Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia
Gara
WEC Spa-Francorchamps

WEC | 6h di Spa: doppietta Toyota, Ferrari a podio con rabbia

Le GR010 #7 e #8 non commettono errori in cui invece altri incappano, la 499P #51 beffa la Porsche #5 all'ultimo giro prendendosi il terzo posto dopo il KO della #50. In LMP2 WRT batte United, in LMGTE AM primo successo Ferrari-AF Corse.

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez

Foto di: Eric Le Galliot

Le Toyota dominano la 6h di Spa-Francorchamps, terzo evento stagionale del FIA World Endurance Championship che vede i giapponesi sempre più leader della serie in un fine settimana nel quale la Ferrari agguanta il podio all'ultimo giro con una rabbiosa rimonta beffando la Porsche.

Le ultime due ore sono state infatti caratterizzate dal botto di cui è stato sfortunato protagonista Antonio Fuoco con la 499P #50. Risalito fino al terzo posto, il calabrese ha preso in mano la Rossa ma è stato tradito dalle gomme fredde in uscita dai box (tema ormai scottante che sta facendo andare su tutte le furie l'intero paddock), sbandando e finendo col rovinare male sulle barriere di sinistra nella discesa verso l'Eau Rouge.

Illeso il portacolori di Maranello, la conseguente Safety Car ha rimescolato le carte dietro alle Toyota e a farne le spese sono state principalmente proprio l'altra vettura del Cavallino, la #51, e la Cadillac, ma con un ritmo finale da primato, Calado ha riportato sul podio la Rossa di AF Corse.

In Classe LMP2 i duelli si sono sprecati e alla fine è la Oreca del Team WRT ad avere la meglio della United Autosports, mentre in LMGTE AM primo centro per la Ferrari #83 di AF Corse griffata Richard Mille.

La partenza della 6. ore di SPA

La partenza della 6. ore di SPA

Photo by: JEP / Motorsport Images

HYPERCAR: Toyota non sbaglia, ma Ferrari ora c'è!

Presa la leadership, l'unico problema per le Toyota sono state di fatto le neutralizzazioni nell'arco della gara a darle grattacapi, perché per il resto l'unico pensiero sarebbe potuto arrivare dalle Ferrari, in difficoltà nella prima parte e in risalita nella seconda, ma ormai quando era tardi e incappando pure in episodi controversi.

E così a tagliare il traguardo per prima è la GR010 Hybrid #7 di Kobayashi/Lopez/Conway davanti alla gemella #8 di Hartley/Buemi/Hirakawa con cui si è giocata il primato all'ultima sosta, nonostante il giro di vantaggio sui rivali fosse stato annullato dalle varie neutralizzazioni e dall'ultima Safety Car.

Al via i nipponici hanno azzeccato le gomme slick su un tracciato che andava ad asciugarsi, gestendo con calma le prime fasi e poi volando al comando con la #7, mentre la #8 rimontava dall'ultima fila dello schieramento nella quale era relegata dopo il botto delle Qualifiche.

Anche il Team Penske ha centrato le coperture con coi partire e nella prima parte le Porsche ufficiali hanno risalito la china, ma senza avere lo stesso ritmo delle Toyota. Strada facendo, il passo delle 963 è risultato inferiore e la #6 di Vanthoor/Estre/Lotterer si è fermata per problemi tecnici, lasciando la sola #5 di Cameron/Makowiecki/Christensen a combattere per il podio.

Il trio beneficia proprio dei guai finali della Ferrari ritrovandosi terza all'ultima ora, ma un James Calado con sangue agli occhi è riuscito a riprendere e superare proprio alla tornata finale Makowiecki, evitando il boccone amaro per Maranello. La scelta di gomme da bagnato che al via aveva spedito al comando le 499P si è rivelata un fuoco di paglia che ha successivamente fatto sprofondare indietro le Rosse, costrette ad un pit-stop d'emergenza dopo 30' e a faticare terribilmente per scaldare i pneumatici slick.

