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Kobayashi: "Ho fatto un giro perfetto ma la corsa sarà diversa"

L'autore della pole spiega di avere scelto il momento migliore per non incontrare traffico e segnare il tempo con relativa facilità. Il suo compagno Sarrazin pensa che Toyota abbia un passo gara migliore della Porsche

Kamui Kobayashi, Stéphane Sarrazin, Mike Conway, Toyota Gazoo Racing
Polesitters #7 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050 Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Stéphane Sarra
Polesitters #7 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050 Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Stéphane Sarra
Mike Conway, Stéphane Sarrazin, Toyota Gazoo Racing
#7 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050 Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Stéphane Sarrazin
#7 Toyota Gazoo Racing Toyota TS050 Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Stéphane Sarrazin

Kamui Kobayashi, uomo più veloce di sempre a Le Mans, non perde occasione per sprizzare allegria e divertimento da ogni poro. Anche dopo l'ultimo turno di qualifica l'autore della pole position si è presentato in sala stampa con il sorriso scanzonato che lo contraddistingue anche nei momenti difficili, dispensando battute a raffica.

"Mi chiedi cosa significa questa prima fila tutta giapponese? Non lo so, forse non significa nulla". E spiega il suo giro strepitoso in modo molto umile e modesto:" Ha coinciso tutto in modo perfetto. Abbiamo montato le gomme giuste, sono sceso in pista con poco carburante in pieno assetto da qualifica e ho sfruttato appieno il restart della sessione pomeridiana. A quel punto dovevo soltanto pensare a pilotare perché di fronte non avevo traffico e il tempo è arrivato in modo molto naturale. Prima avevano girato i miei compagni ed entrambi mi avevano informato che c'era l'equilibrio giusto per poter puntare in alto. Quando ti senti  tutt'uno con la tua vettura diventa molto semplice ottenere la prestazione da primato".

"Sono anche cosciente che tutto questo servirà a ben poco in corsa, perché la 24 Ore fa parte di qualcosa di differente rispetto alle sessioni di qualifica. La pole ci permetterà di avere la strada libera sul rettifilo e di sfruttare al massimo gli spazi di frenata. Però tutto ciò non basterà per vincere. Ci vorrà anche fortuna e concentrazione per non sbagliare alcuna mossa".

Assieme a Kobayashi si sono presentati anche i suoi compagni Mike Conway e Stephane Sarrazin perfettamente sintonizzati sulle frequenze del giapponese, con Sarrazin particolarmente ottimista per quanto riguarda la corsa di sabato: "Abbiamo visto, soprattutto nell'ultima parte delle qualifiche, che il nostro passo gara è migliore di quello della Porsche. Sarà una corsa difficile e equilibrata ma noi partiremo con la convinzione di possedere una vettura molto bilanciata e veloce".

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