Fuji, Libere 2: la Porsche numero 17 risponde all'Audi

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Fuji, Libere 2: la Porsche numero 17 risponde all'Audi
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
09 ott 2015, 10:54

Miglior tempo per la 919 di Bernhard, Webber e Hartley davanti alla R18 numero 7 di Tréluyer, Fassler e Lotterer

Dettaglio della pista
#17 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Mark Webber, Brendon Hartley
#2 Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid: Alexander Wurz, Stéphane Sarrazin, Mike Conway
#92 Porsche Team Manthey Porsche 911 RSR: Frédéric Makowiecki, Patrick Pilet
#18 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb
#17 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Mark Webber, Brendon Hartley
#17 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Mark Webber, Brendon Hartley
#18 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Romain Dumas, Neel Jani, Marc Lieb
#1 Toyota Racing Toyota TS040 Hybrid: Sébastien Buemi, Anthony Davidson, Kazuki Nakajima

Dopo il primo turno di prove libere andato in scena questa mattina, le vetture del Mondiale Endurance sono tornate in pista nelle prime ore di questa mattinata italiana per svolgere le Libere 2, che hanno visto tornare in vetta una Porsche dopo le ottime prestazioni delle Audi R18 e-tron Quattro nella sessione precedente sul tracciato nipponico del Fuji.

Timo Bernhard, Mark Webber e Brendon Hartley hanno portato la loro Porsche 919 Hybrid numero 17 in vetta alla graduatoria delle Libere 2 grazie a un crono di 1'24"460, migliorando di trentasette millesimi di secondo il miglior tempo siglato dal prototipo che Audi ha affidato a Andre Lotterer, Marcel Fassler e Benoit Tréluyer

Proprio l'Audi R18 e-tron Quattro numero 7 ha staccato il secondo crono assoluto della seconda sessione di prove odierna, confermandosi il miglior prototipo della casa di Ingolstadt. Questo piccolo primato è però risultato insufficiente per riprendersi la vetta. L'Audi numero 7 ha in fatti subito un distacco di quasi quattro decimi - 0"383 - dalla Porsche 919 numero 17. Bene anche la seconda Porsche 919 Hybrid, la numero 18, con Jani/Dumas/Lieb che hanno centrato il terzo tempo a 33 millesimi di secondo dal secondo posto.

Ancora grossi problemi per le Toyota, che hanno patito distacchi pesanti dalle veloci vetture tedesche in lizza per i titoli 2015. Le due TS040 HYBRID si trovano nuovamente in ritardo dalla vetta di circa due secondi: un'eternità.

Nella categoria LMP2, se la Ligier JS P2/G-Drive Racing numero 28 era riuscita a dominare la graduatoria di classe nelle Libere 1, nel corso del pomeriggio nipponico è stata la numero 26 di Canal/Bird/Rusinov a staccare il miglior crono, davanti alla prima Oreca 05/KCMG e proprio alla seconda Ligier JS P2/G-Drive Racing. Quarto tempo per il Morgan LM P2 EVO del Team SARD-MORAND, due posti davanti alla Signatech-Alpine.

Nella GTE-Pro le Ferrari 458 GTE hanno dominato la sessione grazie alla vettura numero 51, quella di Bruni e Vilander, che ha preceduto la gemella contraddistinta dal numero 71 e affidata all'equipaggio formato da Rigon e Calado. Terzo tempo di categoria per l'Aston Martin Vantage GTE numero 95 davanti alle due Porsche 911 RSR, riconoscibili dal numero 91 e dal 92. 

L'Aston Matin si è invece rifatta in GTE-Am, grazie all'equipaggio composto da Castellacci/Griffin/Hall. Secondo tempo per la Corvette C7.R del team Larbre Competition affidata a Sylvest/Roda/Ruberti. Da segnalare la breve interruzione della sessione a causa della Ligier JS P2/ESM numero 30, che è rimasta ferma in pista.

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Serie WEC
Evento Fuji
Location Fuji International Speedway
Piloti Mark Webber , Timo Bernhard , Brendon Hartley
Autore Giacomo Rauli
Tipo di articolo Prove libere