Il ritmo è pian piano migliorato, fino ad essere veramente ottimo nell'ultimo terzo di gara, dove però è avvenuto il sopracitato incidente di Fuoco. Stavolta la regola del divieto di pre-riscaldare le gomme ha colpito proprio una delle Hypercar emiliane e la successiva SC ha beffato paradossalmente anche la #51 di Pier Guidi/Giovinazzi/Calado, rimasta in pista a corsia box chiusa proprio quando era in procinto di rientrare per la sosta.

Questo ha fatto scivolare indietro la Ferrari di AF Corse superstite costringendo appunto Calado agli straordinari, ma resta tanto il rammarico perché con il giro recuperato nei confronti delle Toyota, forse un po' di pressione alle GR010 si sarebbe potuto mettere nell'ora finale.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Photo by: Eric Le Galliot

Quinto posto invece per la Cadillac #2 di Lynn/Bamber/Westbrook, anche lei beffata nello stesso frangente e protagonista di un bel duello con le Rosse partendo con le gomme da pioggia.

Buon sesto all'esordio con la Porsche 963 per la Jota grazie a Da Costa/Stevens/Ye, alle prese con una LMDh ritirata solo da pochi giorni e ancora da conoscere al meglio, ma già capace di stare davanti a rivali illustri di categoria.

Dopo i positivi passi avanti del Portogallo, tornano a sprofondare le Peugeot, addirittura viste combattere con la Glickenhaus. Con tutto il rispetto per il progetto privato della 007 LMH #708 di Dumas/Pla/Mailleux, le 9X8 sono state di nuovo impalpabili giungendo settima (#93) e nona (#94), divise dall'azzurra Hypercar gestita da Podium Advanced Technologies e senza mai dare l'impressione di potersela giocare per qualcosa di importante.

Oltre alla Ferrari #50 di Fuoco/Molina/Nielsen e alla Porsche #6, bandiera bianca la alzano la Vanwall Vandervell della ByKolles (Dillmann/Guerrieri/Villeneuve) e la Cadillac #3 di Van Der Zande/Aitken/Bourdais per incidenti.

#41 Team WRT Oreca 07 - Gibson: Rui Andrade, Robert Kubica, Louis Delétraz

#41 Team WRT Oreca 07 - Gibson: Rui Andrade, Robert Kubica, Louis Delétraz

Photo by: Paul Foster

LMP2: gioia nel finale per WRT

In Classe LMP2 è rimasto tutto incerto fino a pochi minuti dalla fine, quando la Oreca 07-Gibson #41 del Team WRT ha messo un margine di sicurezza tra sè e la #23 di United Autosports. Delétraz/Kubica/Andrade riescono a battere Blomqvist/Pierson/Jarvis nella gara a chi si è fermato el momento opportuno e chi ha mantenuto il sangue freddo nelle convulse fasi che si sono sprecate durante le 6 ore.

Queste sono state accesissime anche per il terzo posto sul podio, andato in extremis alla Oreca #34 di Inter Europol Competition con Costa/Scherer/Smiechowski ai danni della Prema #9 di Caldarelli/Ugran/Viscaal.

La United Autosports porta a casa anche il quinto posto della #22 di Albuquerque/Lubin/Hanson, seguita dalla #31 di WRT (Frijns/Habsburg/Gelael), oggi tra le più deludenti e deluse.

La Alpine ottiene invece il settimo ed ottavo posto, rispettivamente con la #36 di Milesi/Vaxivière/Canal e la #35 di Negrao/Rojas/Caldwell, davanti alla #28 di Jota (Fittipaldi/Rasmussen/Heinemeier-Hansson) e alla #63 di Prema Racing (Bortolotti/Pin/Kvyat), beffata da uno Stop&Go di 3' nel finale per una infrazione commessa nell'ultima Safety Car.

#83 Richard Mille AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Luis Perez Companc, Lilou Wadoux, Alessio Rovera

#83 Richard Mille AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Luis Perez Companc, Lilou Wadoux, Alessio Rovera

Photo by: Eric Le Galliot

LMGTE AM: vendetta Ferrari su Corvette

La LMGTE AM inverte l'ordine rispetto a Portimao, con la Ferrari #83 di AF Corse che si riscatta centrando il successo contro la Corvette.

