Silverstone, 3° Ora: duello tra Treluyer e Dumas

L'Audi ha riconquistato il comando con un bel sorpasso del francese sul tedesco dopo la ripartenza. Allo scoccare dell'ora nuova neutralizzazione per una gomma scoppiata a Nakajima

Nuova neutralizzazione alla corsa proprio quando la terza ora era passata da poco, a causa dell'esplosione di una gomma sulla Toyota di Nakajima e della cocciutaggine del giapponese che per rientrare ai box ha seminato detriti ovunque. Al comando è passata l'Audi di Treluyer davanti alla Porsche di Dumas che rilevato alla guida Lieb. La 919 Hybrid superstite in regime di bandiera gialla ha sostituito il musetto danneggiato per un contatto con l'Audi di testa quando al volante c'era Faessler.

Alle 14,26, una volta che sono state liberate la via di fuga del Village Corner dai relitti della Porsche di Hartley e della 911 di Wainwright e sgomberato il Loop dall'Audi di Di Grassi la corsa riparte con una sorpresa. Poco dopo il restart Lieb cerca di infilarsi all'interno della vettura di Senna alla Copse, che costringe la 919 del tedesco sul cordolo e a perdere tempo. Ne approfitta Treluyer per passare il rivale sul dritto e portarsi al comando e cercare di guadagnare qualche secondo. Il francese porta a poco a poco il proprio vantaggio sui 5" ma l'impressione è che Lieb stia controllando la situazione e non voglia prendersi dei rischi. Lo dimostra a poco dalla conclusione della terza ora quando cerca l'attacco alla staccata della Abbey. Vedendo però che Treluyer tira le staccate, anche alla Copse, preferisce alzare il piede e accodarsi .

Terze e quarta sono le due Toyota che procedono staccatissime senza alcuna possibilità di inserirsi in un discorso per la vittoria assoluta. Intanto, anche approfittando dei guai che attanagliano la CLM di Rossiter-Webb, le due Rebellion hanno preso il comando tra le LMP1 private mentre Rast, dopo essere rimasto fermo proprio quando si sono spente le luci gialle, si è prodotto in una rimonta mozzafiato e infilando uno ad uno i rivali della LMP2 va a prendere la testa con la vettura che divide con Rusinov e Berthon. Secondo è Senna in coppia con Albuquerque e Gonzalez mentre terza è l'Alpine-Oreca di Lapierre-Richelmi-Menezes. Male continuano ad andare le cose per la BR01 di Minassian-Mediani-Markozov che viene sanzionata con uno stop and go per avere superato i limiti della pista.

Intanto prosegue il dominio di Rigon e Bird con la Ferrari 488 tra le GTE PRO. I due hanno un vantaggio notevole sull'Aston Martin di Sorensen-Turner-Thiim e la prima delle due Ford GT, quella affidata a Mucke-Johnson-Pla. Gimmi Bruni continuando a dare spettacolo è già al quinto posto dietro alla due Ford. La sua era una montagna da scalare e se non altro il romano assieme a Calado sta divertendosi a mostrare la propria classe. In GTE AM Collard con la Ferrari 458 è passato in testa inseguito dalla Porsche di Camathias.

A un minuto dalla conclusione dell'ora Treluyer si ferma ai box per la propria sosta, cambiando le gomme, e lasciando via libera a Lieb. Allo scoccare del tempo rientrano anche le due Toyota, mentre Lieb continua a girare e quindi a guadagnare sull'Audi. Potrebbe essere il momento che decide le sorti di una corsa solo in apparenza tranquilla. Invece Marc si riferma: viene sostituito da Dumas che riparte con circa tre secondi di distacco dall'Audi di comando.

Ma poco dopo accade un altro fattaccio: sulla Toyota di Nakajima cede la gomma posteriore destra. Il giapponese cerca di raggiungere i box e in realtà ci riesce ma semina detriti, anche di carrozzeria lungo tutta la pista. L'ingresso della safety car si rende obbligatorio.

 

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Silverstone
Sub-evento Domenica, la gara
Circuito Silverstone
Articolo di tipo Gara