Austin,esclusa l'Oreca in pole in LMP2

La vettura che ha causato l'esposizione della bandiera rossa non poteva ripartire

Come prevedibile a circa tre ore dalla conclusione delle qualifiche è arrivato il verdetto di condanna per la Oreca del team KCMG di Howson-Bradley-Lapierre che avrebbe dovuto partire dalla pole position nella quinta corsa del WEC.

Come è noto Howson si era ritrovato senza pressione e bloccato in pista proprio all'uscita della pit lane nei primissimi minuti delle qualifiche. Inizialmente la direzione corsa aveva comunicato che la vettura non avrebbe potuto prendere parte alle prove perché non in grado di rientrare da sola ai box. Il giallo si è verificato quando i commissari, per motivi di sicurezza, hanno trainato in zona di sicurezza la bella vettura transalpina che poi è stata portata ai box dove i meccanici del team hanno provveduto a riparare il guasto. Siao Howson sia Bradley, autore alla fine del miglior tempo, sapevano della spada di Damocle che pendeva nei loro confronti. " Mi sono ritrovato senza pressione della benzina, con la vettura bloccata- ha detto Matt Howson- e non potevo farci nulla. Quando mi hanno trainato e sono rientrato ai box abbiamo cercato di risolvere il problema e siamo ripartiti. Sapevamo però che eravamo sub judice e ci accontentiamo di una bella prestazione".

A causa dell'esclusione il trio sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento lasciando la prima fila tra le LMP2 alla Ligier di Bird-Rusinov-Canal che scatterà davanti all'esemplare gemello della G Drive di Yacaman-Derani-Gonzalez e all'altra Ligier dell'Extreme Racing di Sharp-Dalziel-Heinemeier Hansson.

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Campionati WEC
Evento Austin
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Nicolas Lapierre , Matthew Howson , Richard Bradley
Team KCMG
Articolo di tipo Ultime notizie