Jani soddisfatto ma non troppo

Problemi di bilanciamento in frenata per la 919 che lo svizzero qualificherà

Jani soddisfatto ma non troppo
#18 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb
#18 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb
#18 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb
#18 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb

Sarà Neel Jani il pilota designato dalla Porsche per qualificarsi con la 919 Hybrid numero 17 che in corsa dividerà come sempre con Marc Lieb e Romain Dumas. Dopo Velocissimo e consistente-è considerato assieme a Lotterer il pilota più completo del WEC- Neel dopo la strepitosa prestazione personale del Nurburgring, dove ha compiuto una formidabile rimonta per conquistare la seconda posizione dopo le numerose penalizzazione ricevute a causa di un problema con il sensore del flusso di carburante, si è presentato ad Austin in grandi condizioni mentali. Sa che questo è un appuntamento fondamentale per consentire alla Porsche di mantenere il vantaggio in classifica iridata nei confronti delle Audi. Eppure non tutto sta filando liscio sulla 919 numero 17.

"Abbiamo un problema non identico ma simile a quello che ci ha rovinato la corsa alla 24 Ore di Le Mans. In frenata la vettura perde bilanciamento. È accaduto nelle prove libere di ieri sera e si è ripetuto oggi. Quindi dobbiamo comprendere bene cosa ci sia che non funziona. Per il resto sembra che si stia andando bene"

Avete quale tipo di gomme usare tra le due mescole portate dalla Michelin, la soft tradizionale e la nuova per alte temperature?
"Non ancora stiamo discutendo con gli ingegneri, cercando di analizzare tutti i dati possibili e immaginabili. La nuova gomma è molto buona. L'abbiamo provata per la prima volta ieri sera nella seconda sessione ed andava molto bene. Ma non c'era così caldo e quindi l'analisi sulle prestazioni e soprattutto sul consumo era parziale. Stamattina nel terzo turno le condizioni dell'asfalto erano peggiorate. Si scivolava, era difficilissimo mantenere una buona traiettoria in frenata e quindi, pur andando il pneumatico molto bene, anche questo riscontro è stato parziale".

Da cosa è dipesa questa scivolosità che ha disturbato tutti quanti, piloti delle GTE inclusi?
"Poco prima di noi avevano girato le vettura dell'Imsa che hanno un altro tipo di gomme. È probabile che a differenza di quanto accade in Europa, per esempio se giri dopo la GP2 vai fortissimo perché per un giro avere quella mescola sull'asfalto ti aiuta, si sia perso il grip che è la cosa contraria a quanto prevede la teoria. In sostanza oggi la pista peggiorava sempre di più a livello di aderenza e quindi non è che abbiamo parametri di confronto realmente precisi. Sarà una scelta molto difficile".

Sul fronte della durata e dei doppi stint come si comportano le nuove soft?
"Sembra molto bene, non ci hanno dato problemi. Ma è un terno al lotto in vista della corsa di domani. Dobbiamo ancora decidere, anche perché oltre al caldo e alle temperature all'asfalto c'è il problema dell'umidità che non aiuta. Faccio un esempio:anche al Nurburgring a fine agosto c'erano condizioni di caldo elevato, eppure l'assenza di umidità aveva consentito un grip costante. Qui non è così".

Durante le libere in molti sono incappati in penalizzazioni per avere superato i limiti della pista. Sarà un problema anche in corsa?
"Mah si cerca sempre di sfruttare tutta la pista, fin dove è possibile. Credo che in gara tutti quanti staranno più attenti".

Austin oltre a essere una pista molto tecnica e difficile sembra creare problemi in fase di doppiaggio. Quale è il punto più duro?
"Indubbiamente la prima parte, con la serie di esse veloci in discesa. Là hai solo una traiettoria disponibile e la differenza di prestazioni tra noi e le GTE è abissale. Bisognerà prestare attenzione e spesso avere pazienza, perchè l'errore è dietro l'angolo. Più semplice invece il secondo tratto, dove esistono maggiori possibilità di infilarsi".

condivisioni
commenti
Austin, Libere 3: Hartley prenota la pole
Articolo precedente

Austin, Libere 3: Hartley prenota la pole

Prossimo Articolo

Austin,qualifiche: Jani pole all'ultimo secondo

Austin,qualifiche: Jani pole all'ultimo secondo
Carica commenti
WEC-IMSA: che scenari si aprono con la convergenza Hypercar-LMDh Prime

WEC-IMSA: che scenari si aprono con la convergenza Hypercar-LMDh

Dopo che FIA ed IMSA hanno raggiunto l'accordo per fare correre le Hypercar del FIA World Endurance Championship contro le LMDh in IMSA WeatherTech SportsCar Championship dal 2023, vediamo quali scenari si possono aprire per team, piloti, Case, calendari e format di gara.

