Un grandissimo Dušan Borković trionfa all'Hungaroring in una Gara 1 dalle mille emozioni

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Un grandissimo Dušan Borković trionfa all'Hungaroring in una Gara 1 dalle mille emozioni
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
07 lug 2018, 12:47

In Ungheria è successo di tutto sull'umido, con il serbo grintosissimo che precede l'ottimo Paulsen e Nagy, mentre Briché rovina tutto buttando fuori Tassi. Azcona e Richard in Top5, Barr centra Comini nel finale, Files è K.O. Punti per Vernay, Baus-Coppens vittoriosa nel DSG.

Dušan Borković ha vinto con grandissimo merito una Gara 1 spettacolare della TCR Europe Series all'Hungaroring, dove fra pioggia, incidenti, bagarre e contatti le emozioni si sono sprecate e i brividi hanno corso lungo la schiena di tutti fino all'ultimo giro.

Tutto era cominciato sull'umido con la partenza fulminea di Josh Files con la Honda Civic Type R TCR FK7 dell'Hell Racing Team with KCMG dalla seconda fila, a bruciare in sequenza il suo compagno di squadra Attila Tassi e la Cupra TCR del poleman Mikel Azcona.

Nelle prime tornate il trio ha dato vita ad un duello serratissimo, con Borković che si è messo subito in scia al gruppetto approfittando immediatamente della situazione favorevole passando prima Tassi e poi Azcona (mandato largo all'ultima curva al giro 3 da Files) e l'inglese, con una clamorosa frenata all'esterno della prima curva con la Hyundai i30 N TCR bianco-azzurra che si è scomposta.

Avendo però il favore della traiettoria alla curva successiva, il serbo ha preso il comando delle operazioni, mentre dietro a lui cominciava un'altra incredibile lotta fra Tassi e i due rimontanti Julien Briché e Stian Paulsen, con Files che invece si è dovuto ritirare per un problema nel corso del quinto giro.

Tassi si è visto superare dalla Peugeot 308 TCR di Briché al passaggio 7, ma con una maliziosa toccatina sul posteriore ha mandato largo alla curva 3 il pilota della JSB Compétition riprendendosi la seconda posizione. La vendetta è arrivata poco dopo, con il francese che ha restituito pan per focaccia all'ungherese spedendolo nella ghiaia alla curva 12; qui la Honda del giovane magiaro si è insabbiata, dunque la Safety Car è dovuta entrare in azione annullando il vantaggio che si era costruito Borković, mentre i commissari hanno comminato la penalità equivalente al Drive Through a Briché per l'episodio facendolo scivolare al 16° posto.

Quando la vettura di sicurezza è uscita di scena mancavano solo 10" sul cronometro in totale da percorrere (quindi due giri pieni). Borković è stato perfetto a fuggire nuovamente via e a regalare un'altra gioia alla Target Competition. Paulsen ha invece mantenuto senza commettere errori il secondo posto, ma dietro al norvegese è successo ancora di tutto, con la grossa frittata commessa da Reece Barr (Target Competition), che nel tentativo di soffiare il podio ad Azcona non solo è arrivato lunghissimo alla curva 1 mandando largo lo spagnolo, ma ha pure perso il controllo della propria Hyundai centrando l'incolpevole Stefano Comini, che nel frattempo stava provando il sorpassone all'esterno ad entrambi dopo una furibonda rimonta dalla penultima fila dello schieramento.

A beneficiare del caos è stato Dániel Nagy, il quale completa il podio con la Hyundai i30 N TCR della M1RA, mentre Azcona deve accontentarsi del quarto posto davanti alla terza Hyundai della Target Competition condotta da Kris Richard.

Bel sesto posto per la Honda Civic Type R TCR FK7 del combattivo Jens Reno Møller, dietro al quale risale fino al settimo Jean-Karl Vernay, partito anch'esso dalle retrovie e come sempre bravo a sfruttare le occasioni propizie per recuperare posizioni (soprattutto quando gli altri finiscono fuori). Alle spalle dell'Audi RS 3 LMS TCR del Leopard Lukoil Team c'è invece Comini con l'inevitabile amaro in bocca dopo essere quasi riuscito a portare la Honda Civic Type R TCR FK7 dell'Autodis Racing by THX sul podio.

A punti finiscono anche le Cupra TCR di Danny Kroes (PCR Sport) e Márk Jedlóczky (JLG Sport). Niente da fare invece per Loris Cencetti (Honda - Autodis Racing by THX) e Cedric Piro (Hyundai - Autodis Racing by Piro Sports), fuori dalla zona punti assieme ai macedoni Igor Stefanovski (Hyundai) e Viktor Davidovski (Honda), mentre Marie Baus-Coppens taglia il traguardo quindicesima e vittoriosa nella Classe DSG.

La ragazza della JSB Compétition ha avuto vita facile con la propria Cupra TCR, dato che il suo diretto rivale Ferenc Ficza (Zengő Motorsport) è finito K.O. assieme a Francisco Abreu (Peugeot 308 TCR - Sports & You) in seguito ad un contatto fra i due alla chicane durante il giro 2.

Si sono ritirate anche le due Volkswagen Golf GTI TCR di Martin Ryba (Brutal Fish Racing Team) e Maxime Potty (Comtoyou Racing), così come Francisco Mora (Hyundai - M1RA).

Gara 2 è in programma domani alle ore 11;50 e Motorsport.com vi proporrà come sempre la diretta in streaming.

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