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Intervista

WEC | Ferrari, a Imola tante incognite: non crede di essere la favorita

Secondo i piloti di Maranello, la 499P si adatta bene al circuito del Santerno e la correlazione dati è buona, ma le nuove gomme e i rivali che si sono nascosti rimangono i fattori da scoprire nell'arco del weekend che si preannuncia molto combattuto.

Ferrari - AF Corse team 2026

Foto di: Ferrari

Ferrari concentratissima in vista della 6h di Imola, gara d'apertura del FIA World Endurance Championship 2026 che rappresenta anche il grande appuntamento di casa per Maranello.

Dopo i test del Prologo ci sono ancora aspetti da verificare, ma tutti i piloti del Cavallino Rampante sembrano convinti di avere in mano una buona vettura, anche se rimane il punto interrogativo del livello degli avversari. 

Nei test di martedì, andati in scena in condizioni miste, sono state tante le cose da provare, in primis la vettura dotata di novità aerodinamiche imposte dalla nuova omologazione in galleria del vento, ma anche riguardo alle riviste gomme Michelin.

"Stiamo ancora lavorando sulla vettura perché i cambiamenti maggiori, più che sulle modifiche aerodinamiche, li abbiamo riscontrati sul rendimento delle gomme. Su piccoli aspetti stiamo facendo più fatica a trovare il giusto assetto della vettura, si tratta comunque di mettere insieme tutte queste cose e non siamo preoccupati", ha spiegato Miguel Molina nell'incontro del venerdì mattina coi giornalisti in hospitality Ferrari, al quale ha preso parte Motorsport.com.

"Diciamo che non siamo nè i migliori e nè i peggiori, le nuove gomme garantiscono un riscaldamento migliore, ma dobbiamo anche verificare cosa sono riusciti a migliorare gli altri".

"Nel Prologo purtroppo le condizioni erano mutevoli e questo non ci ha aiutato, anche se abbiamo potuto ugualmente mettere insieme ottimi dati per capire come comportarci nel caso in cui domenica dovesse cambiare qualcosa con il meteo. L'aspetto positivo è che abbiamo avuto tanto tempo per analizzare i dati e la correlazione con quelli che avevamo in precedenza è buona, quindi ci sentiamo pronti per cominciare".

Anche il suo compagno di equipaggio Nicklas Nielsen si è mostrato d'accordo: "Abbiamo provato tanto al simulatore e sembra che i dati siano correlati molto bene, il team sta lavorando tanto su ogni piccolo dettaglio per essere pronti sia in Qualifica che in gara".

"Sono molto contento dei progressi che siamo riusciti a fare, anche in termini di operazioni ai box e nel lavoro a casa. Alla fine la vettura ha sempre del potenziale da sbloccare, essendo molto complicata, per cui il lavoro so ogni aspetto non finisce mai".

Molina ha poi ribadito che la natura dell'Enzo e Dino Ferrari richiederà una messa a punto ottimale soprattutto per le Qualifiche, dato che la posizione di partenza sarà fondamentale.

"A Imola sappiamo che le qualifiche saranno molto importanti perché è una pista stretta, l'abbiamo già visto lo scorso anno e quindi lavoreremo molto per avere una buona vettura per piazzarci davanti. Le corse Endurance sono diventate delle Sprint lunghe e quindi bisognerà spingere molto fin da subito, per questo dico che è bene partire davanti".

"Onestamente non credo che siamo i favoriti, stando ai dati che abbiamo in mano e tutto il resto. Altri Costruttori saranno molto forti, ma è chiaro che nel Prologo non lo hanno fatto vedere. So che qualcuno ha già corso con le gomme nuove, ma onestamente non ci penso e credo che il nostro team sia pronto ad effettuare ogni scelta nel giusto momento".

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Foto di: Federico Basile / AG Photo

Dall'altro lato del box, Alessandro Pier Guidi rimane fiducioso che la 499P possa rendere bene sul tracciato del Santerno, rimanendo un po' dubbioso su come si potranno comportare le gomme, non avendo troppi dati in mano.

"L'obiettivo è sempre quello dello scorso anno. Imola era già una delle piste dove la nostra macchina si è espressa meglio, credo che sia positiva per noi. La 499P copia bene le asperità dei cordoli e le sconnessioni, credo sia il motivo principale di questo feeling con la pista. Poi è chiaro che non ho guidato altre macchine, dunque è una mia supposizione. Ma se qui sfrutti bene i cordoli puoi fare bene".

"Le nuove gomme non sono buone come quelle che abbiamo avuto in passato. Dobbiamo capirle ancora bene, non abbiamo ancora fatto tanti chilometri. Questa, per altro, è una delle piste dove il degrado è minore tra quelle che affronteremo".

"Qui dovremo fare scelte differenti di mescole rispetto al Prologo, perché le temperature saranno piuttosto diverse. Soprattutto domenica, perché dovrebbe essere anche più caldo. Tutto dipenderà dalle temperature".

"A livello aerodinamico, in realtà, la nostra macchina è molto simile. Abbiamo dovuto fare i cambiamenti per l'utilizzo della nuova galleria del vento. Però in termini di guidabilità la 499P è pressoché uguale a quella che abbiamo usato fino allo scorso anno".

"Mi aspetto che gli avversari siano più forti. Quando hai novità in macchina, di solito, è perché ti danno un vantaggio dal punto di vista prestazionale. Alcuni hanno macchine 'evo', mentre noi abbiamo praticamente la stessa dello scorso anno. Mi aspetto che siano più vicini".

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