Vai al contenuto principale

WEC | Aston Martin: omologare la Valkyrie è il prossimo passo

Adam Carter, capo di AMR Endurance, si mostra soddisfatto delle prime uscite della LMH britannica, ma anche cauto sul tanto lavoro che l'attende, senza specificare quando avverrà il debutto in gara nel 2025.

Aston Martin Valkyrie AMR-LMH

Le prime prove della Aston Martin Valkyrie LMH sono state definite un'ottima base per il programma di test in vista del debutto nelle competizioni della prossima stagione.

Adam Carter, responsabile Aston per l'endurance, ha fatto questa affermazione dopo che la Valkyrie AMR-LMH ha effettuato i primi due giorni di test su circuito a Silverstone e poi a Donington Park la scorsa settimana, mentre il costruttore britannico si prepara a entrare nelle rispettive classi Hypercar e GTP del FIA World Endurance Championship e dell'IMSA SportsCar Championship.

"Abbiamo fissato un obiettivo ambizioso ma fattibile e lo abbiamo raggiunto - ha dichiarato a Motorsport.com - È stato un lungo viaggio con un grande impegno da parte di molte parti per arrivare a questo traguardo, ma segna solo l'inizio della prossima fase".

"È stata gettata un'ottima base per portare la vettura a un vero e proprio programma di test, che inizierà a breve. Da qui all'inizio delle competizioni del prossimo anno abbiamo un programma di test molto intenso e saremo attivi ogni poche settimane".

"Abbiamo un obiettivo molto solido e i primi shakedown ci hanno dato un cauto ottimismo sulla possibilità di raggiungerlo".

Aston Martin Valkyrie AMR-LMH

Aston Martin Valkyrie AMR-LMH

Photo by: Aston Martin

La vettura è stata utilizzata nel corso delle due giornate da un gruppo di persone appartenenti al team statunitense Heart of Racing, che schiererà la Valkyrie sia nel WEC che nell'IMSA, e al gruppo Aston Martin Performance Technologies che guida il programma.

Ha percorso più quasi 500km durante le uscite della scorsa settimana a Silverstone, martedì, e a Donington, giovedì. Il test a Silverstone è stato effettuato da Harry Tincknell, che è sotto contratto con Multimatic Motorsport, un partner chiave nello sviluppo e nella gestione della Valkyrie.

Darren Turner, pilota Aston di lunga data, e Mario Farnbacher, pilota di HoR, si sono poi alternati alla guida a Donington.

Carter non ha voluto precisare se Aston e HoR faranno debuttare la AMR-LMH alla 24 Ore di Daytona del prossimo gennaio, la prima gara IMSA del 2025.

A mettere in dubbio questa ipotesi è stato il comunicato stampa della Aston sulla pubblicazione delle foto della vettura in azione a Donington con una livrea mimetica.

La dichiarazione parla di un "debutto competitivo all'inizio del 2025" senza menzionare Daytona, il che suggerisce che la prima gara potrebbe essere rimandata fino all'apertura della stagione WEC, la 10h in Qatar alla fine di febbraio.

"La prima pietra miliare è stata quella di far funzionare la macchina, la prossima per me è la data di omologazione - ha aggiunto Carter parlando sempre con Motorsport.com - C'è molto da imparare da qui all'omologazione; questo è il mio obiettivo principale. Arriviamo all'omologazione e vediamo dove siamo".

La HoR schiererà una sola Valkyrie nell'IMSA, mentre nel WEC parteciperà con due vetture, in linea con la nuova regola che impone ai team di costruttori di Hypercar di correre con due mezzi.

Articolo precedente WEC | Toyota correrà con l'auto a idrogeno e la LMH nel 2028
Prossimo Articolo Video WEC | Ecco la Aston Martin Valkyrie in azione in pista

Top Comments

Ultime notizie