Kajaia regala all'Alfa Romeo la pole position di Rustavi

Il georgiano brilla in casa mettendosi alle spalle Tassi e Ficza. Vernay e Colciago in TOp5, Comini è sesto davanti a Morbidelli. Altoè in pole per Gara 2 affiancato da Oriola, male Nash e Borkovic.

Kajaia regala all'Alfa Romeo la pole position di Rustavi
Giacomo Altoè, West Coast Racing, Volkswagen Golf GTi TCR
Ferenc Ficza, Zele Racing, SEAT León TCR
Attila Tassi, M1RA, Honda Civic TCR
Roberto Colciago, M1RA, Honda Civic TCR, Attila Tassi, M1RA, Honda Civic TCR
Davit Kajaia, GE-Force, Alfa Romeo Giulietta TCR
Ferenc Ficza, Zele Racing, SEAT León TCR
Davit Kajaia, GE-Force, Alfa Romeo Giulietta TCR
Mato Homola, DG Sport Compétition, Opel Astra TCR
Stefano Comini, Comtoyou Racing, Audi RS3 LMS
Jean-Karl Vernay, Leopard Racing Team WRT, Volkswagen Golf GTi TCR
Duncan Ende, Icarus Motorsports, SEAT León TCR
James Nash, Lukoil Craft-Bamboo Racing, SEAT León TCR
James Nash, Lukoil Craft-Bamboo Racing, SEAT León TCR
Giacomo Altoè, West Coast Racing, Volkswagen Golf GTi TCR
Pierre-Yves Corthals, DG Sport Compétition, Opel Astra TCR
Pierre-Yves Corthals, DG Sport Compétition, Opel Astra TCR
Gianni Morbidelli, West Coast Racing e Giacomo Altoè, West Coast Racing
Gianni Morbidelli, West Coast Racing e Giacomo Altoè, West Coast Racing
Ferenc Ficza, Zele Racing, SEAT León TCR
Ferenc Ficza, Zele Racing, SEAT León TCR
Stefano Comini, Comtoyou Racing,  Davit Kajaia, GE-Force
Giacomo Altoè, West Coast Racing, Volkswagen Golf GTi TCR
Jean-Karl Vernay, Leopard Racing Team WRT, Volkswagen Golf GTi TCR
Dusan Borkovic , GE-Force, Alfa Romeo Giulietta TCR
Stefano Comini, Comtoyou Racing, Audi RS3 LMS
Carica lettore audio

Per gli amanti dell'Alfa Romeo oggi è una giornata storica, con Davit Kajaia che ha piazzato per la prima volta la sua Giulietta TCR in pole position nelle qualifiche che la TCR International Series ha svolto a Rustavi.

L'idolo locale della GE-Force ha fermato il cronometro sull'1:40.693 in Q2 battendo i giovani e velocissimi ungheresi Attila Tassi (M1RA, Honda Civic) e Ferenc Ficza (Zele Racing, SEAT León), i quali avevano comandato le due sessioni di libere.

In Q1 Kajaia ha superato il turno concludendo dietro alle Honda Civic di Roberto Colciago (M1RA) e dello stesso Tassi, poi in Q2 ha letteralmente dominato, senza che nessuno riuscisse a scendere oltre il muro dell'1:41.00 come lui.

Al quarto posto si piazza Jean-Karl Vernay (Leopard Racing) con la sua Volkswagen Golf GTi, seguito da Colciago e dall'Audi RS 3 LMS TCR del Campione in carica, Stefano Comini (Comtoyou Racing).

In questo modo abbiamo cinque marchi diversi in Top6.

Giacomo Altoè (WestCoast Racing) ha concluso decimo e quindi scatterà con la sua Volkswagen Golf GTi dalla pole position della griglia invertita, affiancato dalla SEAT León TCR di Pepe Oriola (Lukoil Craft-Bamboo).

Q1: Doppietta M1RA

Le Honda Civic Type-R dei piloti M1RA, ovvero Colciago e Tassi, chiudono al comando i primi 20' di prove.

Kajaia comincia bene realizzando il girp più veloce in 1:42.731 e migliorando in 1:42.252; il georgiano riuscirebbe anche a fare di più (1:42.096), ma il suo tempo viene cancellato dai giudici per non aver rispettato i limiti della pista.

Lo stesso problema lo accusano anche Comini (per tre volte), Oriola, Duncan Ende e Tassi.

Colciago sale in vetta con un bell'1:42.145, ma poco dopo viene battuto da due giri veloci consecutivi di Ficza (1:42.137 e 1:42.080).

Con soli 2' restanti sul cronometro, Colciago risponde abbassando ulteriormente il limite ad 1:41.777, mentre Tassi (1:41.900) e Kajaia (1:41.968) riescono ad issarsi in Top3 in extremis.

Anche Altoè migliora all'ultimo passaggio risalendo dal 12° al 7° posto, con i piloti della Lukoil Craft-Bamboo, Oriola, Nash e Valente, che centrano le ultime tre posizioni della Top12 accedendo alla Q2.

