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Intervista

WEC | Ferrari 499P, team giovane pronto a reagire e crescere

Ad un mese dalla 24h di Le Mans, l'Ing. Cannizzo spiega come procedono i lavori a Maranello per essere ben preparati al più grande evento dell'anno, puntando su un team giovane e ristretto che sappia esattamente dove intervenire per raggiungere il vertice della Classe Hypercar da qui in futuro.

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Messe in archivio le prime tre gare del FIA World Endurance Championship 2023, la Ferrari ora si appresta a fare i compiti a casa per preparare al meglio il più grande appuntamento dell'anno, la 24h di Le Mans.

Non è nemmeno passato un anno dalla prima uscita in pista sul tracciato di Fiorano della 499P, ma all'attivo ci sono già una Pole Position e tre podi nella Classe Hypercar, stabilendosi come seconda forza del campionato alle spalle della Toyota.

Per questo c'è grande soddisfazione all'interno del team di Maranello, che assieme ad AF Corse in meno di 12 mesi ha dovuto cominciare a imparare come gestire un progetto così complicato come il prototipo LMH.

Antonello Coletta, responsabile Attività Sortive GT Ferrari, Amato Ferrari, team principal AF Corse, e Ferdinando Cannizzo, direttore tecnico Ferrari GT

Antonello Coletta, responsabile Attività Sortive GT Ferrari, Amato Ferrari, team principal AF Corse, e Ferdinando Cannizzo, direttore tecnico Ferrari GT

Photo by: Ferrari

"Le prestazioni stanno continuando a migliorare e crescere, fin dal primo giorno di test svolto a Fiorano a luglio 2022, arrivando in 9 mesi al debutto in gara, il che non è stato molto tempo per sviluppare il programma", ha detto l'ingegner Ferdinando Cannizzo (responsabile dei programmi Endurance Ferrari) ad un evento organizzato per i media a Maranello, al quale ha partecipato Motorsport.com.

"La cosa positiva è che in così poco tempo siamo riusciti ad avere un'ottima affidabilità, aspetto cruciale per noi e primo obiettivo su cui ci stiamo continuando a concentrare ogni qual volta che si manifesta un problema. La priorità è risolverlo in modo che non si ripresenti successivamente".

Fin dalle prime dichiarazioni è stato chiarissimo che gli uomini in Rosso volevano agire con estrema calma e pazienza, anche perché la squadra allestita per occuparsi delle due 499P nel Mondiale è stata creata pensando anche a lungo termine e facendo crescere nuovi elementi.

"Il team è piccolo e relativamente giovane, c'è gente che non aveva mai visto la pista prima d'ora e nei test abbiamo anche lavorato per fare sì che si integrassero al meglio nella nuova situazione, imparando a lavorare assieme e a crescere".

"Questa è una cosa che ci rende molto orgogliosi, considerando le pressioni che dobbiamo affrontare in un weekend di gara del WEC. Da Sebring a Spa sono stati fatti enormi passi avanti. L'auto ha basi solide e il potenziale c'è, vogliamo continuare a crescere e a trovare la consistenza che ci permetta di lottare per le vittorie al più presto".

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Photo by: Ferrari

Il numero ristretto di persone è la chiave per non disperdere forze ed energie, affrontando con serenità e competenza ogni ostacolo che il percorso può inevitabilmente presentare ad un progetto del genere.

"Una delle nostre forze è la conoscenza della vettura; siamo un team piccolo, ma coinvolto in ogni area e ciascuno sa esattamente come reagire quando accade qualcosa, conoscendo cosa c'è da fare. Questo è stato così fin dai primi test ed oggi è così anche in gara".

"Recentemente abbiamo avuto qualche problemino, ma nessuno di questi ha fermato la vettura e il nostro intervento ha fatto sì che si portasse a termine la corsa. Credo che questa sia un'area molto importante per noi perché ci dà ulteriore modo di migliorare velocemente".

"Il team ha lavorato durissimo durante i test per capire come reagisse la vettura e su cosa serviva per essere consistenti. Ognuno ha dato il suo contributo nel compiere grandissimi passi avanti in questa nostra prima esperienza tra le LMH".

"Sicuramente avremmo potuto essere più aggressivi in certe situazioni, ma come abbiamo detto diverse volte, l'obiettivo è crescere facendo un passo per volta. Per questo l'approccio è stato piuttosto conservativo, in modo da trovare quella giusta confidenza che poi ci permetterà di essere un po' più creativi e aggressivi in futuro".

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Photo by: Ferrari

E a proposito di essere conservativi: Cannizzo ha sottolineato nuovamente quanto l'aspetto legato allo sfruttamento dei pneumatici sia fondamentale per incrementare le prestazioni.

A Spa-Francorchamps e Portimao, da questo punto di vista, la Ferrari si è 'abbottonata', ma quanto imparato farà sì che nelle successive uscite si cominci anche a vedere qualche strategia più azzardata e aggressiva.

"Rispetto all'anno scorso le specifiche delle gomme sono differenti e noi abbiamo avuto modo di provarle solo di recente ad inizio anno. Sappiamo tutti che è il fattore chiave per ottenere prestazioni dalla vettura, sicuramente c'è margine di miglioramento anche qui e la lista di cose da fare è lunghissima. Vogliamo e dobbiamo crescere, certamente i ragazzi non si sono mai fermati sotto questo aspetto".

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Photo by: Eric Le Galliot

Fra un mese esatto sul Circuit de la Sarthe partirà la 24h di Le Mans; la Ferrari torna dopo 50 anni a competere per la vittoria assoluta e questo è molto differente rispetto alle uscite vittoriose nelle categorie GT viste in questi anni.

"Le aspettative per Le Mans sono ovviamente molto alte, ma la preparazione sarà mirata a sfruttare tutte le opportunità che avremo lavorando per prima cosa sull'affidabilità e poi sulle prestazioni in pista. Non è facile e lo sappiamo, faremo un test in modo da capire come e dove intervenire, cercando di immaginare tutto ciò che può accadere in una gara così lunga e impegnativa per migliorare".

"Parliamo di pit-stop, cambio pilota, sostituzione dei freni e altre parti meccaniche e aerodinamiche di anteriore e posteriore; insomma, ogni cosa che potrebbe succedere di dover affrontare nell'arco delle 24h. Nessuno può fermarsi, è una gara lunga e dobbiamo allenarci e concentrarci per sapere esattamente come intervenire".

"I nostri rivali sono molto forti e hanno molta esperienza in più, noi dobbiamo lavorare sodo per raggiungere il loro livello. Allo stesso tempo, stiamo anche sognando e impegnandoci al massimo per estrarre la massima prestazione dalla vettura e crescere. L'obiettivo è lottare per il podio, ma per riuscirci dobbiamo prima di tutto portare a termine la gara, possibilmente con entrambe le auto".

"I prossimi test saranno mirati a questo, con la speranza di risolvere ogni piccolo problema che si è manifestato fino ad oggi, migliorare i punti deboli e avere una vettura che possa combattere in una gara così lunga. Siamo fiduciosi e felici di quello che abbiamo fatto fino ad ora, ma vogliamo essere ben preparati".

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