In arrivo un nuovo libro e la docu-serie su Valentino Rossi
Anche al di fuori delle piste, il 'Dottore' è sempre al lavoro sfornando curiose novità e le prossime riguardano una nuova biografia e anche una serie TV dedicata alla sua carriera, come ha rivelato in una intervista su Radio Deejay.
#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Valentino Rossi
Foto di: Shameem Fahath / Motorsport Network
Anche quando non si tratta di attività in pista, Valentino Rossi ha sempre qualcosa di interessante da proporre e le ultime novità riguardano un nuovo libro e una docu-serie sulla sua carriera.
Chiusa la quarta stagione a quattro ruote tra gare GT ed Endurance, il 'Dottore' lo scorso fine settimana si è divertito nella classica festa di fine anno organizzata al proprio Ranch di Tavullia con la 100km cui hanno preso parte colleghi e amici motociclisti.
Ora le meritate vacanze invernali prima di rimettersi al lavoro per una nuova annata di corse con la BMW M4 GT3 EVO, ma negli uffici si sta lavorando a qualcosa di molto particolare, come ha rivelato in una divertente intervista rilasciata a Michele 'DJ Wad' Caporosso nel programma 'Say Waaad?' andato in onda su Radio Deejay.
#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Valentino Rossi
Foto di: Shameem Fahath / Motorsport Network
Nella chiacchierata svoltasi sulla Terrazza Martini di Milano, Valentino ha parlato soprattutto della sua vita al di fuori dei circuiti, tra gusti musicali, serate con gli amici e famiglia, cominciando con un interessante domanda sul concetto di 'meraviglia'.
"Per me è andare a girare in moto con gli amici un pomeriggio al Ranch, oppure altrove facendo un po' di bagarre. In alternativa, una bella serata con gli amici, stando bene e scambiando due chiacchiere", ha detto Rossi.
"Sono sempre stato fortunato nella mia carriera perché ho avuto un sacco di tifosi in tutto il mondo, a volte ti emozioni e rimani anche 'male' vedendo tutte queste folle. Una figata, questa si può definire meraviglia".
Fra aneddoti di incontri con vari personaggi famosi - come ad esempio Diego Armando Maradona e Michael Jordan - è saltato fuori anche Brad Pitt, che tempo addietro disse "Vedere Valentino in azione è come una poesia".
"E' un grande onore, Brad è un appassionato di motorsport e ha fatto il film sulla F1, ma l'avevo conosciuto già nel 2005 quando venne a Laguna Seca per la gara di MotoGP".
#46 Team WRT BMW M4 LMGT3: Valentino Rossi
Foto di: Andreas Beil
E a proposito di televisione, ecco una gustosa anticipazione di qualcosa targato #46 che vedremo prossimamente: una serie sul personaggio più popolare di Tavullia.
"Ci siamo! Ci stiamo lavorando e siamo messi bene. Stiamo facendo il libro, quando sarà finito saremo pronti per la TV. Penso verrà fuori una serie-documentario", ha rivelato Valentino, che poi ha scherzato anche sugli eventuali interpreti...
"Per un film con attori non saprei, magari Brad Pitt potrebbe andare bene; ha fatto il film sulla F1, gli piace la velocità e poi ci assomigliamo!"
In conclusione, c'è stato anche un curioso passaggio sul Rossi-papà, e su quello che un domani le sue figlie Giulietta e Gabriella vorranno fare, anche se le orme del padre non sembrano le più... gradite in famiglia!
"Sono diventato pilota perché mio babbo lo era, se avesse fatto il calciatore chissà... Mi piacerebbe che le mie figlie facessero le sportive, ma non tanto se diventassero piloti".
"Si corrono dei rischi, quando diventi genitore capisci tante cose... Io ho capito come mi guardava mia mamma quando partivo per andare a gareggiare".
"Comprendi tanti aspetti ai quali, in quei momenti, neanche pensavi. Faranno quello che vogliono, ma se potessi scegliere sarebbe meglio non il pilota di moto, ma sì lo sport".
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