Silverstone, qualifiche: secco e sorprendente 1-2 dell'Audi

Lotterer-Faessler e Duval-Di Grassi in prima fila dopo avere sfruttato in modo magnifico le mutevoli condizioni di pista. Sotto le attese le due Porsche. Pole per David Rigon e Sam Bird in GTE PRO mentre un problema ha fermato Bruni

Nessuno l'avrebbe immaginato ma l'Audi R18 ha conquistato il primo traguardo importante della stagione del WEC: Lotterer- Faessler e Duval-Di Grassi infatti partiranno dalla prima fila della 6 Ore di Silverstone dopo avere inflitto, almeno nelle qualifiche, un secco uno-due alle favoritissime Porsche 919 Hybrid che non sono andate oltre il terzo e il quarto posto davanti alle due Toyota.

Un risultato a sorpresa che però si spiega con le mutevoli condizioni della pista che sono state sfruttate a dovere da Lotterer nel momento clou. Le Porsche poi hanno incontrato traffico in punti delicati e non hanno dato l'impressione di voler affondare il colpo e prendersi rischi inutili, sapendo che sul passo di corsa, in condizioni di asciutto, il vantaggio sembra essere ancora considerevole. Lo ha ammesso lo stesso Lotterer

Che duello per la pole

La pista che progressivamente si stava asciugando caratterizza la prima tornata delle qualifiche della classe maggiore, la LMP1. Nei primi giri il dominio è delle due Porsche 919 Hybrid di Jani e Webber che poi vengono beffate da Lotterer che si spinge a 1'53"201 mentre Jani, che nel proprio giro migliore incontra traffico, chiude in 1'54"258, preceduto anche da Duval, autore in extremis del proprio turno di 1'53"705. In sostanza i piloti delle Audi R18 sembrano sfruttare al meglio le condizioni di pista che continuano a cambiare, scegliendo il momento giusto per fare il tempo.

Più indietro sono le Toyota con Davidson e Conway al quinto e sesto posto, sebbene con distacchi minino dalla Porsche più veloce. Quando si cambiano i piloti Faessler sale al posto di Lotterer, Di Grassi in quello lasciato libero da Duval, Dumas prende il volante della Porsche 919 di Jani e Brendon Hartley quello di Mark Webber. Tutto è ancora da decidere. Le due vetture campioni del mondo procedono una dietro l'altra, come era accaduto anche nella prima parte di qualifica, ma un po'per il traffico un po' perché la pista non è più la stessa nulla possono e devono accontentarsi della peggior qualifica Porsche da dodici mesi a questa parte.

Ma a dare la svolta finale alle qualifiche è Lucas Di Grassi che con 1'52"911 va a stabilire il miglior tempo assoluto della sessione, anche se subito dopo finisce nell'erba, vanificando l'impresa di portare la media sotto a quella dei compagni di squadra. In virtù della media dei tempi la pole va Lotterer-Faessler davanti a Duval-Di Grassi, a Hartley-Webber e a Jani-Dumas.

G Drive regina tra le LMP2

In LMP2 è stato costante il dominio della Oreca del team D Drive che Rast ha portato al primo posto davanti alla Ligier di Derani e a quella di Albuquerque. Ma benissimo è andata anche la BR01: sia Minassian sia Petrov con i loro compagni hanno sfiorato il terzo gradino del podio, confermando quello che si era visto già nell'Imsa. In condizioni di bagnato le vetture italo-russe sono molto competitive e possono per davvero puntare a risultati importanti. Già il fatto di esserse messe dietro alcune tra le LMP2 più titolate, ad iniziare da quelle della Manor, è un motivo di grande soddisfazione.

Una Ferrari strepitosa a metà. In crisi Ford e Aston

Nelle qualifiche riservate alle GTE PRO si è compreso quasi subito che nonostante la pista viscida il potenziale delle due Ferrari 488 dell'AF Corse era elevato e quasi irraggiungibile per tutti quanti. Ma sono i distacchi subiti dagli avversari a dimostrare quanto la nuova arma del Cavallino sia competitiva. Piuttosto a preoccupare è stato il problema avuto da Gimmi Bruni che non è riuscito a completare il minimo di giri previsti a causa di un problema, di probabile natura elettrica, che lo ha costretto a fermarsi e quindi a non poter confermare la miglior prestazione assoluta che aveva ottenuto il suo compagno James Calado.

Con la retrocessione della "gloriosa" numero 51, al secondo posto è salita la Porsche di Richard Lietz e Michael Christensen. Male le Ford, che salgono sul podio solo per via della retrocessione di Bruni-Calado e malissimo tutte le Aston Martin Vantage V8 mai realmente a livello delle altre fin dalle prove libere, per un evidente problema di gomme.

