Webber e Lotterer contro il regime delle bandiere gialle

Mark Webber e André Lotterer si sono trovati d'accordo nel bocciare l'uso eccessivo del regime di full course yellow che rischia di vanificare il lavoro della squadra e dei piloti.

Mark Webber e André Lotterer si sono trovati allineati sulle stesse posizioni in merito all'esposizione delle cinque full course yellow che hanno comunque condizionato la corsa. Alla battuta che ha riguardato Lotterer sul fatto che sia stato il pilota più veloce in regime di bandiere gialle, Jarvis ha dapprima commentato scherzando che in definitiva André era stato definito "il pilota lento più veloce" poi però è stato chiamato in causa Mark Webber che come sempre con poche e secche parole ha inquadrato la situazione: "Credo - ha detto - che si debba trovare una soluzione alternativa perché la full course yellow ha un senso in presenza di condizioni realmente gravose e pericolose ma non per ogni evento che accade in pista".

Lotterer ha poi voluto specificare il suo punto di vista: "Il problema è che noi lavoriamo duramente tutto l'anno per raggiungere il massimo livello qualitativo possibile. È uno sforzo tremendo che le Case fanno  per raggiungere  e mantenere la  competitività. A volte queste decisioni vanificano tutto ciò e quindi credo si debbano rivedere un paio di punti".

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Nürburgring
Sub-evento Domenica, post-gara
Circuito Nürburgring
Piloti Mark Webber , André Lotterer
Articolo di tipo Conferenza stampa