Porsche: si chiama 963 LMDh l'arma per l'assalto a WEC ed IMSA

La Casa tedesca ha ufficialmente presentato a Goodwood livrea e forme del prototipo che la riporterà a correre nelle massime categorie dell'endurance. Scelti anche i piloti e l'organigramma tecnico del team Penske, pronte 4 auto ufficiali e le prime per i clienti.

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Bianca, rossa e nera e con un “cuore” V8 biturbo ibrido da 4,6 litri e 680 cavalli. Eccola la nuova Porsche LMDh, ribattezzata dalla Casa tedesca 963, nei colori tipici del marchio e con un nome che rievoca - proseguendola - la sua storia nelle corse.

Proprio per tradizione e successi, alla 963 è affidato l’obiettivo, mai nascosto da Porsche, di vincere ovunque. I titoli 2023 nel FIA World Endurance Championship e oltreoceano nell'IMSA SportsCar Championship, e le grandi classiche di Daytona, Sebring e soprattutto Le Mans, dove Porsche mira alla 20esima vittoria assoluta nell’edizione del centenario a fronte di una concorrenza fortissima dopo che la “febbre Hypercar” ha coinvolto la maggior parte dei grandi costruttori.

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E se l’Hypercar che segna il grande ritorno fra i prototipi della Ferrari è probabilmente la più attesa, il programma LMDh di Porsche, il marchio con più esperienza e vittorie, è forse il più temuto in generale. Dopo 7.889 chilometri di test, la 963 e il team Porsche Penske Motorsport sono stati presentati pochi minuti fa a Goodwood nel contesto del Festival of Speed 2022, alla presenza dei vertici della Casa di Stoccarda e con ospiti di spessore come Pierre Fillon (Presidente dell'Automobile Club de l'Ouest), Richard Attwood (vincitore a Le Mans '70 a bordo di una Porsche 917K) e i piloti ufficiali della storia più recente, Mark Webber e Marc Lieb, ai quali è stato dato il compito di svelarla al pubblico.

Due anni di attesa sono terminati e per Porsche il capo del Motorsport Thomas Laudenbach fa il punto: “Siamo su un’ottima strada, ma c’è ancora del lavoro da fare in vista della prossima stagione. Sono certo che saremo in una posizione di forza dal punto di vista tecnologico e abbiamo inoltre creato le strutture di squadra più idonee per ottenere vittorie in un’emozionante competizione tra molti costruttori e concept differenti. La nostra nuova Porsche 963 continuerà la tradizione di modelli leggendari come le 917, 935, 956, 962 e 919 Hybrid”.

Porsche 963

Porsche 963

Photo by: Porsche

Corsi e ricorsi

Proprio nel solco della tradizione il nuovo programma rivela curiosità e aspetti operativi per nulla secondari. I già citati bianco-rosso-nero rimandano ai colori delle Porsche vincenti. Il design del prototipo si ispira alle 956 e 962 degli Anni ‘80 (con però l’aggiunta del fascio luminoso posteriore che richiama al particolare dell’ultima generazione di 911, il modello 992).

La sigla “963” suona come un ulteriore omaggio 'continuativo' nei confronti della stessa 962, che esordì con pole position alla 24 Ore di Daytona 1984 come 39 anni dopo farà ufficialmente anche la nuova LMDh. E sempre nella Classe GTP, come l’IMSA ha ribattezzato dal 2023 la categoria prototipi, anch’essa riportando in vita quell’epoca, sempre più iconica.

Ma è un’altra tradizione che torna in auge la novità più importante e inusuale per il mondo dell’endurance contemporaneo: oltre alle confermate quattro 963 ufficiali, due schierate nel FIA WEC e due nell’IMSA, Porsche ha annunciato che il prototipo sarà disponibile per i team clienti fin dal primo anno di corse e che le prime squadre coinvolte comunicheranno i propri programmi già nei prossimi giorni. Insomma, tra Porsche Penske Motorsport e altre scuderie le 963 in azione il prossimo anno potrebbero anche essere 6-7!

