Jean Todt: "Il nuovo WEC avrà costi drasticamente ridotti"

Il presidente della FIA è fiducioso per il futuro del campionato: la nuova categoria che sostituirà la LMP1 invoglierà i costruttori a partecipare. Si sta lavorando anche per ridurre il gap di prestazioni tra la classe maggiore e le GTE.

Jean Todt: "Il nuovo WEC avrà costi drasticamente ridotti"
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
#11 SMP Racing BR Engineering BR1: Mikhail Aleshin, Vitaly Petrov, #8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso
Tifosi
#29 Racing Team Nederland Dallara P217: Frits van Eerd, Giedo van der Garde, Jan Lammers
#91 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Richard Lietz, Gianmaria Bruni
#98 Aston Martin Racing Aston Martin Vantage: Paul Dalla Lana, Pedro Lamy, Mathias Lauda
#97 Aston Martin Racing Aston Martin Vantage AMR: Alex Lynn, Maxime Martin, Jonathan Adam
#4 ByKolles Racing Team Enso CLM P1/01: Oliver Webb, Dominik Kraihamer, Tom Dilmann
#82 BMW Team MTEK BMW M8 GTE: Antonio Felix da Costa, Tom Blomqvist
#66 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Stefan Mücke, Olivier Pla, Billy Johnson
Grid girls
Insegna Motorsport.com
Logo World Endurance Championship
#97 Aston Martin Racing Aston Martin Vantage AMR: Alex Lynn, Maxime Martin, Jonathan Adam
#66 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Stefan Mücke, Olivier Pla, Billy Johnson
#67 Ford Chip Ganassi Racing Ford GT: Andy Priaulx, Harry Tincknell, Tony Kanaan
La vettura vincitrice #8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050: Sébastien Buemi, Kazuki Nakajima, Fernando Alonso

Il presidente della FIA Jean Todt ha voluto incontrare un gruppo ristretto di giornalisti, tra cui Motorsport.com, poche ore prima della 6 Ore di Spa-Francorchamps per fare il punto sulla situazione del WEC spiegando quale potrà essere il futuro del campionato Endurance.

“Ciclicamente il campionato ha avuto sempre parecchie difficoltà a mantenere la presenza delle Case. Il problema che è intervenuto l’anno passato è dipeso soprattutto dall’aumento esponenziale dei costi che ha portato molti costruttori ad abbandonarlo. Ci siamo trovati in una sorta di situazione di emergenza". 

"Quando questo accade bisogna trovare delle soluzioni innovative per preparare il futuro. Sono abbastanza soddisfatto di ciò che è stato fatto per questa superstagione 2018-19 ma è chiaro che il lavoro importante è quello per cui ci stiamo adoperando per il 2020-21, quando entreranno in vigore i nuovi regolamenti. Stiamo lavorando in piena armonia tra tutte le parti in campo e sono ottimista”.

“Abbiamo idee importanti su come ridurre drasticamente i costi per permettere alla maggior parte dei costruttori di partecipare ad alto livello al WEC. Vogliamo creare un regolamento che possa attrarli. Ma attenzione quello dei costi non è un problema soltanto del WEC: ogni categoria sta soffrendo sia che faccia parte dell’universo FIA oppure no, basta osservare ciò che è accaduto nel DTM".

"Quindi bisogna agire per impedire che i costruttori abbandonino i campionati. Non posso entrare nello specifico della questione, perché ci sono organi preposti che stanno lavorando attorno al problema, ma posso assicurare che agiremo drasticamente per dare modo a tutti, costruttori e privati, di poter essere attratti dal mondo dell’endurance”.

Tecnologia comune tra F.1 e WEC? Bello in teoria ma impossibile nella pratica
“ L’idea di razionalizzare la tecnologia tra la Formula 1 e la classe maggiore del WEC per il 2020-21 in teoria potrebbe essere molto valida. Ma quando si entra nei dettagli e nei colloqui con i costruttori ci si trova di fronte a una serie di difficoltà che diventano insormontabili. Faccio un esempio: in Formula 1 esistono quattro costruttori di motori. Quando tentiamo di incoraggiarli a supportare due squadre troviamo sempre molte resistenze. Immaginiamoci che questi debbano anche vendere o fornire squadre che prendono parte ad altre categorie del motorsport. Avrebbe un senso ma non è concretamente possibile. Piuttosto esistono altre opportunità per ridurre i costi: standardizzazione, parti in comune, limiti alle evoluzioni”.

Per il 2020-21 il sogno è avere 7 costruttori
“L’obiettivo per il 2020-21 è di partire come minimo da una base di tre costruttori ufficiali presenti nel WEC. Ripeto questo è l’obiettivo di partenza ma per ciò che stiamo meditando credo che sia possibile avere almeno un numero variabile tra il 5 e il 7 nella top class, quella che prenderà il posto della LMP1”.

Pensate di mantenere anche le GTE e quelle che ora sono le LMP2 nel WEC 2020-21 e in quali condizioni di competitività?
“Certamente. Ci sarà una buona distribuzione tra la categoria maggiore, quella intermedia che ora è la LMP2 e le GT. La cosa però che desidero riguarda la differenza di prestazioni: l’obiettivo è avvicinare e non di incrementare il divario. Basta prendere una gara come la 24 Ore di Le Mans. C’è un primo gruppo isolato delle vetture più potenti, poi un altro e infine un gruppone di GT. Fa parte della filosofia dell’endurance ma l’obiettivo è di avvicinare le prestazioni dell’uno e dell’altro a tutto beneficio anche dello spettacolo”.

Jean crede che la Formula E possa rappresentare un problema per le altre categorie del motorsport e del WEC in particolare?
“No perché la mia ambizione è quella che ogni campionato abbia successo. Se si dovesse bloccare il successo di uno questo potrebbe portare all’insuccesso di altri. Quando quattro anni fa la FIA ha deciso per la Formula E ha puntato a un altro traguardo ambizioso: ora è una categoria di successo ma non ancora al livello che desidero. Esistono delle fragilità ma stiamo andando nella giusta direzione”.

“Non ho competenze specifiche sulle vetture elettriche ma bisogna ammettere che il mondo sta cambiando. In futuro, nel 2024, alcune delle metropoli più importanti vieteranno l’uso dei diesel in città. Dal 2030 sarà la volta dei propulsori termici. Le corse sono uno show ma allo stesso tempo un laboratorio tecnologico. Il cambiamento radicale avvenuto nella società costringe i costruttori a una diversa ottica: non devono solo investire nello show ma usare le corse per la sperimentazione. Per questo ogni campionato della FIA dovrà considerare l’aspetto tecnologico”.

“Al momento la propulsione elettrica è molto limitata. L’autonomia è scarsa, i tempi di ricarica lunghi. Ben venga l’elettrico ma sono convinto che altre nuove tecnologie sono sul punto di apparire e il mondo delle corse sarà il laboratorio ideale per tutte le nuove forme di energia, non solo quella elettrica”.

La Formula 1 non scomparirà mai
“Quando sento affermare che la Formula 1 è destinata a scomparire mi viene da ridere. Resterà invece la categoria principale. Il suo problema è che c’è stata fin troppa tecnologia e per questo abbiamo con le squadre cercato di armonizzare regole e costi. Abbiamo lavorato in perfetta armonia per modificare le norme sull’aerodinamica. La Formula 1 resterà la massima espressione della motorizzazione ibrida anche in futuro".

“Il motorsport è obbligato a fornire il proprio contributo ai cambiamenti. È una questione di visione che molte persone non riescono a comprendere; si limitano a un’occhiata superficiale. Il mondo, ripeto, è diverso; è in corso un’evoluzione storica. Quarant’anni orsono non era sorprendente ascoltare vetture rumorose lungo le strade. Ora non più. Io sono un appassionato di vetture storiche. Ma la storia è storia e non si può andare contro essa. Il senso del motorsport è anche quello di anticipare i tempi attraverso la ricerca”.

condivisioni
commenti
Tutto troppo facile per la Toyota. A Le Mans dovrà guardarsi da se stessa

