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Intervista

WEC | Alpine: un Joker di affidabilità nei 3 obiettivi del 2025

Sul motore della A424 LMDh è stato speso il primo gettone di aggiornamento da parte della Casa francese, che tra conferme e volti nuovi tra i piloti ha ben chiaro il percorso da intraprendere nel secondo anno in Classe HYPERCAR, puntando a continuare la crescita vista sul finale del 2024.

2025 FIA World Endurance Championship - Alpine A424 (29)

Foto di: Alpine

La presentazione degli equipaggi di Alpine per la stagione 2025 del FIA World Endurance Championship è solamente il primo passo di un percorso che chiama la Casa francese ad una conferma di quanto di buono fatto nell'arco della passata stagione.

Prima di tutto, però, i fari saranno puntati sui sei piloti scelti per l'avventura in Classe HYPERCAR e se al volante della A424 #35 rimarranno Paul-Loup Chatin, Charles Milesi e Ferdinand Habsburg, la #36 sarà condivisa da Mick Schumacher con Jules Gounon, promosso titolare dopo aver ricoperto il ruolo di riserva nel 2024 partecipando ad alcune gare, e il neo arrivato Frédéric Makowiecki.

"La #35 ha fatto benissimo l'anno scorso e ci ha aiutato molto a crescere e prendendo punti in entrambe le classifiche mostrando ottime prestazioni. Hanno lavorato bene fra loro, quindi per noi era ovvio mantenere tutti e tre in macchina", ha spiegato il DS Nicolas Lapierre, in un incontro con i giornalisti, tra cui Motorsport.com.

#35 Alpine Endurance Team Alpine A424: Charles Milesi, Ferdinand Habsburg, Paul-Loup Chatin, #36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Mick Schumacher, Jules Gounon, Frederic Makowiecki

#35 Alpine Endurance Team Alpine A424: Charles Milesi, Ferdinand Habsburg, Paul-Loup Chatin, #36 Alpine Endurance Team Alpine A424: Mick Schumacher, Jules Gounon, Frederic Makowiecki

Foto di: Alpine

"Come secondo anno nella Classe Regina, sono convinto che faremo sempre meglio diventando ancor più forti. Mick è rimasto con noi, Matthieu Vaxivière sarà la nostra riserva e sono molto felice che si dia continuità alle formazioni in modo da tirare fuori il massimo da tutti".

"Arriverà anche Fréd, che ha una grande esperienza accumulata in Porsche, per cui, in generale, sono contento e non vedo l'ora che i ragazzi comincino la stagione".

"Quando si sceglie una formazione, ci sono sicuramente vari aspetti, incluso il peso dei piloti che è una novità per gli equipaggi di quest'anno. Ne abbiamo un paio molto più alti degli altri, però l'anno scorso questa cosa è stata gestita bene e in generale è difficile avere gente della stessa stazza".

"Sappiamo che non è un aspetto così importante come lo può essere per altri, a noi poi interessava vedere come interagivano e lavoravano assieme. Io ero sulla #36 l'anno scorso e posso dire che i tre della #35 hanno fatto benissimo, sia nei momenti belli che in quelli meno positivi, c'è sempre stata armonia e capacità di fare un ottimo lavoro".

"Per loro era il primo anno in Classe HYPERCAR, ma hanno gestito tutto molto bene, quindi era logico confermali, così come il loro ingegnere di pista, in modo da mantenere l'equilibrio che gli consentirà di fare meglio, sfruttando la conoscenza reciproca".

Alpine A424 2025

Alpine A424 2025

Foto di: Alpine

Lapierre ha poi parlato dell'altra grande novità legata all'aspetto tecnico: Alpine ha speso il primo gettone di evoluzione nell'omologazione dei cosiddetti 'Joker Evo' consentiti dal regolamento, con la speranza di evitare le problematiche di affidabilità riscontate in alcune occasioni, tra cui la disastrosa prova a Le Mans, durata solo 6 delle 24 Ore previste per entrambe le auto.

