Kobayashi furioso: “Vincitore di Austin deciso a tavolino”

Kamui Kobayashi, pilota della Toyota TS050 Hybrid, è letteralmente furioso per il sistema di handicap che ha colpito la sua LMP1 #7 in occasione della 6h di Austin, dove a trionfare è stata la Rebellion

Kobayashi furioso: “Vincitore di Austin deciso a tavolino”

Una premessa è obbligatoria: il Balance of Performance / Equivalence of Technology, per i non avvezzi alle corse di Endurance, è quel sistema regolamentare per cui attraverso un calcolo matematico dato dalla performance espressa e dai risultati ottenuti in precedenza, si arriva a modificare in maniera artificiosa le prestazioni di una vettura. Le modifiche possono essere di vario tipo: dall'aumento del peso al quantitativo massimo di carburante imbarcabile, fino alla flangiatura del turbo.

Leggi anche:

È ovvio che si tratta di un metodo per creare gare più avvincenti, senza che vi sia la presenza dell'auto in grado di “ammazzare” il campionato, ma va altresì detto che in determinate circostanze ne abbiamo vista una sua applicazione che ci ha consegnato un vincitore prestabilito ancor prima delle prove libere.

Un esempio in questa direzione è quanto avvenuto nel corso dell'ultima tappa della 6 Ore di Austin, appuntamento valido per il Campionato del Mondo Endurance. Il BoP sulla carta prevedeva un distacco di circa 5 decimi al giro per la Toyota #7 di Kobayashi – Conway – Lopez nei confronti della Rebellion R-13 #1, ma alla prova dei fatti abbiamo assistito a tutt'altra corsa.

Kobayashi, che con i suoi compagni di team guida saldamente il campionato, ha chiuso al terzo posto con due giri di ritardo dalla LMP1 vincitrice di giornata. Risultato che, per il giapponese, grida vendetta.

“Ci dicono che si tratta di un handicap, ma di fatto il regolamento ha deciso chi dovesse vincere prima della partenza”, commenta Kobayashi ai microfoni di Motorsport.com.

“È la corsa peggiore che io abbia mai fatto. Questo Balance of Performance fa scappare la gente dalle corse. Si suppone che queste siano corse dove la tecnologia sia ai massimi livelli, ma chiunque abbia visto la nostra auto in pista, ha pensato che fosse la più lenta. Dobbiamo chiederci cosa interessa alla gente per questo campionato. Trovo l'idea del EoT davvero stupida”.

“La Rebellion ha vinto la corsa, ma nemmeno loro mi sono sembrati molto felici. Chi lo è, alla fine? Nessuno. Tutti sono tornati a casa frustrati”, continua Kobayashi.

Kamui, che ha partecipato con successo all'ultima 24 Ore di Daytona, ha espresso parole di elogio per le regole di Balance of Performance dell'IMSA, paragonandole a quelle del WEC.

“Devo dire che l'IMSA ha fatto davvero un bel lavoro. Quando ero a Daytona, mi sono divertito parecchio. La corsa è stata tosta, con tutti i piloti pronti a giocarsela. Nel WEC la situazione è differente: il divario che divide noi dalla Rrebellion è enorme, dettato alla diversa natura delle auto. Certo, c'è chi si mette al tavolo a calcolare come si possano uniformare le performance, ma ogni volta che scattano le prime prove libere, bisogna limare qualche dettaglio”.

“Siamo qui per far divertire le persone, sia che siano spettatori in circuito che dal divano di casa. Sono sicuro che, chiunque stesse guardando la corsa in TV, abbia spento o cambiato canale dopo un'ora e mezza. Stiamo facendo il contrario di quello che serve per creare un prodotto di successo”, conclude Kobayashi.

Gli fabo eco le parole di Mike Conway, suo compagno di team sulla vettura #7. “Quando da regolamento abbiamo un paio di decimi di distacco a giro, ce la possiamo giocare, ma qui non c'era la minima possibilità”.