Porsche 963

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Photo by: Porsche

Il motore, che storia!

Basato come da regolamento su un telaio LMP2, nel caso di Porsche fornito dalla Multimatic, Anche gli aspetti tecnici del prototipo riservano qualche sorpresa. In particolare la scelta del motore termico da 4,6 litri, che era l’unico valore che mancava dopo aver già svelato che si sarebbe trattato di un V8 biturbo, accoppiato a un’unità ibrida che per le LMDh è standardizzata, per una potenza totale limitata da regolamento a un massimo di 680 cavalli (il perimetro del Balance of Performance sarà tra 653 e 707 cavalli).

L’ipotesi più battuta era di un 4 litri basato sul già sovralimentato V8 della Panamera e della Cayenne Turbo GT. Invece Porsche ha optato per un propulsore da 4,6 litri basato su quello della supersportiva 918 Spyder, che fissò anche il record al Nürburgring e fu la prima ibrida di Porsche.

Ma anche qui tornano i corsi e ricorsi, perché il D.N.A. di quel motore, aspirato, risale al 3,4 litri della RS Spyder LMP2 che proprio con il team Penske fu vincente nell’American Le Mans Series tra il 2005 e il 2008 (12 Ore di Sebring compresa) e in classe anche a Le Mans.

La scelta di un V8 da 4,6 litri è comunque diversa da quella di Toyota (che monta un V6 da 3,5) e quasi doppia rispetto a quella che riguarda l’Hypercar della Peugeot (V6 da 2,6, probabilmente sarà il più piccolo del lotto). Visto che in generale la potenza che il motore potrà esprimere in gara sarà similare fra le varie sportscar, tra i motivi della scelta di Porsche potrebbe esserci il target di limitare la pressione nella camera di combustione e di distribuire potenza e conseguenti sollecitazioni su più cilindri.

D’altra parte, anche l’apporto dell’unità elettrica rispetto a quella termica sarà gestita in maniera differente tra LMH ed LMDh (non può fornire trazione all’anteriore). I componenti ibridi standard di queste ultime sono forniti da Bosch (generatore e inverter), Williams Advanced Enginnering (batteria) e Xtrac (trasmissione).

Porsche 963

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Photo by: Porsche

Piloti GT e il 'lusso' Lotterer

Aldilà degli aspetti tecnici, c’era attesa anche per scoprire i nomi dei piloti che andranno a giocarsi il FIA WEC e L'IMSA. La gamma, non ancora completa, comprende nomi con esperienza e già vincenti fra i prototipi affiancati da specialisti altrettanto noti provenienti dalla squadra dei concorrenti ufficiali Porsche, anche se resta da svelare nel dettaglio la ripartizione degli equipaggi sulle quattro 963.

I piloti selezionati per le gare WEC e IMSA comprendono i francesi Kévin Estre e Mathieu Jaminet (che già hanno provato il mezzo), il danese Michael Christensen, il tedesco André Lotterer (l’unico ad essere già stato a Le Mans con la 919 Hybrid, nel 2017), il belga Laurens Vanthoor, l’australiano Matt Campbell e i due annunciati a inizio anno proprio per il programma LMDh, cioè lo statunitense Dane Cameron e il brasiliano Felipe Nasr (entrambi già Campioni in IMSA).

Resta da capire il ruolo di Frédéric Makowiecki: nella fase iniziale dello sviluppo il francese ha percorso i primi giri al simulatore e ha battezzato la Porsche 963 durante il primo collaudo a Weissach in gennaio, ma in fase di presentazione il suo compito non è stato ancora definito. Altri piloti saranno annunciati più avanti, compresi quelli per Daytona, Sebring e Road Atlanta (Petit Le Mans).