"Abbiamo usato il primo Joker Evo quest'inverno e inserito qualche novità sulla vettura, speriamo di essere più affidabili quando inizieremo in Qatar. Nel 2025 vogliamo fare di più, contando anche che la seconda metà del 2024 è stata in crescita per noi, dunque il nostro lavoro si è incentrato sull'incrementare l'affidabilità".

"Credo che potremo fare un passo avanti in termini di prestazioni perché quest'anno conosciamo le piste, cosa che nel 2024 non era così per noi che debuttavamo. Questo ci ha messo un po' in difficoltà e alcuni tracciati li abbiamo scoperti solo nelle Libere, riscontrando parecchie problematiche sulla macchina".

"Quest'anno ci aspettiamo di poter sfruttare quanto imparato nel 2024 se sono certo che ci troveremo meglio. La seconda parte della passata stagione è stata piuttosto positiva, siamo saliti sul podio e abbiamo chiuso al quarto posto in classifica Costruttori, che era il nostro obiettivo. Ora questo dovrà per forza di cose migliorare e ci proveremo, con la consapevolezza che sarà un campionato molto difficile e competitivo, anche più del 2024. Dobbiamo rimanere umili, anche se vogliamo di più".

"Queste auto sono piuttosto complicate e al primo anno c'è chi ha sofferto, come anche noi. Ma dopo Le Mans abbiamo reagito velocemente e infatti si è visto il miglioramento, ora vogliamo fare un passo in avanti ulteriore. Non voglio però porre un obiettivo preciso perché non sappiamo il livello degli altri, che durante l'inverno hanno lavorato come noi per migliorare, ma sicuramente sarà una competizione molto dura".

"Da quello che avevamo visto già lo scorso anno, di base l'auto è molto veloce e ci siamo qualificati in Hyperpole, in generale eravamo soddisfatti dell'auto. Dobbiamo ancora lavorare sul consumo gomme e sul comportamento della vettura in piste sconnesse, come ad esempio Imola. Questi sono i due aspetti su cui vogliamo migliorare, ma il pacchetto generale è buono e abbiamo dimostrato che la vettura funziona bene".

"L'obiettivo è far funzionare l'auto in tutte le piste e per tutta la gara, dato che nel 2024 alcune le abbiamo iniziate in difficoltà e terminate con prestazioni molto più forti. Vogliamo essere più completi come rendimento e la costanza di esso sarà la chiave per questa stagione".

Alpine A424 2025

Alpine A424 2025

Foto di: Alpine

Anche il Team Principal, Philippe Sinault, si è accodato all'intervento di Lapierre mettendo in luce quanto dura sia vedersela in una griglia così competitiva.

"Non dobbiamo dimenticare che ci troviamo all'interno di un campionato di altissimo livello sportivo e tecnico, quindi sappiamo che bisognerà capire una serie di cose per migliorare l'intero pacchetto. Durante l'inverno anche gli altri hanno lavorato, dal nostro punto di vista siamo in una buona dinamica e vogliamo continuare a imparare per creare una solida base, in modo da cogliere le opportunità che si potranno presentare durante la stagione", ha specificato il transalpino, che poi è passato al discorso test.

"E' sempre interessante provare su piste diverse, siamo stati a Monza lunedì scorso, prima di andare in Qatar, in modo da controllare che tutto fosse a posto. E poi è un tracciato a basso carico aerodinamico, quindi abbiamo potuto svolgere del lavoro anche in ottica Le Mans".

Alpine A424 2025

Alpine A424 2025

Foto di: Alpine

Lavoro che ha messo per la prima volta assieme il nuovo equipaggio della A424 #36, che nel 2025 avrà come 'caitano' Schumacher, l'unico dei titolari fissi della passata stagione su quest'auto.

"Fin dal primo incontro dello scorso anno, Mick si è subito presentato al livello che richiedevamo, sia in macchina che fuori durante le riunioni, con aspettative e volontà di migliorare sempre più anche da parte sua. Questo ha aiutato molto tutti, il che è stato subito interessante, ma è anche un ottimo ragazzo e si è subito calato nella parte dell'uomo-squadra fin dal primo test".

