Mike Halder è perfetto e trionfa in Gara 2, Mikel Azcona e KCMG sono i Campioni 2018

Il tedesco non sbaglia nulla e vince a Barcellona, dove fa festa anche la sua squadra e il pilota spagnolo, che beneficia dell'incidente al primo giro fra Borković e Tassi per aggiudicarsi il titolo piloti. A podio anche Nagy e Sutton, Michelisz e Terting in Top5, inutile recupero per Vernay. Grandissima rimonta di Comini, bene anche Paulsen.

Mike Halder è perfetto e trionfa in Gara 2, Mikel Azcona e KCMG sono i Campioni 2018

Mike Halder si riscatta prontamente dopo l'opaca prestazione di Gara 1 disputata ieri centrando una grandissima vittoria nel secondo round di Barcellona, mentre grazie all'ottavo posto finale Mikel Azcona si laurea Campione 2018 della TCR Europe Series.

Anche in questo caso le emozioni non sono mancate e le sorti della corsa hanno cominciato a delinearsi fin dalla partenza, quando Halder con un ottimo spunto ha subito portato la Honda Civic Type R della KCMG al comando bruciando la Hyundai i30 N del poleman Peter Terting.

Il pilota dell'Autodis Racing/Target Competition è stato infilato anche dalla Hyundai i30 N di Dániel Nagy (M1RA), ma è a centro gruppo che si è verificato l'episodio - di fatto - decisivo nella lotta per il titolo. Attila Tassi era in bagarre con il compagno di squadra Josh Files, ma alla chicane 14-15 è stato centrato in pieno da Dušan Borković; il serbo della Target Competition, intento a rimontare dalle retrovie, ha perso il controllo della propria Hyundai i30 N all'uscita della curva 13 e non ha potuto evitare la Honda Civic Type R dell'ungherese dell'Hell Energy Racing with KCMG. Per entrambi è stato il ritiro e l'addio ai sogni di gloria, con Azcona che ha solamente dovuto pensare a portare la sua Cupra al traguardo.

Con la Honda di Tassi insabbiata e le vetture di Munkong Sathienthirakul (Cupra - Monlau Competicion), Klim Garvilov (Volkswagen Golf GTI - LVA Team) e Nathanaël Berthon (Audi RS 3 LMS - Comtoyou Racing) ferme lungo i 4,655km del Circuit de Catalunya per errori (il thailandese) e incidente (il russo e il belga), la Safety Car è dovuta entrare in pista congelando le posizioni e uscendo poi di scena al giro 4 con 12'30" sul cronometro.

Qui un ottimo Sutton ha immediatamente portato la Volkswagen Golf GTI della WestCoast Racing sul podio soffiando il terzo posto a Terting, che alla tornata successiva ha dovuto cedere il passo anche alla seconda Hyundai i30 N della M1RA condotta da Norbert Michelisz.

Intanto più indietro Stian Paulsen si è issato in Top10 con la propria Cupra passando la Peugeot 308 di Francisco Abreu, con il portoghese della Sports & You che poi se l'è dovuta vedere a suon di sportellate e staccate a ruote fumanti con le Volkswagen Golf GTI dei fratelli Andreas e Jessica Bäckman (WestCoast Racing), e con un uno Stefano Comini indiavolato a recuperare dalla 25a posizione in griglia con la Honda Civic Type R dell'Autodis Racing by THX.

Davanti Halder ha controllato agevolemente la situazione senza correre rischi, controllando gli specchietti Nagy, Sutton e Michelisz, vicinissimi a lui. Terting ha cominciato a vedere nella propria scia Files, dietro al quale è salito Jean-Karl Vernay; il portacolori del Leopard Lukoil Team WRT era l'unico rimasto in gara a poter sfilare dalle mani di Azcona il titolo e al giro 7 non si è fatto pregare quando si è trattato di portare l'Audi RS 3 LMS rosso-azzurra davanti all'auto del ragazzo della PCR Sport, che per un paio di tornate si è ritrovato in bagarre anche con la Peugeot 308 di Julien Briché, prima di rimetterselo dietro. Successivamente il francese della JSB Compétition ha avuto qualche problemino scivolando fuori dalla Top10.

Gli ultimi tre passaggi sono stati da batticure per Halder, insidiato dal trio Nagy-Sutton-Michelisz, ma il tedesco ha mantenuto nervi saldi e sangue freddo tagliando il traguardo vittorioso davanti agli avversari, con tutti e quattro racchiusi in 1"869.

Terting si è difeso bene da Files e Vernay, Azcona non ha corso rischi consapevole che l'ottava piazza era sufficiente per vincere il campionato, mentre Paulsen è giunto nono davanti alla Hyundai i30 N di Reece Barr (Target Competition), come ieri venuto fuori alla distanza dopo un avvio negativo. Comini conclude undicesimo e con lo spavento della gomma anteriore sinistra esplosa nel giro di rientro; per il portacolori di Race Republic non è arrivata una meritata zona punti al termine di una rimonta incredibile, ma almeno vede terminare una stagione piuttosto storta e della quale si riscatterà prontamente il prossimo anno, come lui stesso ha promesso.

In classifica Azcona vince il titolo piloti 2018 con 181 punti davanti a Vernay (-22), che supera Borković (-27) e Tassi (-28).

Il team Hell Energy Racing with KCMG si aggiudica il titolo per le squadre battendo la Target Competition, la quale mastica amarissimo per la sciocchezza commessa dal suo pilota Kris Richard, escluso dall'evento per gli insulti pubblicati sui social contro i commissari che lo avevano penalizzato in qualifica.

TCR Europe - Barcellona: Gara 2

TCR Europe Series - Classifiche 2018

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