Porsche 963

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Photo by: Porsche

Porte aperte al Bahrain 2022

Come accennato, l’esordio ufficiale in gara è previsto a gennaio 2023 alla 24 Ore di Daytona, ma tempo fa il WEC ha aperto alla possibilità di testare le vetture 2023 già durante gli eventi di questa stagione, come farà la Peugeot a Monza il 10 luglio.

E’ anche l’obiettivo di Porsche Penske Motorsport, che punta a una prova generale non competitiva in occasione dell’ultimo appuntamento iridato del 2022 a novembre, la 8 Ore del Bahrain.

Porsche 963

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Photo by: Porsche

Due sedi fra Germania e Stati Uniti

Trattandosi di un programma globale, sono ben ripartiti gli aspetti organizzativi e logistici. Porsche Penske Motorsport sta preparando l’assalto a Le Mans e ai campionati in due sedi: la filiale tedesca di Mannheim (Germania) è responsabile del FIA World Endurance Championship, mentre i prototipi per l'IMSA SportsCar Championship vengono preparati a Mooresville, in North Carolina.

La struttura WEC del team nel Baden-Württemberg tedesco in precedenza era un Centro Porsche di Penske Automotive, costruito secondo standard all'avanguardia. Lo scambio di dati fra i tre centri high-tech di Porsche Penske Motorsport avviene quasi in tempo reale. Il team WEC si trasferirà nella sede di Mannheim in autunno.

Jonathan Diuguid, Amministratore Delegato di Porsche Penske Motorsport, riconosce: “Le aspettative sono estremamente elevate. Non solo da parte del pubblico, ma anche da parte di Porsche e del Team Penske, che in passato hanno scritto insieme grandiosi capitoli del motorsport”.

Diuguid e Travis Law (responsabile Competizioni) guideranno il team Porsche Penske Motorsport a livello globale, con la supervisione e la gestione diretta di entrambi i programmi FIA WEC e IMSA.

Le attività quotidiane del team FIA WEC saranno condotte da Bernhard Demmer (direttore generale) e Francis Schammo (team manager).

Joel Svensson (team manager) sarà invece responsabile del campionato IMSA in Nord America.

“Negli ultimi mesi i componenti di Porsche Motorsport e del Team Penske sono arrivati a diventare una squadra efficiente e ben focalizzata: il Porsche Penske Motorsport Team - dichiara Urs Kuratle, che in Porsche è responsabile Factory Motorsport LMDh - Avremo equipaggi molto competitivi sulle quattro vetture ufficiali".

"La collaborazione con il nostro storico partner di pneumatici Michelin e con il costruttore di telai Multimatic procede alla perfezione. Si prevede che la Porsche 963 sarà omologata in autunno. Fino ad allora intendiamo fare ulteriori progressi nei test e acquisire ulteriori informazioni. Siamo impazienti di fare il nostro esordio”.

Porsche 963

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Photo by: Porsche

I partner del progetto

Per le stagioni nel FIA World Endurance Championship e nell'IMSA SportsCar Championship, Porsche Penske Motorsport si avvale di partner affidabili e collaudati.

Il produttore di pneumatici Michelin continua la storica alleanza, come pure ExxonMobil con il suo marchio Mobil1. Oltre allo specialista di software Ansys, che affianca il team globale con soluzioni di simulazione all'avanguardia nel ruolo di partner tecnologico ufficiale, partecipa come partner ufficiale anche Penske Corporation, che darà risalto a una serie di filiali e marchi.

Multimatic, con la sua esperienza nel campo dello sviluppo e ingegneristico, si unisce al progetto come partner tecnologico. Inoltre, la maison di orologi di lusso TAG Heuer sarà il partner ufficiale per il cronometraggio del team globale Porsche Penske Motorsport.

Il marchio di moda Hugo Boss, partner e fornitore dell'abbigliamento del team, e l'azienda di lifestyle sportivo Puma, partner tecnico per l'abbigliamento da gara ignifugo, completano le partnership di alto profilo di Porsche Penske Motorsport.

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