Ruberti: "Stagione dai risultati un po' deludenti"

La Corvette della Larbre Competition ha mostrato un buon potenziale, ma non è riuscita ad esprimerlo

La 6 Ore del Bahrein, ultimo appuntamento del FIA WEC 2015, ha chiuso quarta stagione di Paolo Ruberti nel campionato mondiale endurance, la prima al volante della Chevrolet Corvette C7.

A Sakhir Ruberti con i compagni di equipaggio Gianluca Roda e Kristian Poulsen è stato tra i protagonisti fin dalle prove libere con ottimi rilievi cronometrici, confermati poi anche in qualifica dove è arrivato il secondo tempo in LMGTE-Am, alle spalle di Lamy-Dalla Lana-Lauda (Aston Martin), poi vincitori.

La gara è iniziata nel migliore dei modi, con l'italiano di Larbre Competition ad artigliare la prima posizione nello stint iniziale grazie ad un passo gara convincente, che gli ha permesso anche di battagliare con alcuni equipaggi PRO. Nelle ore successive purtroppo alcuni problemi hanno impedito di sfruttare l'elevato potenziale della vettura, obbligando l'equipaggio al sesto posto finale.

Il FIA WEC 2015 va così in archivio con Ruberti al decimo posto nel FIA Endurance Trophy for GT AM drivers con 52 punti, e con il quarto posto al Fuji come miglior risultato. Larbre Competition chiude invece con lo stesso punteggio al settimo posto nel FIA Endurance Trophy for LMGTE-Am Teams.

Paolo Ruberti: "Dal punto di vista dei risultati finali purtroppo è stata una stagione un po' deludente per noi, anche perchè la macchina in diverse occasioni ha mostrato un potenziale interessante che poteva garantirci il podio. Un ringraziamento va comunque ai miei compagni di equipaggio Kristian e soprattutto Gianluca, che ha interpretato la Corvette al meglio migliorando su tutte le piste i tempi registrati nel 2014, oltre a tutto lo staff di Larbre Competition".

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Piloti Paolo Ruberti
Articolo di tipo Ultime notizie