Messico, 4° Ora: mostruoso recupero di Hartley. Sbatte Jarvis

Il neozelandese, sanzionato con uno stop and go, si è prodigato in una rimonta spettacolare che lo ha riportato al comando. Errore o rottura di un giunto l'uscita di pista di Jarvis? Guai, dopo una collisione, anche per Lieb

Capolavori ed errori madornali. I primi riguardano Brendon Hartley che sanzionato dallo stop and go per la manovra di Berhnard l'ora precedente,  si è prodigato in una rimonta che in pochi giri, appena tredici, lo ha riportato al primo posto dopo che era precipitato al terzo. Errore, invece, per Oliver Jarvis e per l'Audi. L'inglese ha sbattuto appena salito in macchina sull'asfalto bagnato ma prima il team di Ingolstadt aveva fatto fermare la vettura di punta un giro dopo le Porsche facendo perdere a Duval-Di Grassi-Jarvis tempo prezioso.  È infatti accaduto che la pioggia ha rimescolato le carte. Ufficialmente l'Audi ha attribuito l'uscita di pista di Jarvis alla rottura di un giunto della ruota anteriore sinistra. In ultimo un altro episodio ha riguardato Marc Lieb che è stato toccato dall'Alpine di Lapierre. La perdita di parte dell'estrattore e delle luci al retrotreno hanno obbligato il tedesco ai box.

 

Il pit stop temuto viene sancito ufficialmente dalla direzione corsa nei confronti della Porsche di comando quando la 4. Ora è appena iniziata. Hartley, quindi, si ferma ai box e l'Audi R18 di Duval eredita la prima posizione davanti alla seconda 919 Hybrid di Lieb. E quello che Hartley riesce a fare ha della grande impresa: il neozelandese in tredici giri passa dapprima il compagno poi inizia una furiosa rimonta nei confronti di Duval che si conclude al 134.giro con un sorpasso deciso. Il francese dell'Audi sembra essere in piena crisi perché la tornata seguente anche Marc Lieb lo infila. Le due Porsche sono al comando proprio nel momento in cui inizia a piovere e questa volta tantissimo. Le due 919 Hybrid si fermano mentre lo stoico Duval su ordine del team di Ingolstadt resta in pista riprendendo la prima posizione. Ma si fermerà il giro dopo, arrivando lungo per consentire a Lotterer, che ha preso il posto di Faessler, di ripartire. Oliver Jarvis sale nelle condizioni più difficili per la prima volta sulla vettura, uscendo dai box in terza posizione a 30" di distanza. Ma l'inglese compie un errore madornale e va a sbattere procurando danni non indifferenti alla R 18 e consegnando alla Toyota di Sarrazin il terzo posto. Potrebbe essere il momento decisivo della corsa, perché anche sul bagnato le due 919 Hybrid sembrano imbattibili per chiunque. Nelle altre classi è grande il duello tra l'Oreca di Rast che ora ha preso il primo posto in LMP2 davanti a Lapierre. La pioggia poi sta agevolando indirettamente le Ferrari. Sam Bird infatti è salito al terzo posto con Calado al quarto. I due sono rimasti in pista con le slick sull'asfalto bagnato. Nel finale di ora va a toccare le protezioni per un aquaplaning l'Aston Martin Vantage di Kurt Thiim, in quel momento al secondo posto. Rilevanti i danni all'ala posteriore. Così le classifiche cambiano ancora. Hartley è primo davanti a Lotterer. Lieb è terzo davanti a Sarrazin mentre in GTE PRO dietro a Stanaway c'è la Ford di Priaulx che usa gomme da pioggia davanti alle Ferrari di Calado e Rigon entrambi con le slick. Le previsioni indicano infatti che in poco tempo dovrebbe smettere di piovere.

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Campionati WEC
Evento Mexico City
Sub-evento Sabato, gara
Circuito Autódromo Hermanos Rodríguez
Articolo di tipo Gara