Dusan Borković (GE-Force) ha problemi allo sterzo della sua Giulietta e viene eliminato.

Accedono alla Q2: Colciago, Tassi, Kajaia, Ficza, Vernay, Homola, Altoè, Morbidelli, Comini, Oriola, Nash e Valente.

Q2: Kajaia batte Tassi e Ficza

Il primo giro di Oriola è ottimo e con un 1:42.150 lo spagnolo passa in testa, ma viene superato poco dopo dagli ungheresi Tassi (1:41.286) e Ficza (1:41.294).

A 3' dalla bandiera a scacchi, Kajaia fa il giro record TCR del Rustavi International Motorpark in 1:40.693, il che significa pole position per l'Alfa Romeo.

Nel finale migliorano anche Vernay e Colciago che si guadagnano la Top5, con altri piloti (Nash, Valente e Altoè) ad incappare nella cancellazione dei crono per non aver rispettato i track limits.

Morbidelli va lungo alla curva 4 e resta intrappolato nella ghiaia dovendo così alzare bandiera bianca.

Davit Kajaia: "E' una sensazione fantastica essere in pole per la prima volta e ovviamente sono orgoglioso di averla conquistata in casa davanti ai miei tifosi. Voglio ringraziare tutti i membri del team per il grande lavoro svolto, i cambiamenti fatti dopo le FP2 hanno fatto davvero volare la mia Giulietta. Non mi aspettavo di ottenere un tempo così, ma nel mio giro veloce ho davvero messo tutto il cuore".

Attila Tassi: "Sono contentissimo della seconda posizione, tutto è andato molto bene e obiettivamente non mi aspettavo la prima fila. E nemmeno di essere più veloce del mio compagno di squadra Colciago, che è molto più esperto di me".

Ferenc Ficza: "Il weekend è iniziato in modo fantastico e sono molto sorpreso e contento delle prestazioni ottenute. Ero già contento di essere al via della TCR, quindi fare anche bei risultati è una spinta in più. In Q1 ho commesso un paio di errori, ma il terzo posto è incredibile. E poi siamo due ungheresi in Top3".

Michela Cerruti (GE-Force / Romeo Ferraris): "Non posso descrivere quanto significhi per noi questa pole position, dopo tutto l'impegno messo in questo progetto. Finalmente si vedono i risultati e siamo tutti contentissimi. Durante le gare della TCR Middle East Series abbiamo capito che il lavoro di sviluppo fatto in inverno ci aveva portati ad un livello superiore, ma questo ha superato ogni aspettativa. Conquistare la pole in Georgia, nella gara di casa di Davit e dei nostri sponsor, sono un'ulteriore spinta e motivazione. Kajaia è stato semplicemente fantastico, è vero che conosceva già bene la pista, ma ha lavorato benissimo dando il massimo e non facendo caso alla grande pressione che aveva sulle spalle. Debbo ammettere che mi ha stupita molto, ma è uno che ha un grande approccio: lavora duramente, ascolta quello che gli viene detto e migliora ogni volta di più".

Jean-Karl Vernay: "Siamo riusciti a migliorare e sono contento della mia macchina. In Q2 ci siamo accorti che avevamo un cuscinetto rotto e penso di aver perso un paio di decimi, ma non penso che sarei potuto andare oltre il terzo posto. L'Alfa era imprendibile oggi".

Mat’o Homola: "Durante la sessione abbiamo fatto miglioramenti incoraggianti un passo per volta. Purtroppo in Q2 non siamo andati benissimo, gli altri sono cresciuti più di noi. Dobbiamo lavorare di più sul set-up, ma come inizio non è male, debbo tenere conto che sono al debutto con la Opel".

Gianni Morbidelli: "Sono molto contento di quanto fatto, abbiamo preso la strada giusta riuscendo a migliorare. Come prima volta al volante della Golf, ho concluso ad un solo decimo da Vernay, che è il nostro punto di riferimento, quindi direi che è positivo. Di più non potevo fare, quando ci ho provato sono finito nella ghiaia perdendo il punto di frenata".

Giacomo Altoè: "E' stata una buona sessione e sono contento del risultato, anche se penso che si possa migliorare il set-up. Uno dei miei tempi è stato cancellato per superamento dei track limits, ma per fortuna non era il migliore in assoluto. Partire dalla pole in Gara 2 è bello, ma è anche una grande responsabilità".

Domani Gara 1 scatterà alle ore 11;20 italiane, mentre Gara 2 è in programma alle 13;30.

TCR INTERNATIONAL SERIES - Rustavi: Qualifiche

condivisioni
commenti
Rustavi, Libere 2: Tassi regola Vernay e Ficza
Articolo precedente

Rustavi, Libere 2: Tassi regola Vernay e Ficza

Prossimo Articolo

La pioggia bagna Rustavi, Comini svetta nello shakedown

La pioggia bagna Rustavi, Comini svetta nello shakedown