Lotterer: "La Super Formula è la miglior categoria per arrivare in Formula 1"

Il tedesco, impegnato sia nel WEC che nel campionato nipponico, ritiene la serie giapponese estremamente competitiva per la presenza di piloti professionisti ma sottovalutata quale strada per giungere in Formula 1.

La Super Formula, nota precedentemente con il nome di Formula 3000 Giapponese e Formula Nippon, è stata negli anni 90 il trampolino di lancio verso la Formula 1 per piloti del calibro di Eddie Irvine, Ralf Schumacher e Pedro de la Rosa.

Negli ultimi anni la presenza di piloti sulla griglia di partenza della F.1 provenienti dal campionato nipponico si è annullata. La Super Formula, tuttavia, è inserita nella lista dei campionati valevoli per ottenere i punti necessari per conquistare la superlicenza, ed in questa stagione sarà della partita il campione della GP2 2015 Stoffel Vandoorne.

Andre Lotterer, pilota di punta dell'Audi nel WEC ed impegnato in Super Formula, in una intervista a Motorsport.com ha definito il campionato nipponico "una valida via per la Formula 1".

"Credo che ci siano tutti gli ingredienti per considerarlo un campionato di livello. Ci sono numerosi piloti professionisti ed è una scuola fantastica dove, nel corso degli anni, sono cresciuto notevolmente ed ho migliorato le mie abilità. Non credo che si possa trovare una categoria simile in Europa".

Lotterer pone poi l'attenzione sulle attuali modalità di accesso alla Formula 1 focalizzate più al portafoglio che all'esperienza del pilota.

"Vent'anni fa chi arrivava a correre in Formula 1 era più vicino ai trent'anni che ai venti, e questo perchè la maggior parte dei piloti doveva passare attraverso le categorie propedeutiche e dimostrare il proprio valore".

"Adesso il motorsport è totalmente cambiato. Si guarda al budget che può portare il pilota per decidere se merita o meno di correre in Formula 1".

Lotterer, che ha avuto modo di provare la Jaguar F.1. nel 2002 nel corso di un test ed ha inoltre disputato il weekend di gara a Spa nel 2014 fornendo una ottima prestazione al volante della mediocre Catheram, ritiene che la Formula 1 stia puntando eccessivamente verso piloti giovani e privi della necessaria esperienza.

"Ovviamente se ci troviamo di fronte ad un giovane talento, questo può fare grandi cose. Tuttavia sono consapevole che la mia guida sia decisamente migliorata quando mi sono avvicinato ai trent'anni rispetto a quando ero appena ventenne, e questo perchè ho accumulato esperienza ed ho migliorato il mio livello".

"In passato ho avuto l'opportunità di correre in Formula 1, ma non ero certamente al livello in cui mi trovo adesso". 

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Campionati WEC
Articolo di tipo Intervista