Opinione: ecco perché non può essere sprecata la più grande opportunità per le gare sportscar

Il regolamento proposto per il 2020 per le hypercar che dovrebbero correre nel WEC sembra essere il nirvana per gli appassionati di auto, ma cosa accadrebbe se i costruttori, dopo aver scritto le regole, decidessero di non partecipare?

Opinione: ecco perché non può essere sprecata la più grande opportunità per le gare sportscar

Vi piacerebbe vedere una griglia di partenza piena delle versioni sportive di Ferrari LaFerrari, McLaren Senna, Mercedes Project One, Aston Martin Valkyrie, Porsche 918, Lamborghini Aventador, Koenigsegg Regera, Pagani Huayra, Bugatti Chiron e l’imminente Toyota GR Super Sport?

Inoltre, quanto vi piacerebbe vedere queste vetture sfidarsi nella gara più famosa del mondo, la 24 Ore di Le Mans? Prospetto interessante, non è vero?

Aston Martin Valkyrie AMR Pro

Aston Martin Valkyrie AMR Pro

Photo by: Aston Martin

Il nuovo regolamento del WEC relativo alle hypercar promette di far scendere in pista vetture spettacolari che consentiranno un travaso di conoscenza per quelle stradali realizzate dai costruttori con costi decisamente inferiori a quelli affrontati per le spaziali LMP1. L’obiettivo è di spendere 20 milioni di euro a stagione per due vetture, ovvero un budget di medio livello che potrà tuttavia garantire la possibilità di lottare per la vittoria assoluta a Le Mans.

Questo regolamento vuole così tornare indietro nel tempo alla metà dei gloriosi anni 90 quando in pista erano presenti le GT1 come la McLaren F1, la Porsche 911 GT1, la Toyota GT-One, la Mercedes CLK GTR e la Nissan R390 GT1.

1999 #30 Nissan R390 GT1

1999 #30 Nissan R390 GT1

Photo by: ACO/DR

Dal punto di vista tecnico, il compito di bilanciare le prestazioni delle auto con una varietà notevole di propulsori e sistemi ibridi è stato chiaramente definito.

Dovrebbero essere costruite almeno 25 auto di base con il motore a combustione interna e il sistema di recupero dell'energia dell'asse anteriore "destinato a un'automobile di serie omologata per l'uso stradale".

The Ferrari LaFerrari

The Ferrari LaFerrari

Photo by: Ferrari Media Center

Questo numero salirà a 100 per la seconda stagione, e questo significa escludere modelli speciali prodotti in piccoli volumi mentre altri come LaFerrari (realizzata in 499 esemplari) si adatterebbero perfettamente.

Le regole stabiliscono specifiche finestre di prestazione per le auto: le cifre sono impostate per il carico aerodinamico, la resistenza aerodinamica e l'efficienza aerodinamica complessiva. A queste vanno poi aggiunte quelle relative ai dispositivi di aerodinamica mobile e le numerose opzioni di powertrain in grado di soddisfare il grande numero di partecipanti idonei.

La potenza massima è stata stabilita in 508kW o 680CV, mentre la potenza del sistema ibrido è stata impostata in 200kW o 268 cavalli. Le modifiche al motore sono libere, ad eccezione del blocco e della testata,  tuttavia le regole stabiliscono che nessuna modifica è consentita all'unità moto-generatore ibrida.

Anche la distribuzione del peso è stata già stabilita: il 48,5 % deve ricadere sull’anteriore con una tolleranza dell’1,5%. Il peso minimo complessivo è stato fissato in 1.040 Kg.

Hypercar concepts

Hypercar concepts

Photo by: FIA WEC

Nelle prime cinque stagioni l’omologazione delle vetture delle categorie sarà restrittiva ma, per mantenere alto l’interesse, i costruttori avranno la possibilità di omologare due differenti design e saranno ammessi cinque aggiornamenti “joker” nello stesso periodo di tempo.

Tutti i costruttori, quindi, entreranno in questa categoria conoscendo già tutto nel dettaglio. Ciò che si è voluto realizzare con questo regolamento è quello di produrre un’auto da corsa che abbia al suo interno elementi derivanti dalla produzione ma che non sia una vettura stradale convertita alla pista.

Questo regolamento va ben oltre lo scopo di quello dell’IMSA con le DPi con il quale si può realizzare il proprio design su un telaio LMP2 con un motore più potente.

Il regolamento hypercar del WEC non esclude che costruttori LMP2 come Oreca e Ligier costruiscano telai "clienti", poiché a tutti i produttori sarà richiesto di avere i loro sistemi ERS intelligenti disponibili per l'acquisto.

Questo regolamento, quindi, può attrarre anche costruttori come Rebellion o ByKolles ed ha già attirato l’interesse della Scuderia Glickenhaus la cui precedente vettura è stata sviluppata nel VLN nella Nordschleife.

Scuderia Cameron Glickenhaus

Scuderia Cameron Glickenhaus

Photo by: Hide Ishiura

Adesso bisogna vedere quanti costruttori aderiranno a questo progetto. Il regolamento tecnico è stato redatto ad inizio dicembre, ma adesso che il WEC sta per far tappa a Sebring, e quando mancano solo tre mesi alla prossima 24 Ore di Le Mans, ci sono pochi movimenti sul fronte delle conferme.

La BMW ha già dichiarato di non voler partecipare perché non ha una hypercar da promuovere in questo momento né nel prossimo futuro ed anche la posizione della Ford sembra essersi spostata verso un rifiuto dato che il costruttore americano vuole correre con un unico modello sia nel WEC che nell’IMSA come avviene ora con la Ford GT.

Hypercar concepts

Hypercar concepts

Photo by: FIA WEC

La McLaren ha manifestato il proprio interesse ma ha escluso di poter essere pronta ad entrare nella serie per il 2020, mentre Aston Martin e Ferrari, presenti al tavolo tecnico, non hanno ancora espresso chiaramente la propria posizione.

Nel corso di questa settimana, poi, sono giunte notizie secondo le quali Aston Martin, McLaren e Ferrari stiano contrastando le regole scritte a dicembre per avere vetture più vicine a quelle di serie.

Anche la Toyota, dominatrice in LMP1, non si è ancora impegnata nonostante si pensasse che sarebbe stato il primo costruttore ad uscire allo scoperto per dare continuità alla vittoria ottenuta a Le Mans lo scorso anno. Inoltre la casa giapponese aveva già presentato la GR Super Sport Concept proprio a Le Mans nel 2018 con i propri piloti presenti.

Toyota GR Super Sport Concept

Toyota GR Super Sport Concept

Photo by: Motor1

Questo modello incarna alla perfezione lo spirito di questo regolamento e mostra esattamente cosa potremmo perdere se altri costruttori decidessero di non unirsi.

Il WEC e l’Automobile Club de l’Ouest hanno creato un parco giochi da sogni, ma quali produttori decideranno di entrarci? La scelta, adesso, spetta a loro…

Hypercar concepts

Hypercar concepts

Photo by: FIA WEC

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