Stefano Comini si aggiudica una "mezza vittoria" in Gara 1 a Macao

Lo svizzero precede Vernay e Monteiro, ma non si definisce contento per aver corso solamente pochi giri. Safety Car e bandiera rossa sono state protagoniste, Nash si ritira per un contatto con Homola. Fuori anche Morbidelli.

Stefano Comini si aggiudica una "mezza vittoria" in Gara 1 a Macao
Jean-Karl Vernay e Stefano Comini, VW Golf GTI TCR
James Nash, Craft Bamboo Racing SEAT León SEQ
Pepe Oriola, Craft Bamboo Racing SEAT León SEQ
Stefano Comini, Leopard Racing Team Volkswagen Golf GTI
Stefano Comini, Leopard Racing Team Volkswagen Golf GTI
William E. O'Brien, Team Work Motorsport Volkswagen Golf GTI
Stefano Comini, Leopard Racing Team Volkswagen Golf GTI
Gianni Morbidelli, WestCoast Racing Honda Civic TCR
James Nash, Craft Bamboo Racing SEAT León SEQ
Mikhail Grachev, WestCoast Racing Honda Civic TCR
Jean-Karl Vernay, Leopard Racing, Volkswagen Golf GTI TCR

Stefano Comini vince Gara 1 della TCR International Series a Macao, in un round funestato dagli incidenti e svoltosi per soli 2 giri effettivi sui 10 a disposizione. Per questo la direzione gara ha deciso di assegnare punteggi dimezzati.

Lo svizzero della Leopard Racing è partito meglio del suo compagno di squadra Jean-Karl Vernay, che con la sua Volkswagen Golf GTI TCR scattava dalla pole e alla fine si piazza alle spalle del Campione in carica.

Terzo Tiago Monteiro con la Honda Civic TCR della WestCoast Racing, seguito da Pepe Oriola a completare la Top5 con la SEAT León TCR della Craft-Bamboo Lukoil.

Al via ci sono stati subito due incidenti che hanno obbligato la Safety Car ad entrare in pista e i commissari a sospendere la gara per consentire la rimozione delle vetture. Una di queste era la Honda Civic di Gianni Morbidelli, finita a muro al "Mandarin".

Gara drammatica per James Nash, coinvolto in una collisione con Mat'o Homola (B3 Racing Team) alla "Lisboa" dopo la ripartenza: il britannico della Craft-Bamboo si è ritrovato con la sua SEAT danneggiata nella sospensione posteriore sinistra ed è stato costretto al ritiro, mantenendo però la leadership in campionato con 0,5 punti di vantaggio su Comini.

A punti vanno anche Tin Sritrai (Honda Civic), Andrea Belicchi con la Alfa Romeo Giulietta della Mulsanne Racing, Rafaël Galiana (Honda Civic, Target Competition), Mikhail Grachev (Honda Civic, WestCoast Racing) e Josh Files (Honda Civic, Target Competition).

"Sinceramente non so cosa dire, sono partito bene, ma dopo pochi metri c'è subito stata la Safety Car, poi la bandiera rossa - ha commentato Comini - La gara è stata tutta qui, penso sia una situazione davvero stupida, questa non è una vittoria, ma solo mezza vittoria. Ora vediamo di ripartire per Gara 2".

IL FILM DELLA GARA

La partenza avviene con 45' di ritardo per consentire ai commissari di percorso di riparare le barriere al "Mandarin", danneggiate nella precedente gara della "CTM Macau Touring Car Cup".

Quando si spengono le luci il cielo minaccia pioggia, ma la pista è asciutta. Comini parte meglio di Vernay e balza al comando, con Monteiro che si mette subito all'inseguimento dello svizzero. Alla "Lisboa" il Campione in carica mantiene la leadership, mentre Vernay e Monteiro si toccano e il pilota della Leopard Racing torna a riprendersi la seconda piazza.

Dietro al gruppone c'è una collisione che vede coinvolti alla "Resevoir" Sunny Wong e Zhang Ya Qi, miracolosamente evitati dalle Alfa di Belicchi e Fulín.

Intanto Buri perde posizioni e Morbidelli finisce contro le barriere al "Mandarin" ritirandosi con una Honda malmessa. Comini scappa subito via, Vernay è alle sue spalle davanti a Monteiro, Nash, Borković, Homola, Oriola, Buri, Tassi e Files a completare la Top10.

Nelle retrovie Tang Chi Lun finisce rovinosamente a muro alla curva 18; i commissari decidono di far scendere in pista la Safety Car, ma poi optano per la sospensione della gara poiché deve intervenire l'auto medica per soccorrere il concorrente di Hong Kong, mentre la Civic di Morbidelli viene rimossa e le barriere riparate.

I piloti rientrano tutti ai box dopo due passaggi dietro la vettura di sicurezza. Nel frattempo Afanasyev si è già fermato davanti al proprio garage per effettuare alcuni interventi alla sua SEAT, uscita danneggiata da alcuni contatti al via.

Dopo 15' di attesa si riparte dietro la SC: quando questa esce di scena restano appena 6'30" a disposizione per ultimare la gara.

Comini parte subito a razzo e sul traguardo ha già 1"5 su Vernay. Monteiro resta terzo, mentre Nash viene superato da Borković al "Mandarin". Il britannico della Craft-Bamboo viene affiancato anche da Homola, che però va a sbattere alla "Lisboa" creando un ingorgo che blocca tutti i restanti concorrenti, tranne Oriola che evita per un soffio la SEAT dello slovacco.

La SC torna in pista, ma il colpo di scena si materializza qualche curva dopo l'incidente, quando le immagini evidenziano che la SEAT di Nash ha la posteriore sinistra piegata a causa di un contatto proprio con quella di Homola. James prosegue a rilento consapevole che quelli dietro a lui non possono superarlo visto il regime di gara neutralizzata, ma nel frattempo è scivolato al nono posto.

Con il cronometro che scade, l'ultimo giro viene completato dietro la SC: Comini vince davanti a Vernay e Monteiro, Borković e Oriola sono in Top5, Sritrai è sesto davanti a Belicchi. Nash invece non riesce ad arrivare al traguardo e si ferma mestamente.

TCR INTERNATIONAL SERIES - Macao: Gara 1

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