Morbidelli: "Ero nervoso, ma non so la causa dell'incidente"

Gianni Morbidelli ha ammesso di aver perso la calma a causa del caldo, ma il brutto incidente lo ha colto di sorpresa. Nash è raggiante per la leadership in campionato, Oriola e Borković sorridono, bicchiere mezzo pieno per Grachev.

Ecco le dichiarazioni dei piloti della TCR saliti sul podio di Buriram.

James Nash (Primo in Gara 2, secondo in Gara 1): "Per me è stato un grande weekend, specialmente dopo l'incidente dei test. In Gara 1 non è successo molto, sono partito bene superando Comini e Vernay, poi ho passato anche Morbidelli approfittando di un suo errore. In questa pista finire fuori traiettoria è deleterio, c'è tanto sporco e si perde parecchio. Ma a me piace molto e in Gara 2 mi sono divertito. Ho superato Grachev facilmente e sono scappato via. In questo evento siamo stati bravi e ci siamo giocati bene le nostre carte, ora sono primo in campionato, ma preferisco fare i conti a Macao".

Pepe Oriola (Primo in Gara 1): "Per il Team Craft-Bamboo Lukoil è stato un grande weekend, così come per noi che siamo in lotta per il titolo. Sono molto contento. In Gara 1 ho fatto la mia miglior partenza della stagione superando Morbidelli, dopo ho pensato a gestire la situazione viste le alte temperature. In Gara 2 c'è stato un contatto alla prima curva con Tassi, poi Gianni ha avuto l'incidente e io sono dovuto andare fuori pista per evitarlo. Qualcosa ha forato la mia anteriore sinistra e si è daneggiata anche parte della carrozzeria. Fortunatamente l'ingresso della safety-car non mi ha fatto perdere tempo, ma ho concluso 11° e fuori dalla zona punti. Però tornare a casa dalla Thailandia con 30 punti è molto positivo".

Mikhail Grachev (Secondo in Gara 2): "Nulla è andato come avevamo pianificato. In Gara 1 qualcuno mi ha tamponato e l'auto si è danneggiata, per questo sono dovuto rientrare ai box, dove i miei meccanici hanno fatto un grandissimo lavoro. In Gara 2 sono partito bene dalla pole position, ma non avevo il passo per restare in testa o mantenere il ritmo di Nash, per cui ho preferito accontentarmi. Viste le condizioni, questo secondo posto è come una vittoria".

Gianni Morbidelli (Terzo in Gara 1): "Gara 1 è andata bene, ma i piloti della Craft Bamboo avevano un ritmo troppo superiore. Nash mi ha superato a causa di un mio errore, ho colpito un cordolo e sono finito largo. Il problema più grosso per me è era gestire la temperatura dell'acqua, ho provato ad uscire dalla scia degli altri per avere aria fresca, ma non c'era verso di risolvere il guaio e questo mi ha reso nervoso. Poi in Gara 2 le cose sono andate anche peggio, alla curva 8 ho perso completamente il controllo dell'auto. Eravamo al primo giro, non so cosa sia successo, forse si è rotto qualcosa per via di un contatto, fatto sta che sono finito contro le barriere senza che potessi fare nulla per evitarlo. Mi dispiace per i meccanici, avranno molto lavoro da fare".

Dušan Borković (Terzo Gara 2): "Questo è stato il primo evento dell'anno dove obiettivamente non eravamo veloci come i primi. Eppure sono andato sul podio! In Gara 1 le gomme si sono usurate subito dopo un paio di contatti. In Gara 2 mi sono divertito molto a combattere contro i miei avversari e penso che chi stesse guardando abbia visto un grande spettacolo".

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A proposito di questo articolo
Campionati TCR
Evento Buriram
Sub-evento Domenica
Circuito Chang International Circuit
Piloti Gianni Morbidelli , James Nash , Pepe Oriola , Dušan Borković , Mikhail Grachev
Team West Coast Racing , Craft Bamboo Racing , B3 Racing Team
Articolo di tipo Intervista