James Calado e Davide Rigon, i primi a essere saliti in vettura, si sono portati davanti alla Porsche del campione del mondo Richard Lietz,  alla Ford di Stefan Mucke mentre le Aston Martin si sono trovate in prevedibili difficoltà con le gomme che non raggiungevano le temperature d'esercizio sperate. In GTE AM Bachler, con la Porsche dell'Abu Dhabi Proton, inizialmente è andato in testa per poi essere acciuffato e superato da Paolo Ruberti, la cui Corvette ha siglato provvisoriamente il miglior crono della classe riservata ai gentleman ma ben davanti a tutte le altre vetture della GTE PRO, Ferrari ufficiali e Porsche di Lietz escluse.

È arrivato poi il momento del cambio pilota: Gimmi Bruni ha preso il posto di Calado, Sam Bird quello di Rigon, Christensen di Lietz, mentre Pla ha sostituito Mucke con la prima delle Ford e Tincknell è salito sulla Ford GT sulla quale Priaulx non era riuscito a stabilire un tempo all'altezza della propria fama. La tornata, a parte il guaio accaduto a Bruni, non ha portato a stravolgimenti per quanto riguarda le GTE PRO con  Bird e Christensen che riescono a confermano i tempi dei compagni.

Terza la Ford di Pla, finito dritto proprio all'ultimo giro e poi ripartito mentre non ha pagato la scelta del Larbre Competition di far qualificare il giapponese Yamagishi che non riuscendo a restare in una media all'altezza dei tempi di Ruberti ha fatto retrocedere la Corvette al terzo posto tra le GTE AM dietro alle due Porsche di Al Qubaishi-Bachler e Ried.

PosEquipaggioTeamVetturaTempoGapGiri
1 AustraliaMark Webber 
New ZealandBrendon Hartley 
GermanyTimo Bernhard 
Porsche Team Porsche 919 Hybrid '16 1:39.655 1:39.655 35
2 GermanyMarc Lieb 
FranceRomain Dumas 
SwitzerlandNeel Jani 
Porsche Team Porsche 919 Hybrid '16 1:41.344 +1.689 21
3 FranceLoic Duval 
United KingdomOliver Jarvis 
BrazilLucas di Grassi 
GermanyAudi Sport Team Joest Audi R18 E-Tron Quattro '16 1:41.454 +1.799 42
4 JapanKamui Kobayashi 
United KingdomMike Conway 
FranceStéphane Sarrazin 
JapanToyota Racing Toyota TS050 HYBRID 1:41.523 +1.868 41
5 GermanyAndre Lotterer 
FranceBenoit Tréluyer 
SwitzerlandMarcel Fassler 
GermanyAudi Sport Team Joest Audi R18 E-Tron Quattro '16 1:41.678 +2.023 41
6 United KingdomAnthony Davidson 
JapanKazuki Nakajima 
SwitzerlandSébastien Buemi 
JapanToyota Racing Toyota TS050 HYBRID 1:42.963 +3.308 33
7 SwitzerlandAlexandre Imperatori 
Mathéo Tuscher 
AustriaDominik Kraihamer 
SwitzerlandRebellion Racing Rebellion R-One 1:46.428 +6.773 36
8 BrazilNelson Piquet Jr. 
GermanyNick Heidfeld 
FranceNicolas Prost 
SwitzerlandRebellion Racing Rebellion R-One 1:47.685 +8.030 32
9 United KingdomJames Rossiter 
United KingdomOliver Webb 
SwitzerlandSimon Trummer 
ByKOLLES Racing Team CLM P1/01 1:48.590 +8.935 28
10 United KingdomJonny Kane 
United KingdomNick Leventis 
United KingdomDanny Watts 
United KingdomStrakka Racing Gibson 015S 1:49.632 +9.977 34
11 ThailandTor Graves 
United KingdomWill Stevens 
United KingdomJames Jakes 
United KingdomManor ORECA 05 1:49.696 +10.041 23
12 FranceNicolas Lapierre 
United StatesGustavo Menezes 
PolandStéphane Richelmi 
FranceSignatech Alpine A460 1:49.757 +10.102 35
13 SpainRoberto Merhi 
Matt Rao 
United KingdomRichard Bradley 
United KingdomManor ORECA 05 1:49.994 +10.339 29
14 United KingdomRyan Dalziel 
BrazilPipo Derani 
CanadaChris Cumming 
Extreme Speed Motorsports Ligier JS P2 1:50.026 +10.371 35
15 RussiaRoman Rusinov 
GermanyRené Rast 
FranceNathanael Berthon 
RussiaG-Drive Racing ORECA 05 1:50.268 +10.613 39
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Campionati WEC
Evento Silverstone
Circuito Silverstone
Articolo di tipo Qualifiche