WEC | Cannizzo: "Ferrari non è favorita, ma il pacchetto è buono. Attenzione a Toyota"
Il direttore tecnico del team di Maranello fa il punto dopo la prima giornata di pista a Imola. A suo avviso la Ferrari può fare bene grazie al pacchetto macchina-team sempre più solido e affiatato. Toyota, sebbene si sia nascosta, è tornata a fare paura.
Ferdinando Cannizzo, Ferrari Head of Endurance Race Cars
Foto di: Davide Cavazza
Un inverno per prepararsi e ora è il momento di fare sul serio. Dopo le prime due sessioni di prove libere andate in scena ieri all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, la Ferrari è pronta ad affrontare le sessioni decisive del primo appuntamento del WEC 2026.
Dopo aver dominato Prologo e Libere 1, il direttore tecnico del team di Maranello, Ferdinando Cannizzo, ha fatto il punto sul lavoro fatto dalla squadra diretta da Antonello Coletta nel corso dell'inverno, ma anche di ciò che è stato fatto per arrivare più pronti possibile dopo le novità dal punto di vista aerodinamico (dovute alla nuova omologazione obbligatoria) e delle gomme.
"Al Prologo speravamo di avere una giornata asciutta per migliorare lo sviluppo, ma alla fine siamo più contenti così perché abbiamo avuto la possibilità di provare sul bagnato e umido, che non è mai facile. Abbiamo fatto due belle sessioni. La correlazione col simulatore è sicuramente molto buono, sintomo che il lavoro fatto durante l'inverno è andato bene ed è servito. Il punto che avevamo da smarcare era sulla comprensione delle gomme. Non abbiamo avuto tanto tempo e li abbiamo provati solo nei test in Qatar che abbiamo fatto un mese fa. Poi con il test fatto a Imola qualche settimana fa abbiamo completato il programma, lavorando soprattutto sulle Soft. Ci siamo fatti un'idea migliore di quella che potrebbe essere la strategia".
Ferrari, come detto, ha fatto - involontariamente - la voce grossa nelle prime sessioni di pista. A riportare tutti con i piedi per terra è stato proprio Cannizzo. Questo non toglie nulla alla bontà del pacchetto vettura-team, sempre forte e collaudato perché quasi invariato nel corso delle ultime stagioni.
"Tante squadre sono vicine. E' chiaro che nelle Libere e nel Prologo abbiamo cercato di esplorare tutte le condizioni del weekend di gara. Dunque sia long run che prove di qualifica. Nelle Libere 1 abbiamo fatto proprio prove di giro veloce e questo ci ha messo in una posizione importante nella classifica del turno. Però quando andiamo a vedere i numeri e il passo gara, tutte le vetture sono molto vicine ed è giusto quello che hanno detto i piloti: non siamo favoriti, ma abbiamo un buon pacchetto. Dobbiamo concentrarci molto su di noi".
#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen
Foto di: Jakob Ebrey / LAT Images via Getty Images
"Abbiamo introdotto alcune piccole innovazioni sulla vettura, ma quelle sono quasi minoritarie. Qualche elemento del team è cambiato, ma non nello spirito e nell'approccio. L'attenzione sul team è enorme perché fa parte delle prestazioni del weekend. Se c'è affiatamento, intesa, rispetto e umiltà allora tutto funziona perfettamente. In inverno abbiamo inserito i nuovi arrivi, farli affiatare. Abbiamo lavorato anche sulle operazioni in gara come i pit stop. Abbiamo lavorato tanto anche da quel punto di vista. Stiamo cercando di dare tanta continuità con membri del team e piloti. Non c'è bisogno di usare tante, parole, basta uno sguardo per intendersi ed è un valore aggiunto".
La correlazione pista-simulatore ha soddisfatto i piani alti della Ferrari. Dai dati a disposizione, però, è emerso che già in questo fine settimana potremmo assistere a risultati differenti da quelli visti tra Prologo e Libere 1. Alcuni avversari della Rossa hanno fatto piani di lavoro differenti e si sono nascosti. Cannizzo non ha avuto problemi ad ammettere il suo rispetto per Toyota, presentatasi al via della nuova stagione con una vettura molto diversa da quella usata sino al termine del 2025.
"La nostra vettura sembra abbastanza in forma, anche rispetto a quelle che erano le nostre aspettative. E' difficile trarre conclusioni sulle prestazioni degli avversari, perché non sappiamo che tipo di lavoro stiano facendo. Però stando ai dati di cui possiamo disporre abbiamo notato che alcuni hanno più prestazione di quella che hanno mostrato sino a ora. Per cui siamo consapevoli che la qualifica e la gara saranno molto più competitive rispetto a quello che abbiamo visto nel Prologo e nelle Libere".
"A oggi la rivale che penso possa essere più forte per il Mondiale è Toyota. Anche se l'anno scorso hanno avuto una stagione interlocutoria, rimangono sempre un avversario forte, che merita rispetto e che penso in questi anni abbia dimostrato di essere all'altezza. Se devo fare un nome solo, dico Toyota".
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.
Top Comments