“Lo svantaggio imposto era di circa 9 decimi sul giro pulito, e nel traffico cresceva esponenzialmente. Adesso andremo a Sebring, dove ho la sensazione che la situazione sarà simile a quella di Austin. Per avere possibilità di giocarcela nelle ultime gare, dovremmo augurarci una vittoria della Toyota #8...”, conclude Conway.

condivisioni
commenti
ALMS: la Ferrari di HubAuto Corsa è Campione e correrà a Le Mans

Articolo precedente

ALMS: la Ferrari di HubAuto Corsa è Campione e correrà a Le Mans

Prossimo Articolo

Cairoli sul podio WEC ad Austin: "Ma potevamo fare di più"

Cairoli sul podio WEC ad Austin: "Ma potevamo fare di più"
Carica commenti

Riguardo questo articolo

Serie WEC
Evento Austin
Piloti Kamui Kobayashi
Autore Marco Congiu
Aston Martin Racing-Prodrive: storia di un grande successo Prime

Aston Martin Racing-Prodrive: storia di un grande successo

La stagione 2021 del FIA World Endurance Championship è partita a Spa il 1° maggio e per la prima volta non c'erano le Aston Martin ufficiali in Classe LMGTE Pro, chiusa la era di Prodrive che si era occupata di queste vetture per conto della Casa dal 2005.

WEC
9 mag 2021
Toyota: con la Hypercar trionfa la Supercazzola Prime

Toyota: con la Hypercar trionfa la Supercazzola

A Spa ha vinto la GR010 Hybrid #8, ma la settimana belga è stata caratterizzata più dalle lamentele che i giapponesi hanno mosso a FIA WEC ed ACO sulle gestioni dei nuovi regolamenti, risultate poi infondate con relativa figuretta...

WEC
6 mag 2021
Pirro, nuova vita in Lamborghini: "SCV12 fatta per emozionare" Prime

Pirro, nuova vita in Lamborghini: "SCV12 fatta per emozionare"

In questa intervista esclusiva di Motorsport.com, il cinque volte vincitore di Le Mans racconta l'avventura con la Casa del Toro partita con l'Essenza Hypercar, ma anche di programma giovani e futuro roseo che vede per WEC e IMSA coi nuovi regolamenti.

WEC
29 apr 2021
Chinchero racconta Alonso (pt.3) - It's a long way to the top Prime

Chinchero racconta Alonso (pt.3) - It's a long way to the top

Tredicesima puntata di It's a long way to the top, rubrica podcast di Roberto Chinchero in cui, la prima firma di F1 di Motorsport.com, racconta attraverso aneddoti la scalata alla F1 di Fernando Alonso. Ecco a voi la terza e ultima puntata sull'asturiano. Buon ascolto!

Formula 1
26 apr 2021
Sanna: "Lamborghini pensa alla LMDh per crescere" Prime

Sanna: "Lamborghini pensa alla LMDh per crescere"

Intervista esclusiva di Motorsport.com al responsabile della Squadra Corse del Toro, con il quale abbiamo parlato di presente e futuro, dove tra SCV12 Essenza, novità per le Huracan e programma giovani ci saranno tanti traguardi da raggiungere. WEC e Le Mans compresi.

Le Mans
22 apr 2021
Peugeot: la storia nel mondiale Endurance Prime

Peugeot: la storia nel mondiale Endurance

Andiamo a rivivere la storia di Peugeot nel Mondiale Sport Prototipi e nel WEC in vista del ritorno della casa francese alla 24 Ore di Le Mans nel 2022 nella categoria hypercar

WEC
10 apr 2021
Motorsport senza età: dieci Over 50 ancora vincenti e Campioni Prime

Motorsport senza età: dieci Over 50 ancora vincenti e Campioni

Il bello del motorsport è che spesso si rivela senza età! Fra i tanti veterani del panorama internazionale, ne abbiamo scelti dieci Over50 che ancora riescono a vincere gare e titoli. Ecco i loro nomi e profili in ordine anagrafico.

WTCR
24 mar 2021
Il progetto Hypercar Ferrari può rafforzare la figura di Leclerc Prime

Il progetto Hypercar Ferrari può rafforzare la figura di Leclerc

Il previsto ritorno della Ferrari nella top class della 24 Ore di Le Mans ha aumentato ancora di più l'attesa per la gara del 2023. Attualmente sono pochi i dettagli concreti, ma già c'è una superstar di alto profilo che punta al coinvolgimento, il che sarebbe un cambiamento che porta freschezza.

WEC
12 mar 2021