Anche qui le posizioni sono cambiate una marea di volte nell'arco delle 6 ore, ma Luis Pérez Companc ha difeso la Top5 nella prima parte, per poi cedere il volante della 488 ad una grande Lilou Wadoux e alla sicurezza Alessio Rovera, che a suon di sorpassi e giri veloci si sono regalati la prima vittoria dell'anno.

La Corvette #33 di Keating/Varrone/Catsburg ha lottato pur gravata di 45kg di zavorra e strada facendo è riuscita a risalire la china con pazienza e ottimo ritmo, combattendo fino all'ulitmo metro contro la Aston Martin #25 di Dinan/Eastwood/Al Harthy (ORT by TF Sport), partita in Pole e per la prima volta sul podio nel 2023.

Quarta troviamo la Porsche #88 di Proton Competition nelle mani di Tincknell/Robichon/Hardwick, piuttosto pimpante nelle fasi centrali e capace di beffare ad un paio di giri dalla fine la #85 delle Iron Dames Frey/Gatting/Bovy, alle quali stavolta non basta il cuore e il piede pesante, ma prendendo comunque una preziosa Top5 in termini di punti.

Rimonta fino al sesto posto la Ferrari #21 di Alessi/De Pauw/Mann, ma qui l'applauso è soprattutto per il team AF Corse, capace di ricostruire la 488 distrutta nelle Libere 2 praticamente in 36 di lavoro non-stop.

L'esordio di Riberas/Mancinelli/James con la Aston Martin #98 di NorthWest AMR termina con un settimo posto davanti alla Ferrari #57 di Kessel Racing (Serra/Kimura/Huffaker) e alla Aston Martin #777 di Hoshino/Fujii/Stevenson (D'Station Racing-TF Sport), ottima nella prima parte e poi sprofondata anche per penalità.

In Top10 si classifica infine la Porsche #77 di Dempsey-Proton Racing, che si tiene dietro la #60 di Iron Lynx (Schiavoni/Cressoni/Picariello) e la #86 di GR Racing (Pera/Wainwright/Barker). KO la Ferrari #54 di AF Corse (Castellacci/Rigon/Flohr) per incidente con la Vanwall.

