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LMP1: verso un futuro estetico in stile DPI o Silhouette?

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LMP1: verso un futuro estetico in stile DPI o Silhouette?
15 nov 2017, 08:58

Tra le tante idee sulle regole 2020-21 c'è anche quella di realizzare dei Prototipi con forme di carrozzeria aderenti ai prodotti delle Case, evolvendo all'estremo i concetti presenti nei prototipi del campionato Imsa...

#31 Action Express Racing Cadillac DPi: Eric Curran, Dane Cameron, Mike Conway
BMW M8 GTE
#5 Action Express Racing Cadillac DPi: Joao Barbosa, Christian Fittipaldi, Filipe Albuquerque
#71 AF Corse Ferrari 488 GTE: Davide Rigon, Sam Bird
#91 Porsche GT Team Porsche 911 RSR: Richard Lietz, Frederic Makowiecki
#2 Porsche Team Porsche 919 Hybrid: Timo Bernhard, Earl Bamber, Brendon Hartley
#8 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050-Hybrid: Sébastien Buemi, Anthony Davidson, Kazuki Nakajima
#7 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050-Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Jose Maria Lopez
#97 Aston Martin Racing Aston Martin Vantage: Darren Turner, Jonny Adam, Daniel Serra
#66 Chip Ganassi Racing Ford GT: Dirk Müller, Joey Hand, Sébastien Bourdais
BMW M8 GTE

C'è ancora molta confusione circa le regole tecniche che saranno la base del WEC a partire dalla stagione 2020-21, quando l'attuale regolamento, che in ogni caso verrà modificato in vista della super stagione 2018-2019, decadrà.

Nel corso di una delle ultime riunioni della Commissione è stata avanzata la proposta di creare vetture prototipi con carrozzerie che abbiano un chiaro riferimento al prodotto di serie delle rispettive Case.

Si tratterebbe quindi di un'evoluzione del concetto delle DPI statunitensi del campionato Imsa che, come è noto, hanno l'obbligo di introdurre nella carrozzeria un tratto stilistico del Costruttore di riferimento sia all'avantreno, retrotreno e nelle fiancate.

Nel caso della proposta ventilata  si sarebbe andati oltre la filosofia americana nella speranza di potere in questo modo attrarre senza eccessivi esborsi tutti quei Costruttori che al momento non hanno interesse a entrare nella serie iridata con una LMP poco caratterizzata e quindi commercialmente con poco valore . Non si tratterebbe di silouhettes stile Anni'70, ma poco ci manca.

Un'idea di facciata che ha qualche ostacolo

Si tratta di un'idea di facciata più che di una proposta sulla quale sia l'ACO, sia i membri della Commissione stanno riflettendo nella speranza di creare una serie stabile e appetibile per quelle Case che non vedono il WEC come trampolino di lancio per i loro modelli.

Da un lato non risolverebbe l'enigma su quale debba essere la strada tecnologica del mondiale, per la quale si battono tutti i marchi con Toyota in testa. Se cioè creare un campionato prototipi votato alla ricerca calmierata, proseguendo nella linea comunque positiva di  ibrido e di sistemi alternativi controllati nei costi di gestione - ma è difficile fare ricerca senza spendere - o convincere al grande passo i Costruttori di GT riportando le Gran Turismo il più possibile vicino allo spirito della serie e quindi distanti anche nell'esterno dai prototipi.

La sensazione che non abbia avuto la presa sperata l'idea di introdurre dal 2020 anche le hipercar dimostrerebbe invece che l'ACO crede ancora in una categoria che soprattutto l'anno prossimo sarà l'unica a offrire un invidiabile plateau di costruttori con BMW che andrà ad aggiungersi alla Porsche, alla Ford - che ha confermato la presenza nel WEC fino alla conclusione del 2018-19 -  alla Ferrari e Aston Martin, presenti con le evoluzioni delle loro vetture.

Da non dimenticare poi che entro la fine del quinquennio 2020-25 dovrebbe esserci una possibile apertura alle GTE ibride che molti lanceranno sul mercato internazionale nei prossimi anni.

Di sicuro una maggiore correlazione tra prototipo e serie non è un'idea malsana. Negli USA ha funzionato ma con vetture che come base hanno le LMP2, quindi molto meno costose delle LMP1H attuali sia come produzione sia come gestione.

E l'ACO, si sa, non vuole perdere la classe minore dei prototipi perché rappresenta un bacino d'utenza importante per gli organizzatori di Le Mans e non può nemmeno permettersi doppioni sulla griglia di partenza.

Il grimaldello del WEC resta quindi il solito: cosa fare della LMP1 orfana di Porsche e Audi, rendendola appetibile e più economica ma allo stesso tempo tecnologicamente evoluta.  Le discussioni  e i confronti sono in corso. Dicembre però è molto vicino...

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