Silverstone, Libere 3: tempesta di neve, interrotte le prove

Come indicavano le previsioni meteo la neve ha iniziato a cadere proprio all'inizio della sessione, subito fermata per un testacoda della Toyota di Davidson. Nessun pilota ha percorso un giro completo. Rebus qualifiche per tutti quanti

Prima la pioggia poi, appena messi in moto i propulsori, su Silverstone è arrivata la neve. Così alla direzione corsa non è rimasto altro che annullare la terza sessione di prove libere, quella finale prima delle qualifiche previste alle 12,50, ora italiana, per le GTE PRO e AM e alle 13,20 per le LMP1 e LMP2. Ma se le previsioni meteo verranno confermate anche il rispetto di questi orari potrebbe diventare molto difficile e non è escluso che tutto il programma di una giornata intensa, a Silverstone si disputa anche la prima corsa dell'ELMS, possa subire modifiche. La situazione anche per i tecnici è abbastanza intricata perché le prove ufficiali si svolgeranno molto probabilmente sotto la pioggia e la corsa sarà interamente all'asciutto. Sono i rebus della prima corsa del WEC.

In Porsche e Audi prove di pit stop

La neve mista alla pioggia ha iniziato a cadere quando la safety car della direzione stava percorrendo un giro di pista per verificarne le condizioni. Subito dopo è stato concesso a chi voleva, di rischiare l'avventura per capire, dall'abitacolo, quanto potesse essere praticabile un asfalto inzuppato d'acqua e con una temperatura inferiore ai 5 gradi. Ci ha pensato subito Anthony Davidson con la sua Toyota 050 Hybrid-Hybrid a dimostrare che la situazione era poco praticabile. L'ex campione del mondo di categoria, infatti, è finito dapprima dritto nel Complex poi nella ghiaia all'ingresso della Stowe, obbligando all'esposizione della bandiera rossa per recuperare la sua vettura bloccata ma non danneggiata. Assieme a lui stavano girando le due Ford GT, la Ferrari 458 di Collard e la Porsche di Carroll. Dopo una decina di minuti di sospensione è stata la volta delle Audi di Lotterer e Duval, delle Porsche di Webber e Jani di verificare la situazione ma tutti quanti sono rientrati ai box alla conclusione del giro. Per la cronaca il miglior rilievo è stato assegnato alla Ferrari di Emmanuel Collard, che con Davidson era stato il primo a entrare. Così la direzione ha deciso  la cancellazione definitiva delle prove mentre tra qualche pilota che la prendeva con filosofia e altri che provavano, in specie tutti gli ufficiali di Audi e Porsche, i cambi in vista dei pit stop di corsa, il tempo che avrebbe dovuto essere destinato all'ultima rifinitura prima delle qualifiche è trascorso. La battuta migliore è stata quella di Jarvis: "Silverstone conferma quello che il mio team mate pensa del tempo inglese", riferendosi chiaramente a Lucas Di Grassi.

 

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Campionati WEC
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Circuito Silverstone
Articolo di tipo Prove libere