WEC | Ferrari 296 con il podio come obiettivo alla 6h di Imola
L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ospita il secondo round del FIA World Endurance Championship 2024 che vede impegnate due Ferrari 296 LMGT3 nell’unica classe riservata alle vetture derivate dalla serie.
Il team Vista AF Corse, dopo l’esordio stagionale in Qatar, torna sotto i riflettori in Italia con le 296 LMGT3 numero 54, affidata a Thomas Flohr, Francesco Castellacci e al pilota ufficiale del Cavallino Rampante Davide Rigon, e numero 55, condivisa da François Heriau, Simon Mann e dall’ufficiale Alessio Rovera.
Il round
Archiviata la 1812 Km del Qatar con un quinto e un settimo posto, ottenuti rispettivamente dagli equipaggi numero 54 e 55, le Ferrari 296 LMGT3 del team Vista AF Corse si presentano davanti ai tifosi italiani con l’obiettivo di raccogliere altri punti preziosi per le classifiche Team e Piloti del FIA Endurance Trophy.
La storia
Per la prima volta l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, inaugurato nel 1953 e così intitolato a partire dal 1988 – in seguito alla scomparsa del fondatore dell’azienda con sede a Maranello – ospita una gara del FIA WEC. Il tracciato, che misura 4,909 chilometri e include 21 curve – 12 a sinistra e nove a destra –, è sede della prima prova in terra europea di un calendario iridato che, nel complesso, include quest’anno otto appuntamenti.
#54 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3: Thomas Flohr, Francesco Castellacci, Davide Rigon
Foto di: Shameem Fahath
Davide Rigon, 296 LMGT3 #54: “Dopo l’esordio in Qatar ci siamo preparati al meglio in vista dell’appuntamento tricolore del Mondiale endurance. Spero che il nostro equipaggio possa essere competitivo e credo che i valori in campo inizieremo a scoprirli sin dalle prime prove libere di venerdì".
"A Imola mi aspetto tanti tifosi in tribuna a supportare le Ferrari sia in classe LMGT3 sia in Hypercar: a tutti loro vorremmo regalare un fine settimana memorabile".
"La pista? Imola è un tracciato ‘vecchia scuola’, con la ghiaia e l’erba a delimitare il nastro d’asfalto. I track limits quindi sono impossibili e serve una guida impeccabile, senza sbavature, per poter fare risultato”.
Alessio Rovera, 296 LMGT3 #55: “Non vedo l’ora di gareggiare a Imola a distanza di oltre un mese e mezzo dal primo round in Qatar. In Italia mi aspetto una prova per certi aspetti simile a quella di Lusail, con le Ferrari 296 LMGT3 competitive. Il nostro obiettivo è di salire sul podio, mentre il sogno è di regalare una vittoria ai nostri tifosi".
"Personalmente il tracciato di Imola mi piace moltissimo: vi ho gareggiato molte volte in passato, nelle varie categorie italiane, quindi conosco bene questa pista e sono certo che la 6 Ore di Imola sarà una corsa che regalerà spettacolo”.
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