"Anche a Monza, dove ha avuto per la prima volta Fred come compagno, si è mostrato felicissimo di lavorare con lui perché ha sempre una mente molto aperta. Siamo molto felici di averlo con noi, non c'è voluto molto nel convincerlo a rimanere perché già lo scorso anno è stato coinvolto tantissimo".

"La nostra priorità era continuare ad averlo, sapevamo che aveva ancora voglia di F1, ma dal punto di vista tecnico-sportivo siamo sempre stati chiari con lui e alla fine sono contento e orgoglioso che sia uno dei nostri anche nel 2025".

"Lo scorso anno non è stato semplice per lui mettere insieme tutte queste novità e fare il miglior lavoro possibile. Ma pian piano ha preso confidenza con il mondo dell'endurance e ha capito come contribuire al progetto, creando subito una buona relazione e spiegandogli chiaramente il potenziale del campionato e tutto il resto. Ma ogni giorno abbiamo costruito qualcosa su un percorso ben definito e lui è stato bravo a seguirlo nel migliore dei modi".

Alpine A424 2025

Alpine A424 2025

Foto di: Alpine

La decisione delle formazioni ha avuto anche una nuova discriminante, ovvero il peso dei piloti che diventerà parte da tenere in considerazione secondo il nuovo regolamento del WEC. Ma a parte questo aspetto, Sinault non ha voluto sbilanciarsi troppo in previsioni, sottolineando ancora una volta quali sono gli obiettivi primari.

"Il peso dei piloti è sicuramente un aspetto importante del nuovo regolamento, ma dobbiamo tenere anche presente il valore umano e, per prima cosa, la questione mentale che può fare la differenza nelle prestazioni di una formazione. Questo è ciò che fa la differenza a lungo termine in entrambe le vetture".

"La formazione #36 è nuova e al momento è difficile fare previsioni, vedremo come andrà, ma siamo convinti che con l'inserimento di Jules da titolare potrà rendere le cose migliori. Avere Fréd è stato un vero e proprio regalo di Natale per l'equipaggio in quanto è un ottimo ragazzo con una grande mentalità ed esperienza, quindi sono convintissimo che possa aiutare tutti".

"Quando si è manifestata l'occasione di averlo con noi, non abbiamo esitato, era un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Sono convinto che sia una grandissima aggiunta per la squadra e il progetto. Si è immediatamente impegnato al massimo ed è un piacere averlo con noi".

"Abbiamo tre obiettivi da dichiarare. Il primo riguarda l'affidabilità, vogliamo portare a termine tutte le gare. Il secondo è l'umiltà, visto il livello dei nostri rivali, ma dobbiamo essere anche sicuri che se ci saranno delle occasioni per fare meglio rispetto allo scorso anno, dovremo saperle sfruttare; questo è il terzo obiettivo".

"Chiaramente, la mattina uno si sveglia sempre con l'idea di poter crescere e quindi sarebbe un errore dire che vogliamo arrivare quarti come l'anno scorso. Ma prima di tutto non dobbiamo dimenticare di essere umili, se saremo affidabili allora potremo anche provare a cogliere le occasioni".

Alpine A424 2025

Alpine A424 2025

Foto di: Alpine

Infine Sinault ha tenuto anche a citare Matthieu Vaxiviere, che quest'anno farà un passo indietro diventando riserva e lavorando molto dietro le quinte.

"Ci tengo particolarmente anche che Matthieu sia rimasto come riserva, era importantissimo per il progetto in quanto ha accumulato tantissima esperienza con noi negli anni passati. Abbiamo parlato del suo ruolo e della sua maturità, la conoscenza dell'auto dal 2024 si farà ancor più interessante quando dovrà svolgere i test di sviluppo, come quelli prima di Le Mans. Naturalmente, si terrà pronto nel caso in cui ci sarà da sostituire qualcuno dei titolari".

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