Lotterer: " Era l'occasione ottimale per vincere. Il podio ci va stretto "

André Lotterer non è soddisfatto del secondo posto e non si spiega cosa abbia causato l'improvvisa perdita di aderenza che lo ha costretto ad anticipare la sosta nel corso del suo primo stint. Ma vede un'Audi in netta crescita

A un certo punto della 6 Ore del Messico è sembrato che l'Audi R18 di André Lotterer e di Marcel Faessler potesse prendere il largo. Il tedesco ci era riuscito per una mezzoretta tra la quarta e la quinta ora. Ma anche nei primi giri il pilota di punta della Casa di Ingolstadt era stato al comando. Alla fine il secondo posto da una parte ha il sapore di un regalo della buona sorte, dall'altra di una piccola delusione. Perché, per l'ennesima volta nel campionato di quest'anno, le prestazioni di entrambe le R18 sono state discontinue.

" Nel mio primo stint le cose sembravano andare bene. Ero in testa alla corsa, avevo fatto un'ottima partenza. Poi all'improvviso ho perso aderenza. Mi ha passato Lucas e poi sono stato preso anche dalla Porsche. A quel punto mi sono fermato ai box per cercare di fare un check di quello che era accaduto. Ma dopo la vettura è andata benissimo ed è per questa ragione che non sono del tutto soddisfatto di questo secondo posto. C'erano le potenzialità per vincere, soprattutto quando il meteo è cambiato. Avevo il passo per poter riprendere la Porsche poi è arrivato un altro problema improvviso e non atteso. Mi prendo il podio ma credo che per l'Audi oggi sia stata un'occasione perduta".

- Siete migliorati tantissimo rispetto all'anno passato ma ancora sembra abbiate del lavoro da fare. In quale settore della vettura?

" Il passo in avanti c'è stato ed è visibile perchè ora le prestazioni ci sono. Sul fronte meccanico è stato effettuata una gran bella operazione. Sul fronte della potenza, invece, non possiamo fare molto di più se non quello di armonizzare sempre di più il rapporto tra il propulsore e il sistema ibrido. Credo che il nostro obiettivo debba essere quello di focalizzarci sul set up e sulle rifiniture di questo perché la vettura ha davvero un gran potenziale".

- Proprio quando stavi cercando la rimonta finale hai avuto problemi con l'impianto frenante che ti ha portato a toccare le barriere nel complex e a perdere ulteriore tempo al box. Oliver Jarvis con l'altra R18 ha vissuto problemi simili. Cosa non ha funzionato?

" Ora non so di preciso cosa abbia avuto Oliver: credo un guasto del genere ma ben più grave. È strano perché non abbiamo mai sofferto di anomalie di questo tipo. Posso dire che il problema sulla mia vettura è arrivato nel momento sbagliato perché come hai sottolineato speravo di poter riprendere i leader della corsa. Ma l'origine di quel problema penso che la troveremo e risolveremo. Piuttosto non mi va giù la perdita di aderenza nella fase iniziale della corsa. È un mistero, contro il quale nulla potevo. Non avevo un minimo di grip. Forse è stato un guaio di un set di gomme difettoso, altrimenti non riesco a spiegarmi cosa potesse essere".

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Mexico City
Sub-evento Sabato, gara
Circuito Autódromo Hermanos Rodríguez
Piloti André Lotterer
Team Team Joest
Articolo di tipo Intervista