Leggi anche:
Cla   # Piloti Auto Classe Giri Tempo Gap Distacco Pit stop Ritirato Punti
1   7 United Kingdom Mike Conway
Japan Kamui Kobayashi
Argentina José María López
Toyota GR010 - Hybrid HYPERCAR 148       5    
2   8 Switzerland Sébastien Buemi
New Zealand Brendon Hartley
Japan Ryo Hirakawa
Toyota GR010 - Hybrid HYPERCAR 148 16.637     6    
3   51 Italy Alessandro Pier Guidi
United Kingdom James Calado
Italy Antonio Giovinazzi
Ferrari 499P HYPERCAR 148 1'14.439     8    
4   5 United States Dane Cameron
Denmark Michael Christensen
France Frédéric Makowiecki
Porsche 963 HYPERCAR 148 1'17.264     5    
5   2 New Zealand Earl Bamber
United Kingdom Alex Lynn
United Kingdom Richard Westbrook
Cadillac V-Series.R HYPERCAR 147 1 lap     6    
6   38 Portugal António Félix Da Costa
United Kingdom Will Stevens
China Ye Yifei
Porsche 963 HYPERCAR 147 1 lap     6    
7   41 Portugal Rui Andrade
Poland Robert Kubica
Switzerland Louis Délétraz
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     9    
8   23 United States Josh Pierson
United Kingdom Tom Blomqvist
United Kingdom Oliver Jarvis
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     9    
9   34 Poland Jakub Smiechowski
Switzerland Fabio Luca Scherer
Spain Albert Costa
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     10    
10   9 Filip Ugran
Netherlands Bent Viscaal
Italy Andrea Caldarelli
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     8    
11   22 Frederick Lubin
United Kingdom Philip Hanson
Portugal Filipe Albuquerque
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     8    
12   31 Indonesia Sean Gelael
Austria Ferdinand Habsburg-Lothringen
Netherlands Robin Frijns
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     8    
13   93 United Kingdom Paul di Resta
Denmark Mikkel Jensen
France Jean-Éric Vergne
Peugeot 9X8 HYPERCAR 146 2 laps     6    
14   708 France Romain Dumas
France Olivier Pla
France Franck Mailleux
Glickenhaus 007 HYPERCAR 146 2 laps     5    
15   36 France Matthieu Vaxivière
France Julien Canal
France Charles Milesi
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     11    
16   35 Brazil André Negrao
Mexico Memo Rojas
United Kingdom Olli Caldwell
Oreca 07 LMP2 146 2 laps     9    
17   94 France Loïc Duval
United States Gustavo Menezes
Switzerland Nico Müller
Peugeot 9X8 HYPERCAR 146 2 laps     6    
18   28 Denmark David Heinemeier Hansson
Brazil Pietro Fittipaldi
Denmark Oliver Rasmussen,
Oreca 07 LMP2 145 3 laps     9    
19   63 France Doriane Pin
Italy Mirko Bortolotti
Russian Federation Daniil Kvyat
Oreca 07 LMP2 144 4 laps     9    
20   83 Argentina Luis Perez-Companc
France Lilou Wadoux
Italy Alessio Rovera
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 140 8 laps     5    
21   33 United States Ben Keating
Nicolas Varrone
Netherlands Nick Catsburg
Chevrolet Corvette C8.R LMGTE AM 140 8 laps     6    
22   25 United Kingdom Ahmad Al Harthy
Michael Dinan
Ireland Charlie Eastwood
Aston Martin Vantage AMR LMGTE AM 140 8 laps     6    
23   88 United States Ryan Hardwick
Canada Zacharie Robichon
United Kingdom Harry Tincknell
Porsche 911 RSR - 19 LMGTE AM 139 9 laps     5    
24   85 Belgium Sarah Bovy
Denmark Michelle Gatting
Switzerland Rahel Frey
Porsche 911 RSR - 19 LMGTE AM 139 9 laps     5    
25   21 Diego Alessi
France Simon Mann
Ulysse De
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 139 9 laps     6    
26   98 United Kingdom Ian James
Italy Daniel Mancinelli
Spain Alex Riberas
Aston Martin Vantage AMR LMGTE AM 139 9 laps     5    
27   57 Takeshi Kimura
United States Scott Huffaker
Brazil Daniel Serra
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 139 9 laps     6    
28   777 Japan Satoshi Hoshino
Casper Stevenson
Japan Tomonobu Fujii
Aston Martin Vantage AMR LMGTE AM 138 10 laps     6    
29   77 Germany Christian Ried
Mikkel Pedersen
France Julien Andlauer
Porsche 911 RSR - 19 LMGTE AM 138 10 laps     5    
30   60 Italy Claudio Schiavoni
Italy Matteo Cressoni
Belgium Alessio Picariello
Porsche 911 RSR - 19 LMGTE AM 137 11 laps     5    
31   86 United Kingdom Michael Wainwright
Italy Riccardo Pera
United Kingdom Ben Barker
Porsche 911 RSR - 19 LMGTE AM 136 12 laps     6    
32   54 Switzerland Thomas Flohr
Italy Francesco Castellacci
Italy Davide Rigon
Ferrari 488 GTE EVO LMGTE AM 79 69 laps     5    
33   50 Italy Antonio Fuoco
Spain Miguel Molina
Denmark Nicklas Nielsen
Ferrari 499P HYPERCAR 106 42 laps     6    
34   4 France Tom Dillmann
Argentina Esteban Guerrieri
Canada Jacques Villeneuve
Vanwall Vandervell 680 HYPERCAR 80 68 laps     5    
35   6 France Kevin Estre
Germany André Lotterer
Belgium Laurens Vanthoor
Porsche 963 HYPERCAR 53 95 laps     1    
36   3 France Sébastien Bourdais
Netherlands Renger van der Zande
United Kingdom Jack Aitken
Cadillac V-Series.R HYPERCAR 40 108 laps     1    
37   10 Ireland Ryan Cullen
Matthias Kaiser
France Gabriel Aubry
Oreca 07 LMP2 14 134 laps          

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente WEC | Spa, 4a Ora: Toyota a passeggio, Porsche sul podio
Prossimo Articolo WEC | Ferrari: podio in rimontissima dopo un sacrificio al via

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia