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WEC | 1-2 Toyota alla 8h del Bahrain, Ferrari Campione del Mondo!

Le GR010 dominano a Sakhir, ma le 499P chiudono in Top5 e regalano a Maranello il Costruttori, con Pier Guidi/Calado/Giovinazzi Re dei Piloti. Cadillac si difende, Porsche azzoppate. In LMGT3 titolo per la Porsche-Manthey di Pera.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Foto di: AG Photo - Paglino

La Toyota torna alla vittoria dominando la 8h del Bahrain, che incorona la Ferrari Campione del Mondo Piloti e Costruttori HYPERCAR al termine della stagione 2025 del FIA World Endurance Championship.

Sotto i riflettori che hanno illuminato il tracciato di Sakhir le GR010 Hybrid hanno avuto il miglior passo in tutte le condizioni, ma alla 499P #51 di James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi è stato sufficiente un quarto posto per conquistare l'iride, regalando all'ultimo giro il terzo alla gemella #50 di Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel Molina consente a Maranello di svettare tra i marchi e a questi ultimi di prendere la medesima posizione nel Mondiale.

In Classe LMGT3 festeggia la Lexus, ma anche qui sventola il tricolore per Riccardo Pera, sul tetto del mondo assieme a Ryan Hardwick e Richard Lietz al volante della Porsche #92 della Manthey Racing.

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Nyck De Vries

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Nyck De Vries

Foto di: Toyota

HYPERCAR: Toyota sugli scudi, ma il Cavallino Regna

Le Toyota hanno pressoché dominato la scena e l'ampio vantaggio accumulato dalle GR010 Hybrid nel finale si è ridotto solamente per una nuova neutralizzazione con Virtual Safety Car/Safety Car per il K.O. della BMW #15 (rimasta ferma in curva 11 con una ruota malmessa) e la ripartenza a 32' dalla conclusione a visto la #7 di De Vries/Kobayashi/Conway amministrare, protetta dalla #8 di Buemi/Hartley/Hirakawa, dietro alla quale si è stabilizzata la 499P #51 condotta da Pier Guidi.

Il piemontese non ha dovuto osare oltre il dovuto, accontentandosi di un quarto posto che vale a lui e Calado un nuovo Mondiale dopo quelli in LMGTE PRO, il primo invece per Giovinazzi, regalando il podio ai compagni Molina/Nielsen/Fuoco, che completano la festa maranelliana per il discorso Costruttori.

Quinta al traguardo la Ferrari #83 di AF Corse nelle mani di Kubica/Hanson/Ye, vedendo sfumare la possibilità del titolo Piloti, ma chiudendo un 2025 da Re di Le Mans e della classifica Privati HYPERCAR, e secondi assoluti.

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

#50 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen

Foto di: AG Photo - Daniele Paglino

Gli altri contendenti ai titoli non hanno avuto molta voce in capitolo: la Cadillac-Jota #12 di Stevens/Nato/Lynn ha perso terreno già nelle prime fasi finendo sesta e il marchio americano non ha avuto nulla dalla #38 di Bamber/Bourdais/Button, arretrata anche per una penalità e mai in partita per le posizioni che contano, ritrovandosi 16a.

Le Porsche-Penske sono state azzoppate dal BoP e chiudono l'avventura nel WEC con due mesti piazzamenti in 13a e 14a posizione, praticamente senza battere un colpo e stringendo i denti a lungo.

Potevano dire qualcosa in più le Aston Martin, ma dopo una penalità che l'ha strappata dal primo posto, la Valkyrie #009 di Sorensen/Riberas/De Angelis conclude settima, indietrissimo invece la #007 di Gunn/Tincknell/Gamble che è scivolata 15a nella seconda parte di gara.

In Top10 abbiamo anche l'impalpabile BMW #20 di Rast/Van Der Linde/Frijns e le Peugeot #93 e #94 di Vergne/Di Resta/Jensen e Duval/Jakobsen/Pourchaire, che dopo aver combattuto per il podio pagano la neutralizzazione finale senza beneficiare della strategia che li poteva far salire davanti ad altri.

Male le Alpine #35 e #36, rimaste a lungo fuori dalla Top10 e infatti a concludere 11a e 12a.

#27 Heart Of Racing Team Aston Martin Vantage AMR LMGT3: Ian James, Zacharie Robichon, Mattia Drudi

#27 Heart Of Racing Team Aston Martin Vantage AMR LMGT3: Ian James, Zacharie Robichon, Mattia Drudi

Foto di: Shameem Fahath / Motorsport Network

LMGT3: Pera Mondiale in una volatissima mozzafiato

In Classe LMGT3, come spesso accade, si è risolto tutto negli ultimi km con un arrivo in volata che ha premiato la Lexus-Akkodis ASP #87 di Lopez/Umbrarescu/Schmid davanti alla Mercedes-Iron Lynx #61 di Berry/Hodenius/Martin, al miglior piazzamento dell'anno e a scavalcare proprio negli ultimissimi giri la Aston Martin-Heart of Racing #27 di Drudi/Robichon/James.

Ma i riflettori sono meritatamente per la Porsche-Manthey #92 di Pera/Lietz/Hardwick, alla quale basta il quarto posto per conquistare il Mondiale, concludendo proprio davanti alla Ferrari-AF Corse #21 di Rovera/Mann/Heriau, che hanno cercato di fare il possibile per ribaltare la situazione, ma in piazza d'onore nel campionato.

Sesta la Corvette-TF Sport #33 di Juncadella/Keating/Edgar, ai ferri corti con la BMW-WRT #31 di Farfus/Boguslavskiy/Shahin (il brasiliano si è beccato un dito medio dallo spagnolo nel sorpasso subito dalla Z06), la Ford-Proton #77 di Barker/Sousa/Tuck è ottava, davanti alla McLaren-United #95 (Sato/Leung/Gelael) e alla gemella #88 di Olsen/Levorato/Gattuso.

Solo 15a la BMW-WRT #46 di Rossi/Van Der Linde/Al Harthy in una gara durissima per la M4.

 

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