Lietz: attenzione alla velocità delle Ferrari

Nonostante le belle qualifiche, il capoclassifica iridato GTE prevede una corsa difficile per le 991

Ormai diventato punto di riferimento tra i piloti Porsche che guidano le GT della Casa di Weissach, Richard Lietz, qui in coppia con Michael Christensen, non solo è al momento il capoclassifica del mondiale piloti GTE ma anche il grande favorito per la corsa di oggi. Nonostante non parta in pole position, è stato preceduto in extremis da Richie Stanaway con la sorprendente Aston Martin Vantage, l'austriaco sul passo di corsa dovrebbe avere un chiaro vantaggio. Tutte e due le RSR ufficiali, infatti, sembrano trovarsi a meraviglia tra le esse e i saliscendi di questo splendido tracciato. Un'eventuale seconda vittoria, dopo quella del Nurburgring, potrebbe per davvero spalancare le porte, a tre corse dal termine, alla corona iridata.

Merito del BOP modificato dopo la disastrosa prestazione di Le Mans o dello sviluppo ricevuto dalla 991 GT3 RSR?

" La macchina è stata competitiva nel WEC fin dalla prima corsa di Silverstone.L'unica prestazione davvero negativa è stata alla 24 Ore di Le Mans, dove abbiamo avuto un sacco di problemi tecnici. Al Nurburgring siamo stati anche fortunati per via dei guai che hanno avuto le due Ferrari ufficiali. Al momento la situazione di classifica è molto fluida. Il bop nuovo ha migliorato di poco la situazione e mi piacerebbe che la stagione fosse iniziata dalla corsa tedesca . Fino ad oggi non abbiamo compiuto errori a livello di guida e di strategia ma la situazione è talmente aperta che l'unica cosa che posso dire è di guidare al massimo in questi ultimi quattro appuntamenti del WEC".

Ma per quanto riguarda le prestazioni molto sembra cambiato, non sei d'accordo?

"Mah, siamo secondo me leggermente inferiori fin dall'inizio ma possiamo giocarcela e dal Nurburgring siamo di fato rientrati in gioco. Ma sono solo parole: posso essere felice o meno felice ma quello che conta è partire per conquistare il maggior numero di punti. Sarà una competizione con tutti gli altri molto equilibrata e le qualifiche lo hanno dimostrato"

Per lungo tempo nel corso dell'ultimo turno di prove libere tu e Makowieck viaggiavate assieme alle due Ferrari di Bruni e Rigon. Stavate studiandovi?

"Io li avevo dietro e quindi non potevo informarmi bene sul loro comportamento. Ma nei pochi giri nei quali ci siamo incontrati ho notato che le Ferrari 458 stanno viaggiando con pochissimo carico aerodinamico per avere molta velocità in rettifilo. A parer mio le nostre 991 sono più veloci nelle curve dove è richiesto molto grip, e le qualifiche lo hanno confermato, e molto meno nella parte veloce. Quindi prevedo una corsa tiratissima, perché ritengo che loro abbiano la possibilità di superarci sul dritto e noi di recuperare il gap in curva. Ma c'è un problema: qui non si supera, se non in alcuni punti precisi. Quindi non so se è la soluzione giusta, se abbiamo preso la strada migliore, anche se la prestazione delle Aston Martin ci ha agevolato perché al via li avremo dietro. Ma la corsa dura 6 ore non dieci giri. Ti spiego cosa potrebbe accadere: loro vanno piano in curva, noi dietro più forte e non passiamo. Poi arriva il dritto e loro se ne vanno. Essendo però avanti avremo la possibilità di ribaltare la situazione. Questo in pura linea teorica".

Perché cosa c'è d'altro?

"La prepotenza delle LMP1. Al Nurburgring, pur essendoci traffico, i loro piloti stavano molto attenti in fase di doppiaggio, perché al minimo errore potevano finire nella terra. Qui no, qui c'è uno spazio enorme, quindi prevedo che cercheranno di infilarsi ovunque e per noi delle GT sarà un compito difficilissimo da un lato agevolarli, dall'altro mantenere la concentrazione nei duelli con i ragazzi della nostra categoria. Però prevedo traiettorie fantasiose da parte di molti. Non è semplice"

Alla vigilia delle prove si pensava che con il caldo le Porsche potessero soffrire di mancanza di grip e di calo improvviso delle gomme. Sembra che questo non sia accaduto..

"In effetti ci aspettavamo di avere parecchi problemi su quel fronte, invece la situazione è molto migliore di quanto immaginavamo. Direi che forse non abbiamo il picco di prestazione sul giro singolo, quello di qualifica, ma con il set up scelto riusciamo a mantenere pressioni e temperature e quindi a consumare poche gomme. Sembra abbiano un comportamento molto regolare".

Programmi per il 2016? Resterai di sicuro in Porsche ma c'è qualcosa in vista, anche in prospettiva di cambiamenti nella GTE e nello sviluppo della nuova vettura che porterete con il turbo in gara dal 2017?

" Ormai sono in Porsche dal 2007 e so quanto è buono il progetto al quale hai accennato. In tutta onestà vorrei far parte di quel programma. Il mio lavoro è rendere la gente della Porsche felice delle mie prestazioni e di quello che faccio per evolvere le loro vetture. Io sono felicissimo della mia situazione professionale con loro e spero sia reciproco"

C'è una finestrella potenzialmente aperta anche per guidare, mettiamo come nel 2015 Bamber e Tandy, in un paio di corse la 919 Hybrid di LMP1?

"Ti dico una cosa: ho provato la 919, ho effettuato dei test e credo siano andati molto bene. L'ho provata con gli altri piloti e le risultanze sono state molto simili. Ma io sono un pilota del programma GT;loro lo sanno e conoscono dove rintracciarmi se in un domani avranno bisogno di me. Le nuove GTE avranno più aerodinamica, saranno vetture da corsa in tutto e per tutto, arriveranno molti costruttori, Le Mans diventerà ancora più affascinante. Ecco se farò parte di questo progetto sarò la persona più felice del mondo".

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Austin
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Richard Lietz , Michael Christensen
Articolo di tipo Intervista