WEC
17 set 2021
Il futuro GT di Valentino Rossi: cervello e pazienza, non pretese Prime

Il futuro GT di Valentino Rossi: cervello e pazienza, non pretese

Valentino lascerà l'amato mondo delle 2 ruote per... raddoppiare e salire sulle 4. La voglia di essere protagonista anche nelle GT3 è tanta e si può fare un percorso serio con la Ferrari, ma dovrà essere capace di calarsi nella parte e non voler tutto subito. Vediamo come e perché.

Le Mans 1991: Mazda e un successo a sorpresa. Per tutti... Prime

Le Mans 1991: Mazda e un successo a sorpresa. Per tutti...

La mitica Mazda 787 è considerata una delle più popolari auto vincitrici della 24 Ore di Le Mans, ma fino al suo successo a sorpresa di 30 anni fa, non era mai stata considerata come favorita. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza un nuovo partner tecnico, alcune astute manovre politiche e un curioso 'autogol' di un rivale.

WEC
14 ago 2021
Toyota a Quota 100: ecco il percorso... Mondiale coi prototipi Prime

Toyota a Quota 100: ecco il percorso... Mondiale coi prototipi

Nel fine settimana della 8 Ore di Portimao del FIA World Endurance Championship, la Toyota ha raggiunto le 100 gare nel Mondiale coi suoi prototipi. Ecco le principali pietre miliari di un percorso che era iniziato quasi 40 anni fa nel Gruppo C.

WEC
8 ago 2021
Ferrari Hypercar ancora senza nome: F255 è la sigla di progetto Prime

Ferrari Hypercar ancora senza nome: F255 è la sigla di progetto

L'Hypercar di Maranello che farà il suo ritorno a Le Mans nel 2023 per vincere la classifica assoluta è ancora tutta sulla carta: per ora è filtrato solo il numero di progetto, perchè il nome della vettura non esiste. Lo staff tecnico diretto dall'ingegner Ferdinando Cannizzo si sta formando: Antonello Coletta, che è a capo del progetto, vuole unire tutte le esperienze aziendali pescando risorse dal GT ma anche dalla F1, dalla gestione industriale e dal... mercato.

WEC
26 lug 2021
Analisi Peugeot: la 9X8 fa sembrare vecchie le altre Hypercar Prime

Analisi Peugeot: la 9X8 fa sembrare vecchie le altre Hypercar

In questo nuovo video di Motorsport.com, Francesco Corghi e Beatrice Frangione raccontano in dettaglio la nuovissima Hypercar della Casa del Leone: scopriamola assieme con tutte le immagini raccolte durante la presentazione.

WEC
23 lug 2021
Le Mans: Alpine e LMP2 possono sgambettare le Hypercar! Prime

Le Mans: Alpine e LMP2 possono sgambettare le Hypercar!

Le Hypercar di Toyota e Glickenhaus saranno le grandi protagoniste della 24h di agosto, ma la 'vecchia' Alpine LMP1 e le Oreca 07-Gibson della seconda categoria hanno molte carte a loro favore. Scopriamo quali e perché.

Le Mans
21 lug 2021
La buona, la brutta, la cattiva: con Peugeot è svolta Hypercar? Prime

La buona, la brutta, la cattiva: con Peugeot è svolta Hypercar?

La Casa del Leone ha presentato la sua 9X8, che va ad aggiungersi alle già presenti e attive Toyota e Glickenhaus. Ma le forme definite "rivoluzionarie" del prototipo francese possono portare finalmente a qualcosa di distinguibile e vario nell'endurance e a Le Mans.

WEC
11 lug 2021