Spa, 2° Ora: dominio Toyota. Porsche tradita dalle gomme

Una doppia foratura causata probabilmente da detriti trovati in pista elimina Bernhard e poi Webber che precipitano nelle retrovie. Ora Davidson ha un vantaggio consistente su Duval. Fuori dalle posizioni di testa anche la seconda Audi.

Duello tra Buemi e Bernhard? Certo, certissimo, anzi no. Quando il duello tra i due inizia, dopo un'ora e quarantasei di gara, c'è spettacolo alla Source. Il tedesco infila lo svizzero che si riprende la posizione subito all'uscita dell'Eau Rouge. Ma quando entrambi arrivano a Blanchimont e la Toyota fa per doppiare la Porsche del team Gulf, Bernhard dapprima rallenta vistosamente per non tamponare il rivale poi, mentre sta andando verso la discesa del Radillon alza il piede. La sua Porsche 919 Hybrid ha la gomma anteriore sinistra forata probabilmente per i detriti lasciati dalla BR di Shaytar alla Bus Stop e per il pilota di Weissach c'è di fatto un giro completo per tornare ai box. Ci entra al quarto posto sul cerchio e viene sostituito da Webber che si ritrova quindi davanti all'altra Porsche, quella di Jani, ancora alle prese con un motore che rata.

Anche Webber fora l'anteriore sinistra

La rimonta dell'australiano dura poco perché alle 16,03 mentre la Audi R18 di Treluyer si ferma con il fondo rotto e con un problema  che costringe il team a smontare la carrozzeria, Webber si ritrova con lo stesso guaio di Bernhard: gomma anteriore sinistra forata.  Per la Porsche è una pessima giornata e la corsa sembra essere ormai compromessa in modo definitivo.

A poco a poco si fermano Conway, Di Grassi, Jani mentre la Aston di Niki Thiim si scompone a Stavelot mentre sta per essere doppiata dalla Gibson di Dolan. La Vantage si ribalta sulle barriere. Il pilota è indenne ma vengono esposte le doppie bandiere gialle e viene applicato il regime di neutralizzazione con Davidson, che ha preso il posto di Buemi, davanti a Duval-Di Grassi e alla Porsche di Dumas che è salito nell'abitacolo lasciato libero da Jani. Ancora ai box sono la R18 di Faessler-Treluyer e la Porsche di Webber.

Ferrari senza rivali

Alla ripartenza Davidson comanda con una trentina di secondi di vantaggio sull'Audi di Duval e con un giro di vantaggio sulla Toyota di Kobayashi che ha superato la Porsche di di Dumas. Fuori dai primi sono Hartley che è ripartito dopo che la Porsche 919 Hybrid è stata di fatti risistemata nella sospensione anteriore e si trova al sedicesimo posto e Faessler che è addirittura diciannovesimo. La gara, ad eliminazione, vede in LMP2 per il gioco delle soste le due Oreca di Jakes-Stevens-Graves davanti a Berthon-Rast-Rusinov mentre tra le GTE PRO le Ferrari di Bruni-Calado e Rigon-Bird hanno un netto vantaggio su Aston Martin e Ford.

L'ultimo brivido dell'ora lo regala l'Oreca di Berthon che fora la posteriore sinistra dopo essere stata toccata dalla Porsche di Lietz. Il francese va in testacoda rientrando ai box....

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Spa
Circuito Spa-Francorchamps
Articolo di tipo Gara