. Quest’anno torniamo sul tracciato di Sakhir con maggiori informazioni sulla pista e la nostra vettura".
"Non sarà una gara facile, ma dobbiamo fare del nostro meglio e solo al termine delle 8 ore potremo fare i conti con la matematica. Il mio sogno, dopo aver vinto a Le Mans con Antonio e Miguel, è quello di portare a Maranello un titolo iridato.”
#50 FERRARI AF CORSE Ferrari 499P Hypercar of Antonio Fuoco, Miguel Molina and Nicklas Nielsen
Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “Dopo l’ultima gara in Giappone che per noi è stata molto complessa arriviamo in Bahrain consapevoli di poter essere protagonisti di una prova migliore".
"Credo che a Sakhir avremo la possibilità di gareggiare per un buon risultato e sono certo che tutta la squadra darà il massimo per provare a lottare, sino all’ultima curva, per il titolo mondiale Costruttori: i punti in palio sono molti, anche se prevedo una gara combattuta e per nulla semplice.”
James Calado, 499P #51: “Arriviamo in Bahrain consapevoli che il titolo iridato non è ancora stato attribuito: la sfida sarà molto complicata, è chiaro, ma iniziamo questo weekend con l’obiettivo di fare del nostro meglio, come piloti e come squadra. Faremo del nostro meglio e sfrutteremo l’esperienza fatta a Sakhir lo scorso anno per migliorarci ulteriormente".
"Quest’anno ci siamo confermati vincitori a Le Mans grazie al risultato dei nostri compagni ottenendo qualcosa di storico, i due successi consecutivi nella gara più importante dell’anno. Il mio sogno, come ho già dichiarato, è quello di diventare Campione del Mondo con Ferrari anche in classe Hypercar.”
Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Quest’anno con la nostra 499P numero 51 non siamo stati molto fortunati e non abbiamo colto grandi risultati, eccetto lo straordinario podio di Le Mans".
"L’obiettivo quindi è concludere al meglio questa stagione cercando di conquistare il maggior numero di punti possibile: il titolo iridato Costruttori per Ferrari è ancora matematicamente aperto quindi faremo del nostro meglio per assicurare il nostro apporto.”
#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen
Foto di: Ferrari
Antonello Coletta, Capo di Ferrari Endurance e Corse Clienti: “Affrontiamo in Bahrain l’ultima gara della stagione, una prova dal particolare peso specifico considerato che matematicamente siamo ancora in lizza per i titoli iridati, con maggiori chance specialmente in quello riservato ai Costruttori".
"Per questo l’obiettivo sarà quello di esprimere appieno il nostro potenziale, cercando di evitare ogni errore, per coronare al meglio una stagione che ci ha visti protagonisti di una straordinaria vittoria alla 24 Ore di Le Mans, la seconda consecutiva, nonché di un successo storico alla Lone Star Le Mans disputata in America. Come squadra, con determinazione e impegno, faremo del nostro meglio per concludere questo 2024 nel migliore dei modi".
"L'obiettivo è cercare di vincere, come sempre, e per cogliere tutte le opportunità possibili. Lo spirito è quello di lottare fino all'ultimo giro di gara; anche se la matematica lascia aperta la possibilità di conquista dei titoli Piloti e Costruttori, siamo consapevoli che è difficile riuscire a spuntarla. Tutto però finisce alla bandiera a scacchi, quindi vediamo..."
Ferdinando Cannizzo, Capo delle vetture Endurance: “Arriviamo all’ultima tappa del FIA WEC in Bahrain, con un po’ di amaro in bocca per come si sono concluse alcune gare della stagione, ma anche con una grande voglia di chiudere l’anno nel migliore dei modi".
"Vincere non sarà impresa facile, sia per la grande competitività dimostrata dai nostri avversari nelle ultime gare sia perché il circuito di Sakhir è noto per essere molto tecnico e impegnativo sotto diversi aspetti, in particolare per i freni, i pneumatici e per le mutevoli condizioni ambientali che si incontrano durante le 8 ore di gara".
"Il joker introdotto a metà stagione sarà certamente di grande aiuto proprio per garantire un buon bilanciamento delle temperature dei freni e agevolare la definizione dell'assetto ottimale. D’altra parte, la rugosità tipica dell’asfalto di questo circuito, unite alle temperature elevate di questa stagione, metteranno a dura prova i pneumatici durante la gara soprattutto nelle fasi iniziali".
"Sarà fondamentale identificare il giusto equilibrio tra velocità e consistenza, e la gestione degli pneumatici sarà determinante per minimizzare il degrado. Infine, altrettanto determinante sarà anche la strategia, in una gara lunga che si correrà inizialmente sotto il sole e poi per diverse ore dopo il tramonto, in condizioni più miti".
"La preparazione alla gara, da parte di tutta la squadra, è stata davvero meticolosa e ci aspettiamo di poter lottare fino all’ultimo per salire sul podio, auspicabilmente sul gradino più alto.”
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