Articolo precedente

Tutto troppo facile per la Toyota. A Le Mans dovrà guardarsi da se stessa

Prossimo Articolo

In GTE non si cambia mai: vecchi veleni e molte polemiche

In GTE non si cambia mai: vecchi veleni e molte polemiche
Carica commenti
Ferrari Hypercar ancora senza nome: F255 è la sigla di progetto Prime

Ferrari Hypercar ancora senza nome: F255 è la sigla di progetto

L'Hypercar di Maranello che farà il suo ritorno a Le Mans nel 2023 per vincere la classifica assoluta è ancora tutta sulla carta: per ora è filtrato solo il numero di progetto, perchè il nome della vettura non esiste. Lo staff tecnico diretto dall'ingegner Ferdinando Cannizzo si sta formando: Antonello Coletta, che è a capo del progetto, vuole unire tutte le esperienze aziendali pescando risorse dal GT ma anche dalla F1, dalla gestione industriale e dal... mercato.

WEC
26 lug 2021
Analisi Peugeot: la 9X8 fa sembrare vecchie le altre Hypercar Prime

Analisi Peugeot: la 9X8 fa sembrare vecchie le altre Hypercar

In questo nuovo video di Motorsport.com, Francesco Corghi e Beatrice Frangione raccontano in dettaglio la nuovissima Hypercar della Casa del Leone: scopriamola assieme con tutte le immagini raccolte durante la presentazione.

WEC
23 lug 2021
Le Mans: Alpine e LMP2 possono sgambettare le Hypercar! Prime

Le Mans: Alpine e LMP2 possono sgambettare le Hypercar!

Le Hypercar di Toyota e Glickenhaus saranno le grandi protagoniste della 24h di agosto, ma la 'vecchia' Alpine LMP1 e le Oreca 07-Gibson della seconda categoria hanno molte carte a loro favore. Scopriamo quali e perché.

Le Mans
21 lug 2021
La buona, la brutta, la cattiva: con Peugeot è svolta Hypercar? Prime

La buona, la brutta, la cattiva: con Peugeot è svolta Hypercar?

La Casa del Leone ha presentato la sua 9X8, che va ad aggiungersi alle già presenti e attive Toyota e Glickenhaus. Ma le forme definite "rivoluzionarie" del prototipo francese possono portare finalmente a qualcosa di distinguibile e vario nell'endurance e a Le Mans.

WEC
11 lug 2021
Glickenhaus: l'esordio di Davide vs Golia non è da bocciatura Prime

Glickenhaus: l'esordio di Davide vs Golia non è da bocciatura

A Portimão la 007 LMH di Westbrook/Briscoe/Dumas è rimasta molto lontana dalle Hypercar Toyota, ma l'obiettivo era raccogliere dati anche facendo fronte ad imprevisti che solo in gara possono accadere. A Monza e Le Mans ci si aspetta qualcosa in più.

WEC
16 giu 2021
Da Junior a Ufficiale: Altoè e la crescita in Lamborghini GT Prime

Da Junior a Ufficiale: Altoè e la crescita in Lamborghini GT

Intervista esclusiva di Motorsport.com al ragazzo del Toro, che in soli 3 anni è passato dal programma giovani ad essere uno dei prospetti su cui Sant'Agata Bolognese sta investendo enormemente. Ripercorriamo col veneto la storia dei trionfi del 2018 fino ai numerosi impegni di quest'anno.

LMh vs LMDh: le differenze delle classi regine di Le Mans Prime

LMh vs LMDh: le differenze delle classi regine di Le Mans

Andiamo a scoprire in questo video le differenze regolamentari tra le Le Mans Hypercar e le Le Mans Daytona Hypercar, le categorie regine del mondiale endurance ed ovviamente della 24 Ore più famosa del mondo

WEC
15 mag 2021
Aston Martin Racing-Prodrive: storia di un grande successo Prime

Aston Martin Racing-Prodrive: storia di un grande successo

La stagione 2021 del FIA World Endurance Championship è partita a Spa il 1° maggio e per la prima volta non c'erano le Aston Martin ufficiali in Classe LMGTE Pro, chiusa la era di Prodrive che si era occupata di queste vetture per conto della Casa dal 2005.

WEC
9 mag 2021