Sulla Nissan debutta il FRIC nei test di Austin

La Casa giapponese prova importanti sviluppi per la GT-R LM Nismo in vista della seconda parte del 2016

A distanza di poco più di un mese dal debutto sfortunato della 24 Ore di Le Mans, la Nissan è tornata al lavoro ad Austin, completando un intenso programma di test con una versione decisamente rivista della GT-R LM Nismo.

Sulle LMP1 della Casa giapponese si è vista una carrozzeria modificata sia sulla parte anteriore che su quella posteriore, un nuovo splitter, ma soprattutto è stato utilizzato per la prima volta un sistema che negli anni passati ha fatto discutere parecchio in Formula 1, ovvero il FRIC, il sistema di interconnessione tra le sospensioni anteriori e posteriori, che nel Circus venne bandito dopo tante discussioni.

In realtà si tratta comunque di un dispositivo già noto anche all'ambiente del Mondiale Endurance, visto che la Porsche lo utilizza da quando ha dato vita al programma con la 919 Hybrid e che anche l'Audi ha realizzato qualcosa di simile sulla versione 2015 della R18 e-tron quattro.

Il grande boss Darren Cox ha confermato a Motorsport.com la presenza di tutti questi aggiornamenti sulla vettura e che i test in vista della tappa del Nurburgring continueranno proprio sul tracciato texano. Pur ribadendo comunque che la seconda parte di stagione del FIA WEC verrà utilizzata sostanzialmente per prepararsi al meglio in vista del 2016.

Gli altri tre team ufficiali, ovvero Porsche, Audi e Toyota questa settimana invece sono al lavoro per due giorni di test proprio sul tracciato tedesco che ospiterà la prossima tappa del campionato a fine agosto.

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