IMSA | Ferrari, la 296 GT3 EVO debutta a Daytona: "Sarà un bel miglioramento"
Presentata a Spa in giugno, la versione aggiornata della vettura GT di Maranello sta già riscontrando un enorme successo tra vendite e richieste, mentre ci si avvicina ad un esordio alla 24h di gennaio ricco di motivazioni, ma che desta anche qualche preoccupazione con l'incognita BoP.
Foto di: Ferrari
La Ferrari 296 GT3 EVO farà il suo esordio in occasione della 24h di Daytona che aprirà la stagione 2026 dell'IMSA SportsCar Championship e in queste settimane è nelle ultime fasi di sviluppo, ma pare aver già riscontrato un successo enorme tra i clienti.
In giugno la Casa di Maranello aveva presentato gli aggiornamenti pensati per rendere più competitiva una macchina che si era ritrovata con la durissima eredità lasciatale dalla gloriosa 488, ma nelle varie uscite è stata in grado di portare a casa successi memorabili, come quelli a Nurburgring e Daytona, appunto.
Ora si sta lavorando per affinare gli ultimi dettagli in vista dell'omologazione, ma al Cavallino Rampante la fiducia in vista dell'esordio del pacchetto è alta, come ha sottolineato l'Ingegner Ferdinando Cannizzo.
"Credo che il pacchetto EVO della 296 GT3 sarà un bel miglioramento da giocarci. I piloti che l'hanno guidata si sono mostrati contenti, quindi spero che anche il prossimo anno sarà un bel campionato, a cominciare dall'esordio a Daytona", ha detto il responsabile delle vetture endurance emiliane in occasione delle Finali Mondiali al Mugello, dove era presente anche Motorsport.com.
"Attualmente, la 296 ha fatto molto bene nel WEC, peccato che abbiamo perso qualche vittoria per qualche decisione discutibile, che comunque va rispettata. Vedremo come andrà, guardiamo con grande fiducia al futuro, in IMSA abbiamo raccolto un bei podi, vittorie e il Costruttori, quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene; incrociamo le dita".
Ferrari 296 GT3 EVO
Foto di: SRO
Anche il grande capo, Antonello Coletta, ha espresso entusiasmo e soddisfazione per il lavoro svolto dai suoi uomini.
"Siamo molto contenti, l'abbiamo presentata a Spa ed esalta già le doti della 296 GT3 che attualmente corre da tre anni. Siamo andati a correggere alcune cose, facendo alcune evoluzioni", ha detto Coletta.
"Il mercato risponde molto bene e credo che la Ferrari, nel GT, credo che in termini commerciali stia andando veramente bene. I risultati sui campi di gara sono visibili, ma vi assicuro che i numeri delle vendite ci danno ragione. Se confrontiamo quello che avevamo fatto con le 488 GTE e GT3, con la 296 GT3 siamo molto superiori".
"Il mercato non sta rallentando, solitamente c'è sempre una flessione dopo il lancio perché si perde l'aspetto della novità, invece la nostra capacità produttiva risulta già venduta prima dell'inizio dell'anno, obiettivo che non avevamo mai raggiunto. Siamo molto fieri di questo, allo stesso tempo è un impegno ottenere bei risultati sportivi per poi essere attrattivi commercialmente".
Ferrari 296 GT3 EVO
Foto di: Ferrari
Dal punto di vista delle vendite, in Ferrari si prospettano mesi di intenso lavoro per soddisfare le richieste dei clienti che subito hanno voluto dotarsi dell'auto nuova, oppure del kit di aggiornamento.
"La 296 GT3 è nata nel 2022 e ha iniziato a correre nel 2023, mettendo insieme 40 titoli e 150 vittorie, quindi ci aspettiamo di continuare su questa scia anche con la versione EVO del 2026, dotata di miglioramenti sostanziali dal punto di vista aerodinamico e della maneggevolezza da parte dei piloti", ha sottolineato la responsabile commerciale della 296, Alessandra Todeschini.
"E' il nostro orgoglio ed è una vettura che ci sta particolarmente a cuore perché è il legame con i clienti dal punto di vista competitivo contro gli altri marchi. La richiesta è stata incredibile, fin dalla presentazione avvenuta a giugno. Alle Finali Mondiali l'abbiamo messa sul palco perché era doveroso renderle omaggio, le attività di vendita sono state già avviate e per il prossimo anno posso dire che siamo a posto con gli ordini e lavori".
"Questo significa che la EVO ha riscontrato un grandissimo successo, anche perché siamo intervenuti su quello che era il tallone d'Achille, ossia le difficoltà stando in scia ad altre auto. E poi anche il comfort del pilota è stato incrementato, quindi l'insieme ha reso un prodotto migliore. Ma c'erano giusto da rifinire aspetti sostanziali, non stravolgere le cose".
"Infine un aspetto importante è che potremo fornire un kit di aggiornamento a chi già possiede l'auto, senza la necessità di comprarne una nuova. Naturalmente in compatibilità con l'evasione degli ordini per quanto riguarda kit, auto nuove e ricambi. E sarà una bella sfida per noi".
Per quanto riguarda la pista, Davide Rigon è stato uno di quelli che ha fornito la propria esperienza per sviluppare l'auto e non vede l'ora di correrci in una gara vera e propria, anche se in vista di Daytona qualche incognita c'è.
"Dovremo considerare anche il BoP, visto che a Daytona serve velocità e spinta del motore, oltre che l'efficienza aerodinamica. Abbiamo svolto tanti test di guidabilità, messa a punto e siamo pronti a portarla in pista, oltre che molto motivati. Ma quando porti in pista un nuovo pacchetto, solitamente il BoP non è mai favorevole e questo ci spaventa un po'".
"Nel 2023 fu oggettivamente inaccettabile, ma stavolta il pacchetto non è tanto legato alle prestazioni, quanto mirato ad aiutare i piloti ad essere più costanti e trovare la migliore messa a punto. Speriamo che il BoP sia favorevole, noi comunque daremo il massimo e siamo felici del lavoro svolto sui piccoli dettagli che ci aiuteranno in tutta la stagione".
Ferrari 296 GT3 EVO
Foto di: Ferrari
Coletta ha infine confermato che, oltre agli impegni in IMSA e nel FIA WEC con la versione LMGT3, la 296 EVO correrà anche nel GT World Challenge Europe e sarà in azione pure nell'Intercontinental GT Challenge.
"Il programma nel GTWC è semi-ufficiale e, in linea di massima, nell'Endurance Cup è confermato, mentre stiamo definendo gli ultimi dettagli per quanto riguarda la Sprint Cup", ha spiegato.
"In IGTC sappiamo che si prendono in considerazione gli impegni di team e clienti nelle varie aree geografiche; avendo parecchie vetture in tutto il mondo, la partecipazione alla serie è quantomeno garantita".
"E' altresì evidente che rispettiamo lo spirito di base e a volte non abbiamo in pista le vetture PRO, ma formazioni PRO/AM, il che evidentemente ci penalizza nel risultato finale, ma non possiamo considerare il GT3 come una piattaforma solo professionale dimenticando l'essenza stessa della categoria, che vede la partecipazioni di tanti gentlemen, che per noi sono la storia e un orgoglio. Ben vengano e siamo felici di dargli la possibilità di vincere".
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