WEC | Alpine: Mick Schumacher con Makowiecki e Gounon nel 2025
La Casa francese ha presentato le due formazioni per il 2025, confermando Habsburg/Chatin/Milesi sulla #35 e il tedesco sulla #36, raggiunto dalla coppia francese. Vaxiviere sarà la riserva, intanto è stato speso il primo gettone di evoluzione per migliorare l'affidabilità.
Foto di: Alpine
La Alpine ha annunciato gli equipaggi per la stagione 2025 del FIA World Endurance Championship e curiosamente si è optato per avere tutte le novità su una vettura.
Mentre la A424 #35 avrà ancora al volante Paul-Loup Chatin, Charles Milesi e Ferdinand Habsburg, la #36 sarà condivisa da Mick Schumacher con Jules Gounon, promosso titolare dopo aver ricoperto il ruolo di riserva nel 2024 partecipando ad alcune gare, e il neo arrivato Frédéric Makowiecki, pronto a rilanciarsi dopo la lunga militanza in Porsche.
In panchina andrà, per così dire, Matthieu Vaxiviere, che facendo parte della squadra dal 2022 conosce benissimo l'operatività del team e della vettura, quindi sarà utile a dare una mano anche nei test di sviluppo tenendosi pronto in caso di bisogno.
Dal ritiro della passata stagione al muretto, Nicolas Lapierre di appresta infine ad affrontare la sua primissima stagione completa da Direttore Sportivo.
"Il 2024 è stato logicamente un anno di apprendimento, a tutti i livelli. Il team ha imparato a lavorare insieme e la comprensione della vettura è migliorata gradualmente. Alla fine della stagione, eravamo in grado di lottare per il podio, il che ci ha dato molta soddisfazione", sottolinea Bruno Famin, Direttore di Alpine Motorsports.
"Con i regolamenti Hypercar, le prestazioni si nascondono in dettagli che dobbiamo continuare a individuare e ottimizzare. La costanza delle prestazioni e l'ottimizzazione dell' utilizzo dei pneumatici Michelin per tutta la durata della gara sono punti fondamentali".
"Sappiamo di avere ancora molto lavoro da fare, in tutti i settori, in un ambiente che sarà ancora più competitivo in questa stagione. Continuare a progredire è il nostro obiettivo primario".
Il Team Principal, Philippe Sinault, aggiunge: "Con Bruno e Nicolas, abbiamo ritenuto fondamentale mantenere le solide basi che avevamo gettato. Charles, Ferdinand, Mick e Paul-Loup hanno dato un enorme contributo al progetto dimostrando un impegno concreto".
"È un bel gruppo, che è stato in grado di mettere in secondo piano i propri interessi personali per far progredire il nostro percorso di apprendimento, e vogliamo continuare su questa strada. Vogliamo trasformare il potenziale che abbiamo visto nel 2024 in risultati più regolari nel 2025".
"L'integrazione di Jules nel ruolo di pilota di riserva è completa e ha soddisfatto le nostre aspettative. Nel 2024 è stato quasi un pilota titolare, perché alla fine ha disputato metà della stagione. Il suo potenziale è stato dimostrato e sapevamo che la sua esperienza in GT avrebbe apportato molto al nostro progetto LMDh, anche a livello tecnico. È stato così, quindi abbiamo voluto promuoverlo nel team per proseguire il lavoro che ci eravamo prefissati un anno fa".
"L'arrivo di Fred è una vera e propria risorsa. La sua presenza ci permetterà di beneficiare della sua esperienza e di tutte le sue conoscenze sportive e tecniche. È noto per la sua competenza, la lucidità di analisi, l’intelligenza situazionale e la comprensione tecnica della vettura".
"Anche la sua mentalità e il carattere sono in linea con il nostro progetto. La sua personalità fa venire voglia di lavorare con lui, è un pilota a cui piace condividere e scambiare idee, pur rimanendo estremamente esigente. Il suo contributo ci aiuterà a migliorare e siamo certi che si inserirà bene nel nostro team e ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo comune".
