WEC | Alpine instancabile: 3000km e una 24h di test ad Aragón
Rinviato il Qatar, il marchio francese si è recato in Spagna coi suoi piloti e le A424 in versione aggiornata 2026, in modo da raccogliere altri utilissimi dati in vista di quella che sarà la stagione d'addio alla serie. Prevista un'ultima prova a Spa ad inizio aprile.
Test Alpine Endurance Team ad Aragon
Foto di: Alpine
L'Alpine Endurance Team ha sfruttato al meglio il rinvio dell'inizio di stagione 2026 del FIA World Endurance Championship recandosi ad Aragón per un'ulteriore sessione di test.
A fine marzo sarebbe dovuta cominciare l'ultima annata del marchio francese in Classe HYPERCAR, ma la grave situazione geopolitica ha costretto gli organizzatori a posticipare la 1812km del Qatar, dando quindi appuntamento ad Imola per il 14 aprile, giorno dei test collettivi del Prologo, antipasto della successiva 6h prevista per il fine settimana del 17-19 aprile.
Colta la palla al balzo, la squadra francese si è recata in Spagna per completare le prove invernali con la rinnovata A424 LMDh, dotata di aggiornamenti già provati nei mesi scorsi, raccogliendo ancora dati e informazioni utili a presentarsi in forma per il semaforo verde del campionato, in particolare svolgendo anche un test endurance di 24h.
Presenti tutti i piloti ufficiali, ovvero Charles Milesi/Ferdinand Habsburg/António Félix Da Costa dell'equipaggio #35 e Victor Martins/Jules Gounon/Frédéric Makowiecki della vettura #36, i quali si sono concentrati su ottimizzazione dell'assetto, affidabilità e conoscere meglio le nuove gomme Michelin, consolidando i progressi fatti nelle settimane passate e collezionando altri buoni spunti ed indicazioni di sviluppo.
Alpine Endurance Team 2026
Foto di: Alpine
"I nostri test al MotorLand Aragón hanno rappresentato una tappa fondamentale nella nostra preparazione, sulla scia del lavoro svolto a Le Castellet e a Portimão", ha evidenziato il Team Principal, Philippe Sinault.
"Mettere alla prova l’Alpine A424 nella sua configurazione 2026 in un format di gara endurance di 24h ci ha permesso di portare a termine un programma intensivo con entrambi gli equipaggi riuniti per la prima volta".
"Ci siamo concentrati in particolare sull’aerodinamica e sulla comprensione degli pneumatici, beneficiando di velocità massime rappresentative e condizioni di pista variabili. Il risultato è positivo, con oltre 3.000km percorsi e tutti e sei i piloti che hanno contribuito a un prezioso lavoro di correlazione con le nostre simulazioni".
"Sebbene il rinvio del round del Qatar sia un peccato, ci ha concesso più tempo per prepararci all’inizio della stagione. Rimaniamo pienamente mobilitati, con ulteriori lavori al simulatore e un altro test in programma a Spa-Francorchamps all’inizio di aprile, mentre continuiamo a perfezionare il nostro pacchetto.”
Test Alpine Endurance Team ad Aragon
Foto di: Alpine
Il Direttore Sportivo, Nicolas Lapierre, aggiunge: "Sono molto soddisfatto dei progressi compiuti con i nostri sviluppi per il 2026. Sono inoltre molto contento della rapidità con cui i nostri due nuovi piloti si sono integrati nella squadra. Victor si è adattato estremamente bene fin dall’inizio, mentre António ricopre già un ruolo chiave all’interno del gruppo".
"La formazione composta da sei piloti sta lavorando molto bene insieme, con un forte spirito di squadra che si sta consolidando sia in pista che fuori. Naturalmente, il rinvio della gara in Qatar è stato una delusione, ma non vediamo l’ora di iniziare la stagione a Imola, circuito dove abbiamo conquistato un podio nel 2025, il che ci dà fiducia in vista della gara d’esordio".
Test Alpine Endurance Team ad Aragon
Foto di: Alpine
Al MotorLand era presente anche il nuovo Vice Presidente di Alpine Tech, Axel Plasse, sostituto di Bruno Famin. Il dirigente ha potuto vedere in prima persona l'enorme quantità di lavoro ed impegno profusi dalla squadra transalpina.
Questo nonostante sia già stato annunciato che il 2026 sarà l'ultimo anno nella serie per via dell'assurda scelta del nuovo AD di Renault, François Provost, che per niente interessato al motorsport - a parte la solita stucchevole F1 - farà chiudere l'avventura di Alpine nel WEC, appiedando una squadra storica come il Team Signatech, che al marchio ha dato praticamente tutto.
"Vorremmo innanzitutto ringraziare Bruno Famin per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nel programma endurance di Alpine. Ha svolto un ruolo fondamentale nella creazione del progetto e ha sostenuto il team sin dalle prime fasi di sviluppo, che hanno portato a tre ottimi piazzamenti sul podio e a una vittoria di rilievo a Fuji. Ho già supervisionato il programma e ora assumerò anche le responsabilità di Bruno, lavorando a stretto contatto con Philippe a sostegno del team", ha commentato Plasse.
"I recenti test ad Aragón ci hanno permesso di continuare ad approfondire la conoscenza dell’Alpine A424 e di perfezionare diversi aspetti dello sviluppo delle prestazioni. Nonostante il rinvio della gara di apertura in Qatar, il team rimane pienamente concentrato".
"Insieme ai nostri collaboratori, che svolgono un ruolo chiave in questo progetto, il nostro obiettivo è continuare a progredire e sfruttare al massimo questa ultima stagione del programma".
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