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Glickenhaus: "La nostra Hypercar è un progetto serio, test ok"

Jim Glickenhaus ha fatto il punto della situazione sulla 007 LMH dopo i test di Vallelunga, ribadendo che il progetto del suo team è serio e che il tempo perso non lo spaventa perché la priorità è essere a posto quando tutto verrà omologato.

Glickenhaus 007 LMH

Terminata la prima sessioni di test a Vallelunga, in Scuderia Cameron Glickenhaus è tempo di tirare le iniziali somme su quello che sarà il debutto nel FIA World Endurance Championship e alla 24h di Le Mans.

La Hypercar LMH 007 ha girato per due giorni sul tracciato di Campagnano intitolato a Piero Taruffi tra giovedì e venerdì, con Romain Dumas e Franck Mailleux che si sono alternati al volante del prototipo.

Rimasto a casa sua a New York, il capo della compagine, James Glickenhaus, ha seguito con grande attenzione le prove restando in contatto per tutto il tempo coi suoi uomini che lo tenevano aggiornato costantemente sugli sviluppi in questa prima uscita in pista.

"Nel primo giorno ci siamo dedicati al lavoro sul software, cosa piuttosto complicata perché causa restrizioni dovute al Covid non avevamo ingegneri elettronici di Bosch e quelli della trasmissione Xtrac con noi", spiega Glickenhaus a Motorsport.com.

"Venerdì invece siamo riusciti a fare un bel po' di giri, Romain mi ha detto che gli era capitato di lavorare con costruttori molto più grandi di noi che non percorrevano nemmeno 3-4 tornate in due giorni".

"Abbiamo imparato molte cose, se il primo giorno abbiamo fatto una ventina di passaggi, nel secondo siamo arrivati ad un centinaio, il che ci ha dato modo di provare quello che volevamo, come il funzionamento della frizione, il sistema di partenza assistita e gli assetti".

Purtroppo venerdì è arrivata anche la conferma che la SCG non prenderà parte alla prima gara del FIA WEC a Portimao in aprile, ma in realtà non è nulla di nuovo e si sapeva che il 2021 era stato preso dal team come anno per fare esperienza, mettendo in conto pure di saltare qualche evento.

"Sfortunatamente la crisi globale, unita alla Brexit e relativi ritardi nelle consegne, hanno fatto sì che la consegna di alcuni pezzi venisse effettuato più avanti rispetto a quanto programmato".

"Per questo non potremo andare all'Algarve, prima la macchina dovrà essere omologata e vogliamo che sia tutto a posto. E' molto importante tutto ciò, dato che una volta completata questa operazione, poi non si può toccare l'auto per cinque anni".

"Ci mancano una trentina d'ore di test per essere a posto. Continueremo a girare facendo test a Monza e ad Aragón, per cui per la gara successiva del WEC prevista a Spa direi che ci saremo".

Glickenhaus infine ha confermato che il suo impegno è a lungo termine e che il progetto da lui imbastito con il supporto di Joest Racing, Motul e Podium Advanced Engineering è serissimo.

"Siamo qui per restarci a lungo, specialmente ora che anche la Ferrari ha deciso di unirsi al lotto dal 2023. Questa cosa mi rende felicissimo come non mai, ma a noi interessa avere la miglior vettura possibile".

Nel frattempo il team ha ufficializzato che la livrea 2021 sarà rossa, con inserti bianchi su muso, pinna del cofano motore e ala posteriore.

Informazioni aggiuntive di Gary Watkins

Scuderia Cameron Glickenhaus, SCG 007 LMH
Scuderia Cameron Glickenhaus, SCG 007 LMH
Glickenhaus 007 LMH
Glickenhaus 007 LMH
Glickenhaus 007 LMH
Glickenhaus 007 LMH
Glickenhaus 007 LMH
Scuderia Cameron Glickenhaus 007 LMH
Romain Dumas, Glickenhaus 007 LMH
Romain Dumas, Glickenhaus 007 LMH
Romain Dumas, Glickenhaus 007 LMH
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