Lapierre, che all'attivo ha tre vittorie a Le Mans e due titoli mondiali con Alpine nella categoria LMP2, si mostra altrettanto motivato: "Il mio obiettivo principale è garantire che i nostri piloti diano il meglio di sé in pista. Ciò implica la selezione e l'assistenza dei piloti, nonché il collegamento tra il lato sportivo e quello tecnico dell'attività".
"In questo senso, metto a disposizione dei nostri equipaggi tutta la mia esperienza. Le gare endurance sono su una buona traiettoria e credo nel progetto Alpine. Dobbiamo continuare a impegnarci a tutti i livelli per raggiungere le tappe successive".
"In Bahrain ho svolto un ruolo di osservazione estremamente interessante. L'obiettivo era vedere come la squadra opera dall'altra parte sul muretto dei box. È stato arricchente scoprire questo aspetto del WEC, perché sono in contatto con la direzione gara e l'organizzazione sportiva. Ho avuto modo di conoscere tutti i dettagli, cosa fondamentale prima del Qatar".
"Passando ai piloti, riconfermandone cinque abbiamo optato per la stabilità nel continuare a lavorare sul nostro percorso di apprendimento. Siamo felici di poter contare nuovamente su Charles, Ferdinand, Jules, Mick e Paul-Loup. Diamo inoltre il benvenuto a Frédéric, un esperto di gare di durata con un'eccellente conoscenza tecnica. Il suo profilo e il suo contributo sono esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in questa fase del progetto. Siamo molto contenti che una tale risorsa si unisca al nostro team".
Primo Joker Evo per la A424
La Alpine A424 si presenterà in pista dotata di un primo aggiornamento dei cinque a disposizione speso per risolvere le problematiche di affidabilità del motore, come hanno confermato Lapierre e Sinault in una dettagliata intervista che potrete leggere a breve su Motorsport.com.
Nel frattempo, i test di sviluppo sono già a pienissimo regime nel 2025 e lunedì la squadra si è recata a Monza, dove per la prima volta Makowiecki ha potuto finalmente provare la LMDh francese telaiata Oreca e condividere le sue prime impressioni con i colleghi Schumacher e Gounon, appena rientrato dalla 12h di Bathurst.
Nel frattempo, la Casa francese ha pubblicato i numeri messi insieme nella stagione d'esordio e la scheda tecnica della vettura.
CIFRE
- 8 gare
- 16 partenze
- 14 arrivi
- 1 podio
- 3 piazzamenti nella top five
- 9 piazzamenti nella top ten
- 1 giro più veloce in gara
- 4 partecipazioni all'Hyperpole
- 3238 giri di gara
- 18272 km percorsi
SCHEDA TECNICA
TELAIO
Struttura: Scocca in carbonio a nido d’ape
Carrozzeria: Carbonio
Sospensioni: A doppio triangolo push-rod
Sterzo: Servosterzo elettrico
Lunghezza: 5.088 mm
Larghezza: 1.992 mm
Altezza: 1.055 mm
Passo: 3.148 mm
Massa a vuoto 1.030 kg (secondo il BoP)
MOTORE
Configurazione: V6 turbo a 95°
Cilindrata: 3,4 litri
Potenza massima: 500 kW / 675 cv (secondo il BoP)
Regime massimo: 9.000 giri/minuto
Sistema ibrido: Bosch standard / +30-50 kW a seconda dei circuiti / -170 kW
Lubrificazione: Pompa dell’olio a carter secco / multistadio
Centralina elettronica: Magneti Marelli
TRASMISSIONE
Marca: Xtrac
Tipo: Longitudinale
Cambio marce: Selettore al volante e comando pneumatico
Rapporti: 7 + retromarcia
RUOTE
Pneumatici anteriori: Michelin 29-71/R18
Pneumatici posteriori: Michelin 34-71/R18
Cerchi anteriori: 12.5"x18"
Cerchi posteriori: 14"x18"
IMPIANTO FRENANTE
Dischi: Carbone Industrie ventilati in carbonio
Pinze: Monoblocco a 6 pistoncini
SICUREZZA
Cintura: A sei punti, adatta per il sistema Hans
Serbatoio: Flessibile e sicuro con sistema di riserva incorporato
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